Permesso, scusa, grazie

thank-youdi Costanza Miriano

Fondamentalmente è colpa di Cenerentola. Ci ha fregati un po’ tutti il finale delle fiabe. Non che lo si dica apertamente, ma in qualche modo i finaloni romantici lasciano intendere che si viva automaticamente felici e contenti, dopo il bacio, dopo le nozze, come per un diritto misteriosamente acquisito tagliando la torta nuziale, e da lì in poi fermamente inalienabile. Il matrimonio invece è un lavoro certosino e quotidiano, un’opera d’arte eroica e maestosa, ben più di una cattedrale, perché quella, magari anche dopo mille anni, va in rovina, e si sbriciola e si perde nella polvere, mentre le vite che nascono da una famiglia sono chiamate all’eternità, e allora quello scolpire, quel cesellare, quel rifinire che tanta fatica può costare non sarà perso mai, mai si sbriciolerà in polvere. Continua a leggere “Permesso, scusa, grazie”

Dio e la sua abitazione

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 di Emanuele Fant

Niente mi fa più impressione di quelle ore prima della Pasqua, quando il tabernacolo si svuota, e non è chiaro se Gesù sia uscito per sempre, o per tornare.

Solo allora, chi crede, crede davvero. Perché avverte la dolorosa sensazione che il fluire del tempo si sta avvolgendo inutilmente come vento nella tromba delle scale; che il sole potrebbe sorgere o meno, senza nessuna implicazione; che il motore del diorama di cui siamo statuine ha interrotto la sua corsa, obbligando i meccanismi di precisione a interrogarsi. Continua a leggere “Dio e la sua abitazione”

Elena Bono, la poetessa innamorata della Passione di Cristo

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 di Renato Calvanese

Giorno dopo giorno il tempo compie il suo lavoro rimettendo a posto le cose che gli uomini tirano fuori senza criterio. Scorre, passa, con lui le mode e le generazioni, e ciò che ieri veniva osannato oggi è messo da parte senza che alcuno batta ciglio. Ciò che era dimenticato è ricordato, ciò che era nascosto è ritrovato. Gli inganni vengono svelati, e un giorno, fosse anche l’ultimo giorno, coloro che hanno speso la vita al servizio dell’uomo e della sua sete eterna di risposte, verranno riconosciuti; coloro che hanno amato più la gloria, del vero, verranno ripudiati. Quel giorno finalmente si capirà chi era Elena Bono. Continua a leggere “Elena Bono, la poetessa innamorata della Passione di Cristo”

La famiglia è naturale?

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di Andrea Torquato Giovanoli

L’altro giorno in macchina stavo ascoltando “The King”, e canticchiando con lui il ritornello di “Can’t help falling in love”, mi sono accorto di come l’espressione inglese per definire l’innamoramento renda molto bene il senso dell’amore cristiano.

“To be in love”: essere in amore.

Essere nell’Amore dona l’idea esatta di come l’amore, di cui l’uomo è pur capace, abbia in realtà origine al di fuori di esso. L’uomo, infatti, non ha in sé l’Amore, egli è creatura e come tale finita, limitata, fatta però ad immagine di Dio è stata creata adatta a farsi veicolo dell’Amore, incarnandoLo con un’adesione libera e volontaria, ma non possedendoLo in sé può rimanervi soltanto frequentandoLo. Continua a leggere “La famiglia è naturale?”