Un padre e una madre sono uno stereotipo e un pregiudizio. Parola di Monica Cirinnà

In questo video si può sentire in un incontro pubblico la senatrice Monica Cirinnà dire:

“In tanti siamo cresciuti non da uno stereotipo, non da un pregiudizio, non da…”

domanda dal pubblico: “Mi sta dicendo che un padre e una madre sono uno stereotipo e un pregiudizio?”

risposta Cirinnà: “Sì, in molti casi sì”.

Non aggiungiamo altro.

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53 pensieri su “Un padre e una madre sono uno stereotipo e un pregiudizio. Parola di Monica Cirinnà

  1. Come le do ragione Signora Cirinna’ per di piu’ aggiungo anche i dieci comandamenti che spesso mi fanno riflettere: ma cosa pensava il Padre Etereno quando con il suo dito scrisse i dieci comandamenti per farci degli sterotipi senza rendersi conto che noi vogliamo pensarla alla nostra maniera: liberi?. Lo strano e’ che, nonostante tutto questo ateismo, alla fine tutto il genere umano si trovera’ di fronte al Giudizio eterno del Creatore,dopotutto un suo diritto per averci creato di suo bene placido, senza voce in causa. Meglio pensarci prima perche’ poi sara’ troppo tardi, specie farlo quest’anno straordinario di Misericordia.Cordiali saluti, Paul

  2. Alvaro

    Sono le 3,30 del mattino, mi sono alzato cosi’ presto per mangiare poiché ieri sera non avevo cenato, e la Cirinna’ mi ha mandato per storto uno splendido cappuccino accompagnato una una splendida crostata preparata dal “genitore n.2”, ovvero da quella splendida donna che e’ mia moglie.
    Ops, dimenticavo, ma che e’ anche la “madre” dei due nostri figli.
    Questa signora fino a ieri una emerita sconosciuta ha trovato il suo momento di gloria e non intende rinunciarvi anche a costo di dire cose che veramente cozzano contro ogni logico pensiero forte anche dei compagni di merende che ridono a comando.
    Personaggio ad essere buoni almeno “squallido”.
    Buona Domenica a tutti.

  3. Fabio

    Sto entrando in adorazione vedo questa mail pregherò per la Cirinnà e per tutti I genitori stereotipati ………

  4. giovanni

    VOI siete disposti a discutere con costoro e i loro complici?
    Ma di che discutiamo?

    CI mettiamo a discutere con le farfalle? Con i cani? (certo, oggi va molto di moda farlo) Con i capodogli? Con i tronchi?
    E di cosa parliamo?

  5. Corrado

    3 L’angelo mi trasportò in spirito nel deserto. Là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, coperta di nomi blasfemi, con sette teste e dieci corna. 4 La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d’oro, di pietre preziose e di perle, teneva in mano una coppa d’oro, colma degli abomini e delle immondezze della sua prostituzione. 5 Sulla fronte aveva scritto un nome misterioso: «Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli abomini della terra».

  6. Luca

    Leggo quello che ha scritto Corrado e concordo pienamente. I problemi di oggi, come quelli di allora provengono dal peccato originale, dalla pretesa cioè di rifiutare Dio è le sue leggi e di decidere di stabilire autonomamente ciò che è bene e ciò che è male. È l’orgoglio dell ‘uomo (e delle donne come la Cirinna’) che genera i mostri che ci inorridiscono oggigiorno. La giusta punizione di Dio come a Babilonia non ci sorpresa. A proposito. Ho chiamato la Cirinna’ donna ma che è? Un 1 o un 2? Poveri noi!!!!

    1. Giusi

      A me fa venire in mente pure Semiramide del canto V dell’inferno, colei che “libito fé licito in sua legge”:

      «La prima di color di cui novelle
      tu vuo’ saper», mi disse quelli allotta,
      «fu imperadrice di molte favelle.

      A vizio di lussuria fu sì rotta,
      che libito fé licito in sua legge,
      per tòrre il biasmo in che era condotta.

      Ell’ è Semiramìs, di cui si legge
      che succedette a Nino e fu sua sposa:
      tenne la terra che ‘l Soldan corregge.

