Famiglia e vita consacrata nell’unico corpo di Cristo

2016-03-16_155119

Il 17 marzo all’Auditorium Antonianum (viale Manzoni, 1 a Roma) un convegno da non perdere! La mattina Fra Roberto Pasolini parlerà del tema di includere l’altro attraverso la Bibbia, a seguire mons. Martinelli.

Nel pomeriggio Enrico Petrillo, il marito di Chiara Corbella Petrillo, e Fra Vito D’Amato, il loro padre spirituale, insieme a Costanza Miriano e Padre Maurizio Botta parleranno di come la famiglia e i consacrati possono aiutarsi reciprocamente. Continua a leggere “Famiglia e vita consacrata nell’unico corpo di Cristo”

Amanti perché amati

5392277355_a689cf2b4c_o

di Costanza Miriano

Lavorando a Rai Vaticano e facendo ogni mese uno speciale sul tema della misericordia è da agosto che raccolgo opinioni sul tema. Ne ho sentite davvero parecchie (ascolta, riascolta, scaletta, taglia l’intervista, monta, smonta: quando dico ascoltate lo dico proprio sul serio). Tutte – va be’, siamo onesti, non proprio tutte: molte – mi fanno riflettere, guardare la cosa da un punto di vista particolare, ma nessuna mi ha fatto l’effetto di questo sorprendente libro, Amanti perché amati, di Fra Roberto Pasolini (che è mio prezioso amico e confessore, metto subito le carte in tavola), tau editrice.

Continua a leggere “Amanti perché amati”

Contro la povertà

homeless01

 di Emanuele Fant

Gli inviti ad andare dai poveri hanno generato eserciti di volontari che accarezzano gli ex senzatetto e danno loro le caramelline, sentendosi in missione per conto del Signore. Dovrebbero sapere che il Signore si nasconde tra i poveri, non si sovrappone perfettamente a loro. La caccia al tesoro richiede ore, giornate, anni. Convivenza. Il povero va attraversato, come una palude melmosa. Va scrostato. I sentimenti che si devono provare approcciandolo sono il timore e il rispetto, non la leggerezza che genera i sorrisini. Non bisogna fermarsi alle soglie del povero, e dire: “Che carino, sembra il Signore!”.

Continua a leggere “Contro la povertà”

Bau!

cagnolino31

di fra Roberto Pasolini

L’esperienza in montagna ci insegna che più si va in alto, più si rimane in pochi. Soli addirittura, quando la vetta da raggiungere è particolarmente ardua. Il profeta Isaia sostiene invece che sul monte del Signore le cose vanno al contrario: la sua casa sarà capace di accogliere una moltitudine, «si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli» (Is 56,7). Dio allarga, aumenta, include. Agisce in modo radicalmente diverso da come facciamo noi che, dopo sporadiche e incostanti aperture, tendiamo a ritirarci per chiuderci in noi stessi. Che bello! In un mondo pieno di cose irraggiungibili ed esclusive, la Chiesa non si stanca di ammirare un Dio inclusivo, che vuole invitare e accogliere tutti nella sua casa. Continua a leggere “Bau!”