Francia, la legge anti-famiglia non si farà

di admin @CostanzaMBlog
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Vince “Manif pour tous”. La grande riforma del diritto di famiglia a lungo annunciata dal governo socialista francese non si farà, almeno per il 2014. Lo hanno annunciato i servizi di Matignon, la sede del primo ministro. L’annuncio arriva all’indomani delle manifestazioni di piazza, a Parigi e Lione, per difendere i valori della famiglia.

“I lavori preparatori devono continuare”, spiegano i servizi del premier, parlando anche di “calendario parlamentare sovraccarico”. Il progetto doveva passare in Consiglio dei ministri ad aprile per essere dibattuto in Parlamento nella seconda metà dell’anno.

tÈ una vittoria – ha subito commentato Ludovine de la Rochere, la presidente del collettivo dellaManif pour tous – perché quello che si delineava in questo progetto di legge non era favorevole al superiore interesse del bambino e della famiglia”.Nel progetto di legge, contestato ieri per le strade di tutta la Francia, c’è anche la prospettiva di legalizzare la fecondazione assistita per coppie gay, nonché numerosi interventi riguardanti le coppie e il ruolo di padre e madre nei confronti dei figli.

fonte: Avvenire

86 commenti to “Francia, la legge anti-famiglia non si farà”

  1. Alleluia…se non ora quando?

  2. Le femen hanno aggredito l’arcivescovo di Madrid al grido di “L’aborto è sacro”! Che il Signore le perdooni!

    http://www.rtve.es/m/alacarta/videos/telediario/activistas-femen-abordan-antonio-maria-rouco-varela/2368894/?media=tve

  3. anche il “rapporto Lunacek” sembra stia scricchiolando. Vediamo come vanno le cose domani

    http://www.lefigaro.fr/politique/2014/02/03/01002-20140203ARTFIG00313-plus-de-deux-parents-pour-les-enfants.php

  4. Ottima notizia!
    Comunque resto sempre più convinta che sia necessario organizzare un altro Family Day, per far capire alla politica che la volontà e la priorità della maggior parte degli italiani non sono certo il matrimonio gay e la fecondazione eterologa.

  5. Italia, sursum corda!

  6. L’ho sentita al telegiornale e non credevo ai miei orecchi!

  7. ora sta a noi! Viva le famiglie francesi e LMPT

  8. Finalmente una BUONA NOTIZIA !!!.. E che sia confermata nei mesi a venire…!!!

  9. vivo in Francia ed ho una grande ammirazione per questi della Manif pour Tous, soprattutto quando da giorni in TV certi elementi martellavano dicendo che non aveva senso fare una manifestazione contro una legge che non si sapeva neppure se si sarebbe fatta! ma ci rendiamo conto ? Bravi Manif: manifestazioni ben gestite ! se fossero un partito gli darei il voto: ma no, forse è meglio che restino un movimento. Sto avendo sempre piu simpatia per i movimenti che per i partiti. Allez, MANIF!

  10. Ebbene, a volte si scopre che, per quanto strano possa sembrare, se ci si decide a combattere, si corre persino il rischio di vincere…

  11. Tutto questo mi ricorda una storiella del mio povero nonno.
    Era un ex seminarista diventato direttore di scuola elementare. Fumava molte MS.
    Una volta dal tabaccaio incontrò un frate. Il Francescano approfittò di un attimo di distrazione del tabaccaio perr fregare un sigaro toscano facendolo sparire nel saio.
    -San Francesco non fumava…- disse mio nonno ammiccando.
    -E’ vero- rispose il frate.- Ma si faceva pure li cazzi suoi!-
    Morale: in un mondo migliore, ciascuno è libero di impostare la vita secondo i suoi valori. Lo stato dovrebbe garantire diritti e assistenza a tutti, e chi non è daccordo si farà i cazzi suoi.
    amen
    ciao

    • beh signor Casalingo, quel frate oltre che un ladro era anche un bugiardo perché devo ancora conoscerlo un santo che si fa i ca**i suoi.

      • Però un certo Gesù, qualche anno fa, ammoniva i fedeli troppo zelanti: ” chi è senza peccato scagli la prima pietra.”
        E parlava anche di pagliuzze e travi nell’occhio: tutti inviti a farsi gli affari propri, non per indifferenza, ma perché non siamo custodi della verità.
        Ciao. Alla prossima

        • un certo Gesù poteva restarsene nei cieli come un dio nell’Olimpo se si fosse fatto i ca**i suoi e invece si è fatto umiliare e uccidere per salvarci. Forse il Vangelo dovrebbe leggerlo per intero e sforzarsi di capirne il senso invece di sparare frasette come se fosse Confucio.
          Addio e buona lettura.

        • Ah era l’invito a farsi gli affari propri….

          Io che credevo avesse a che fare con il giudizio, la condanna e la misericordia (che sono altra cosa, ma vai a spiegare la “casalinga differenza”…)

          Non so se quel certo Gesù è lo stesso che ebbe a dire:
          “Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
          perché saranno saziati…

          Beati i perseguitati per causa della giustizia,
          perché di essi è il regno dei cieli.
          Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
          Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.
          Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.”

          Quanto alla Verità:
          Giovanni 14,17
          lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi.

          Ma si sa, c’è sempre da imparare e probabilmente Casalingo, ne sa una più… del diavolo 😉
          Quindi “alla prossima”…

        • Pensavo avesse anche detto “Io sono la Via, la Verità e la Vita”. E dopo la storia della pietra mi pare abbia detto a quella povera donna “neanch’Io ti condanno, va’ e non peccare più (ovvero: l’adulterio che hai commesso è peccato, ma Io sono misericordioso e ti perdono)” non “in fin dei conti nessuno ha la verità e quindi dato che non posso dirti che l’adulterio è sbagliato perché magari tu la pensi diversamente allora non ti dico nulla, continuiamo a farci gli affari nostri, basta che non ci disturbiamo a vicenda”.