  7. Elisabetta

    Se è’ per questo ci sono molte persone che vivono sopravvivendo a molte difficoltà’ e mancanze, fisiche e psicologiche. Ma questo non legittima nessuno ad infliggere volontariamente tali difficoltà e mancanze, e l’inevitabile dolore che queste comportano. A me sembra davvero che il problema sia a monte, ormai. Manca proprio la razionalità di base su cui fare un ragionamento. Il punto è cosa c’è’ nello sguardo di chi immagina un figlio, cioè qualcuno da amare, e lo immagina con questa consapevolezza: “è’ vero, ti tolgo qualcosa, ma pazienza, sopravviverai, perché viene prima il mio bisogno, il mio desiderio”. Per me l’orrore della cosa, alla fine, è’ tutto lì’.

  8. Barbara

    Concordo sul fatto che il barboncino biondo stia cavalcando l onda della notorietà. ……
    Penso anche che lo stesso bullo fiorentino non ne possa più di questa pazza invasata che ha un ossessione distruttiva nei confronti della famiglia …..in quanto tale….
    della serie……anche male ….purché di me di parli…..
    Mi domando però da dove nasca…… in una donna soprattutto… questo accanimento …..questa voglia di distruggere ciò che di fatto è bello……anche per un ateo……
    Quando però la sento dire che è felicemente sposata e che ha 4 figli…….capisco come sia facile avere una percezione distorta della realtà. …..sul felicemente…..non sta a me giudicare……sui 4 figli…..non sono suoi…..ma evita di dirlo troppo spesso….credo che di fondo ci dia un odio profondo verso quello che lei crede la vita le abbia negato……non pensando che l amore e l accoglienza non sono prerogative solo di chi fisicamente fa i figli.
    In conclusione. …..
    Ciò che non ho io non devono averlo neanche gli altri …..
    Perché anziché frantumare le olive con leggi stupidamente assurde non continua a pettinare i gatti randagi e a togliere le cispe dagli occhi dei mici. ….?
    farebbe alla società e anche al buon Renzi un gran favore……

    1. enrico

      mi sa che anche la famiglia tradizionale ha grossi problemi molti generati dalla madre chiesa e dai suoi seguaci [giovanardi formigoni casini e compani ] non siete sicuramente voi quelli del family day i tutori della famiglia guardatevi intorno e fatevene una ragione un saluto da un padre di due figli sposato in chiesa con una donna cristiana

      1. admin @CostanzaMBlog

        Vede signor Enrico bisognerebbe tornare all’uso corretto delle parole, “famiglia tradizionale” è un’espressione senza senso, la famiglia non è una “tradizione”, come i balli popolari o piatti tipici regionali.
        L’espressione che usiamo è semmai famiglia naturale. E’ confondendo le parole che si confondono le idee e si arriva a parlare come la Cirinnà.

      2. Giusi

        Che accozzaglia di frasi senza senso! Slogan senza contenuto. Mi spieghi in particolare che problemi le ha creato Giovanardi?

      3. beppino

        mi sa che anche la famiglia tradizionale ha grossi problemi molti generati dalla madre chiesa e dai suoi seguaci … non siete sicuramente voi quelli del family day i tutori della famiglia guardatevi intorno e fatevene una ragione un saluto da un padre di due figli sposato in chiesa con una donna cristiana
        A parte la effettiva realtà (che sia vero?… mi sa che é una balla…) mi sto chiedendo perché si é sposato in chiesa visto che la considera causa di guai e problemi.

  9. gianluca segre

    “Non pensa che anche un bambino abbia diritto a un papà e a una mamma?” Risposta della Cirinnà “Io penso di no..”.
    Commento, ieri sera, di una bimba di 7 anni, figlia di un amico: “Ma questa signora dove è nata? sotto un cavolfiore! Se non ci fossero il suo papà e la sua mamma, non sarebbe neanche viva”.

  10. Beh, perfettamente il linea con chi considera dei cani come propri figli:
    “Abbiamo anche tanti figli non umani , quattro cani…” (sic!)

  11. Luca

    Penso a quanti cattolici hanno votato pd, magari in buona fede disgustati dal berlusconismo, ma che personaggi negativi hanno mandato in parlamento però. Avrebbero dunque vinto loro? Vince l’amore? Qua traspare cinismo e puzza di morte. La natura alla fine si riprende tutto e a nessuno uomo potrai mai togliere la nostalgia della mamma cara riccona dei miei stivali.

