La Madre dell’evangelizzazione

Rubens
 
da l’Esortazione Apostolica EVANGELII GAUDIUM del Santo PadreFRANCESCO

[…] Vi è uno stile mariano nell’attività evangelizzatrice della Chiesa. Perché ogni volta che guardiamo a Maria torniamo a credere nella forza rivoluzionaria della tenerezza e dell’affetto. In lei vediamo che l’umiltà e la tenerezza non sono virtù dei deboli ma dei forti, che non hanno bisogno di maltrattare gli altri per sentirsi importanti.

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Un cattolico al Leonka

Una Chiesa che non esce fuori da se stessa, presto o tardi, si ammala nell’atmosfera viziata delle stanze in cui è rinchiusa.

Papa Francesco

Milano Leoncavallo

di Emanuele Fant

Pochi giorni fa discutevo sulla necessità di fare apostolato vero, perché una serata di evangelizzazione al teatro dell’oratorio è pleonastica quanto una secchiata nel mare. Lì tutti, bene o male, hanno quotidianamente l’occasione di incrociare una risposta. Invece il mondo vero ospita parecchi deserti screpolati che pagherebbero fior di inutili cammelli per un solo bicchiere di senso.

“Dovremmo fare evangelizzazione al Leoncavallo!” grido entusiasta. Poi il discorso verte altrove, e il mio progetto avanguardistico è declassato a provocazione. Continua a leggere “Un cattolico al Leonka”

La differenza di chi segue Cristo

Pubblichiamo parte del discorso del cardinale di Parigi, André Vingt Trois,  per l’apertura dell’Assemblea   plenaria della Conferenza Episcopale Francese del 16 aprile 2013.

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[…] L’insistenza del Papa nell’esortare la Chiesa a volgersi verso la “periferia” del nostro mondo è indubbiamente molto più significativa di quanto non si potrebbe supporre a prima vista. È chiaro ch’egli intende riferirsi alle periferie sociali delle nostre società, e che ci invita ad affiancare tutti quelli bistrattati dalla vita. Ma, e ciò è stato meno capito e sottolineato, egli parla parimenti anche delle “periferie esistenziali”, che non ricomprendono solo l’emarginazione sociale, bensì anche quei drammi interiori della libertà umana e quella disperazione che sono il risultato d’un mondo prodigo in giudizî severi senza annunciare al contempo la speranza della misericordia. Continua a leggere “La differenza di chi segue Cristo”

Abbiamo una fame infinita di qualcosa di eterno e di vero

Intervento alla  XIII ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL SINODO DEI VESCOVI  (7-28 OTTOBRE 2012 ) di Tommaso SPINELLI, 23 anni Catechista di giovani catecumeni presso l’Ufficio Catechistico della diocesi di Roma 

La nuova evangelizzazione ha bisogno di sostanza: di catechesi di spessore che sappiano dire qualcosa di serio alla nostra vita, ma anche e soprattutto di vite di spessore che mostrino nei fatti la solidità di chi è cristiano. A maggior ragione oggi che le famiglie sono disunite e spesso abdicano al loro ruolo educativo, i sacerdoti testimoniano ai giovani la fedeltà ad una vocazione e la possibilità di scegliere un modo di vivere alternativo e più bello rispetto a quello proposto dalla società. Ciò che mi preoccupa è che però tali figure di spessore stanno diventando la minoranza. Continua a leggere “Abbiamo una fame infinita di qualcosa di eterno e di vero”