    1. Giusi

      Non capisco come il disgusto del berlusconismo possa portare a votare PD. Se si è disgustati da Berlusconi a maggior ragione bisogna esserlo dal PD! Il più contiene il meno almeno per un cattolico.

  12. Il ragionamento è:
    * siccome tanti bambini sono cresciuti senza un genitore allora non esiste il diritto ad avere una mamma ed un papà

    Se il ragionamento è valido, allora di conseguenza si può dire:
    * siccome tanta gente è senza lavoro, non esiste un diritto al lavoro
    * siccome tanta gente è senza libertà (in carcere o perchè vive sotto dittatura) allora non esiste un diritto alla libertà
    * siccome il 100% delle persone muore, non esiste un diritto alla vita

    La sinistra italiana riesce a rinnegare secoli di conquiste di civiltà

    1. Enrico

      Siccome la Cirinnà (e altri) dicono queste cose allora la sinistra italiana dice queste cose: senza rendertene conto hai fatto lo stesso ragionamento.

  13. Marisa

    Che ci sia qualcuno che, di fronte alle ‘stupefacenti’ (in senso lato) esternazioni di Cirinnà Monica abbia ancora il fegato di tirare a mano il più vieto degli argomenti dell’armamentario ideologico (= il disgusto per il berlusconismo) dice solo che il cervello di Cirinnà Monica è in affollata compagnia…

  14. Lumpy

    Io sono profondamente sconvolta da questq inchiesta : http://www.lastampa.it/2016/03/13/italia/cronache/quando-ladozione-fallisce-ogni-tre-giorni-un-bimbo-viene-restituito-allo-stato-CSEIHY1sVSLpoT420OxhEJ/pagina.html

    Come è possibile anche solo pensare di restituire un figlio, se lo consideri un Dono dell’Altissimo e non un diritto, e un diritto ad avere un prodotto perfetto? Ma nelle pratiche per adottare, conta qualcosa il dimostrare di essere cristiani timorati di Dio, aperti alla vita anche in questa forma, oppure no???

      1. Luigi

        Sulla discriminante a sfavore, a suo tempo avevo trovato questo, sulla rete (oggi sembra non più reperibile. Immagino che da allora le cose non siano che peggiorate):

        martedì, 01 maggio 2007
        Aspettando un family day
        Ti racconto un fatto su come il senso comune possa cambiare.
        Conosco una coppia, sposata, solida, anche economicamente. Pur desiderandolo, non riescono ad avere figli.
        Qualche tempo fa hanno iniziato l’iter per arrivare all’adozione, in Italia.
        Carte su carte, colloqui e ancora colloqui. Molte speranze.
        Ad un certo punto, a uno di questi colloqui, con una di queste responsabili delle adozioni, salta fuori la domanda: “Ma perché prima della richiesta di adozione non ha tentato con la fecondazione artificiale?”. Lei quasi in soggezione: “Sono cattolica…”. E la responsabile, o quello che è, tagliando corto: “Lo sa che non voler sottoporsi alla fecondazione artificiale è segno che il desiderio di maternità è molto debole e fragile”.
        Attualmente, dopo parecchio tempo, stanno ancora aspettando.

        Una domanda tecnica: non riesco a trovare il collegamento al video della madre dei cagnolini.
        Sono io incapace, o manca davvero?
        Grazie!

        Per il resto, parafrasando le parole dell’ammiraglio Halsey dopo Pearl Harbour, “… non la faremo finita finché il politically correct non sarà parlato solo all’inferno”.
        Da cui per altro, in tutta evidenza, è uscito.

        Ciao.
        Luigi

    1. Semmai il contrario, Lumpy. Se ai colloqui dici che hai intenzione di educare cristianamente un neonato, anche se venisse da un paese/ambiente di altra religione, perché tu sei cristiano…parte la crocetta su “pregiudizi di stampo religioso”. Non sto scherzando.

  15. ANNA MARIA

    Il mio pensiero va al bambino che si va a “creare” con “l’utero in affitto”: servono gli “ingredienti” presi da diverse persone, quasi tutte sconosciute, poi si uniscono le suddette “cose”, si mettono in una provetta, si miscelano bene e quando l’embrione ha iniziato ad esistere, (badate che non c’è umorismo in me, ma un grande dolore che mi rivolta di dentro!, mi chiedo anche se il tecnico di laboratorio, ci pensa di dire almeno una preghiera prima di mettere a questo mondo, un nuovo uomo! E la donna che lo ospiterà nel suo grembo, chissà se almeno lei saprà amarlo almeno un po’?!
    Non posso continuare, perché da mamma a nonna quale sono, sto piangendo pensando a quale Anima potrà entrare a vivere in quella creatura: DIO vede, Dio provvede (diceva la mia santa mamma)
    A me e a tutti voi che pregate con me nell’ora di guardia e che comunque pregate, preghiamo, è l’unica arma che serve senza ferire alcuno.
    Grazie a tutti voi ANNA MARIA

  16. Vince

    Siamo messi molto male…. se gli italiani eleggono come rappresentante cirinna’ , piu’ che correggere cirinna’ bisogna riflettere su cosa e’ rimasto nella testa degli italiani che l’hanno eletta. Noi abbiamo i politici che ci meritiamo. Cirinna’ è una coseguenza del menefreghismo del nostro pensiero…. del chi se ne frega… facciano come gli pare. Tanto io sto bene a casa mia. … intanto ci stanno “fottendo la famiglia”… non tardera’ molto che ci fregheranno anche il pensiero. Semmai c’è ne fosse rimasto ancora un po. Qualcuno dovra’ darsi da fare.. uniamoci!!! Partiti, associazioni, movimenti. Facciamo un fracasso da farli impallidire. Disorientiamoli. E riappropriamoci della nostra a fede!! Alla testa pero’ c’e bisogno di gente onesta. Persone che ci “credono” … e ci formino con l’esempio. Costanza, mi sembri la per sonda giusta. Hai una missione! Che non rugurda solo il movimento… pensaci!

    1. “Noi abbiamo i politici che ci meritiamo”

      (proprio così) (è sempre stato così) (prima della Cirinnà c’era Berlusconi) (o no?) (prima di Brlusconi qualche altro babbeus vulgaris)

    2. Barbara

      Ciao Vince…. la risposta alle tue preghiere…..
      Dato che tanti sono gli italiani schifati dai rappresentanti politici ……è nato il partito IL POPOLO DELLA FAMIGLIA…….vai a dare un occhiata…….almeno …..il giorno in cui si andrà a votare…..potremo provare un po meno vergogna del solito.

  17. Lovinski

    Scusate il fuori tema, non si possono riaprire i commenti nell`articolo “Collage Pasolini sul nuovo fascismo” ? Perche` questa considerazione del poeta, purtroppo, e` diventata drammaticamente attuale:

    Non si accorgono che non c’ è alcuna soluzione di continuità tra coloro che sono tecnicamente criminali e coloro che non lo sono: e che il modello di insolenza, disumanità, spietatezza è identico per l’ intera massa dei giovani.

    Penso, naturalmente, al terrificante omicidio avvenuto Roma e al padre di uno dei presunti colpevoli che parla del figlio come di un “ragazzo modello”: tra un ragazzo modello e un efferato omicida l`unica differenza, come indicato da Pasolini, e` solo “tecnica”, cioe` il compimento effettivo dell`assassinio: anche uno stretto familiare non e` in grado di rilevare alcuna anomalia.

  18. beppino

    Gli unici che hanno contraddetto la Cirinnà (e subito allontanati) sono alcuni ragazzi di Forza Nuova di Bassano. Siamo proprio alla frutta: sono necessari pochi pseudo epigoni di un lontano fascismo, ovviamente becero e da dimenticare, per tentare di ricordare alla senatrice alcuni punti di vista sicuramente degni “almeno” di essere considerati in una dialettica fra persone civili. Il resto della MONORIENTATA assemblea é rimasta li in adorazione…
    Del resto la Cirinnà é rappresentativa della società: educata in famiglia cattolica (pare… chissà dove erano i suoi “cattolici” genitori…), ha frequentato le scuole delle suore (si dice… evidentemente con gran voglia di frequentare le scuole pubbliche…), appena raggiunto un minimo di comprendonio ha acquisito padronanza e assoluta comprensione della vita, tanto da arrivare a pontificare su argomenti mai provati, in realtà e nella realtà: come la gravidanza. Per non parlare di altri grandi afflati di civiltà della nostra cara senatrice, secondo la quale, sono più importanti da salvaguardare, dopo il parto, i cuccioli di cane rispetto ai cuccioli, pardon…, ai neonati umani.

    1. Che ci sia qualcuno che, di fronte alle ‘stupefacenti’ (in senso lato) esternazioni di Cirinnà Monica abbia ancora il fegato di tirare a mano il più vieto degli argomenti dell’armamentario ideologico (= il disgusto per il fascismo ovviamente becero e da dimenticare) dice solo che il cervello di Cirinnà Monica è in affollata compagnia… 😀

      Assolutamente senza alcun intento offensivo per la persona e il cervello di Beppino. Non ce l’ho con lui ma con i miasmi mefitici che da troppo tempo avvelenano la mia terra e la mia gente.
      http://www.corriere.it/cultura/16_gennaio_22/battista-libro-padre-fascista-cazzullo-e6b8a35c-c144-11e5-a43f-521a1c10f2a7.shtml

      1. beppino

        Al di la di come uno la pensi sul periodo fascista e su quello che rimane di quella esperienza politica (personalmente non butto via tutto ma gran parte e da buttare … penso… come é da buttare gran parte dell’esperienza comunista…) fa specie vedere come nell’augusto consesso di persone “culturalmente evolute” presenti all’incontro con la Cirinnà nessuno altro abbia avuto un minimo di sussulto “umano” per chiedere conto alla Senatrice delle infelici frasi. Del resto le stesse frasi in questione, nella migliore delle ipotesi, non sono altro che un risultato di una indegna e distorta modalità di interpretare quali siano le migliori condizioni che un bambino abbia diritto di trovare quando viene al mondo. E il suo diritto é quello che dovrebbe prevalere. Questa é civiltà… non la banale e semplice “regolamentazione” imposta dal gioco democratico per dare risposta ai desiderata o presunti diritti di persone in grado comunque di prendere posizione e di difendere i propri “interessi”.

  19. Bruna

    Com’è che davanti ai figli generati orfani di madre o padre si risponde che le difficoltà si superano, però quelle stesse persone praticano o appoggiano l’aborto selettivo, perché che vita è quella di un bambino malformato?

    Questa mentalità mi mette i brividi

  20. Vince

    Grazie BARBARA per il buon consiglio… ne prendo atto e mi impegno a divulgare (avevo già ‘ letto qualcosa). Qualcosa bisognera’ pur fare… non possiamo starcene ne con le mani in mano… aiutati che Dio ti aiuta… bisogna darsi da fare.. il nostro tempo e’ ora!!!! Facciamoci sentire!!

  21. Annarita

    Sarà lecito e sensato, chiamare cagna una signora che si vanta di essere madre di 4 cani? Una signora che fa leggi che tutelano i diritti dei cagnolini ad essere nutriti dalla mamma per almeno un mese, mentre nega questo ai bambini che possono essere comprati senza aver assaporato nemmeno un’ora del latte materno?

  22. Annarita

    Hai ragione ho esagerato, se chiamare madre e padre una madre ed un padre è un pregiudizio, non si può effettivamente nemmeno chimare cagna una mamma di cani, cado sempre nei soliti pregiudizi maschilisti e stereotipi sociali. Dunque meglio chiamare la Cirinnà genitore 1 o genitore X, ma anche la parole genitore riporta ad un significato, quello di aver generato e pertanto se uno non genera (né cani, nè bambini), ma fa generare altri come lo chiamiamo? E la parola figlio, non è anch’essa uno stereotipo? meglio entità (così possiammo adottare, cani, gatti, bambini,alla stessa maniera). Sto forse esagerando, vorrei aver esagerato, perchè mi accorgo che la realtà è molto peggiore ed è già andata oltre ad ogni immaginazione.

    1. No, hai esagerato solo perché, proprio la realtà e ciò che conosciamo anche di quella soprannaturale, ci dice che in nessun caso un essere umano può essere paragonato ad un essere animale… anche se taluni comportamenti ci farebbero dubitare del contrario 😉

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