    • Bella la storiella Casalingo…

      Così nella sua società ideale, lei gestore della tabaccheria, alle sue giuste (giuste?) rimostranze, si vedrà rispondere anche dal pubblico ufficiale che lei avrà prontamente chiamato: “Lei si faccia i ca**i suoi, perché io sono qui a garantire che il qui presente frate, possa farsi i suoi. Impostati secondo i suoi “valori” (sic), che evidentemente prevedono l’acquisizione del sigaro oggetto del contendere.”

      Auguri.

      Evito tristi esempi che potrebber coinvolgere i suoi figli (se ne ha) nella sua ipotetica felice e “liberi tutti” società… troppo facile e troppo triste 😐

    • casalingomoderno: la storia che ti ha raccontato tuo nonno non è del tutto originale… non so di chi sia il copyright… di sicuro uno che amava mettere in cattiva luce frati, preti, etc… ma ero bambina e era una delle due che mi raccontava mio nonno mettendola in bocca a suo nonno… Non si svolgeva in un tabacchi ma in una vecchia posta di cambio, quelle dove si fermavano i “campagnoli” al ritorno dalla fiera cittadina dove erano andati a vendere il mulo e/o altri animali che avevano cresciuto…
      L’altra storia era quella del curato che si fermava a pranzo dal contadino durande le benedizioni pasquali. Il contadino diceva: “Ho l’uovo o la salsiccia. Cosa preferisce, signor curato?”. E il curato rispondeva: “Buono l’uovo con la salsiccia!”.

      • Nonno era devotissimo. Era stato a un passo dall’ordinazione, poi, comprendendo di non avere la vocazione entrò nel mondo. Tra la’ltro gli toccò sostenere tutti gli esami dalla prima elementare in poi, perché gli studi in seminario non erano riconosciuti fuori.
        Storielle come queste ce ne sono tante.
        Perlopiù sottolineano la differenza tra la predicazione e l’azione.
        Quella del sigaro però è autentica. veniva raccontata con tono del tutto benevolo, credimi.
        E anch’io intendevo solo invitare alla comprensione delle debolezze altrui. Nonché alla consapevolezza delle proprie.

    • A causa della mia ottusa ristrettezza di vedute, non avrei mai auspicato che “in un mondo migliore” lo Stato dovrebbe garantire il diritto di rubare in – è proprio il caso di dirlo – santa pace! Grazie di questa illuminante lezione di libertà e civiltà!

  12. Mi sono cadute le braccia e le ho dovute raccogliere coi denti per risponderti.
    Ovviamente quello era solo un esempio. E l’accento non era sul furto bensì sul farsi i cazzi propri.
    50 anni fa i frati giravano chiedendo soldi o qualcosa da mangiare. Molti di loro si consacravano per non morire di fame. E’ chiaro che non aveva il diritto di rubare il Toscano. E’ ovvio che il tabaccaio poteva denunciarlo con pieno diritto. E poi? Fuciliazione? Galera?
    Io credo invece che il derubato avesse visto tutto, considerando il sigaro un’elemosina raccolta in modo poco ortodosso. Comunque, nel mondo ideale di cui parlavo, la libertà non lede i diritti altrui. Nel mondo reale invece c ‘è chi pretende di imporre agli altri la propria idea di libertà e vita.
    P.S. I miei figli non sono battezzati, Ma n a ron insegno loro a rubare. Segui il mio blog se vuoi saperne di più. A presto

    • Evidentemente non hai colto l’ironia e non sei riuscito ad andare al di là del “furto”…

      E poi fucilazione? Galera? Non so dillo tu…. personalmente io non avrei snemmeno sporto denuncia.
      Quindi probabilmente parlavo d’altro…

      Ottimo quelo che insegni ai tuoi figli, E oltre a quello – non rubare – cosa? A farsi sempre i ca**i propri?

      Su, su raccogli le braccia che nessuno lede il tuo diritto di non credente, né quello di non battezzare i tuoi figli, ma se devo dirti che fai bene, non posso dirtelo o vuoi impedire che chiunche possa affermarlo che non è un bene?
      L’affermazione lede forse i tuoi diritti? O la tua pretesa che non venga detto lederebbe i miei?
      (giusto per fare un esempio – spero anche qui comprenderai che l’oggetto del discorso va oltre….)

      Continua tu a seguire questo se vuoi saperne di più 😉
      Cmq magari un salto a trovarti lo faccio (sul blog intendo…) magari…

    • Casalingo, noto che lei per primo non segue il suo stesso così edificante ed elegante consiglio. Perché non ci dà con i fatti il buon esempio, e non va un po’ altrove a farsi i c***i suoi?

      • ci va, ci va…

        • Admin: sei stato ispirato dalle “appariozioni (sparizioni)” di “Banneux”… mi pare di capire… 😉

      • Però dai Roberto… così siamo poi sempre noi i cattivi che non ammettono voci “dissonanti” 😐 🙂
        Proporrei un trasferimento in massa sul “casalingo blog” è per certi versi “istruttivo”…

        Casalingo, sto scherzando… si nota in vero in certa sofferenza (o in-sofferenza se preferisci).

        • O in-certa sofferenza?

          Io ci tengo al mio essere cattivo!! Ma a parte questo, noto un’evidente contraddizione in una persona che a gamba tesa entra in una discussione di qualsiasi genere, invitando senza troppe perifrasi a farsi gli affari propri, senza accorgersi che in quello stesso momento, quel che fa contraddice radicalmente il proprio stesso “consiglio”. Questa è la mia risposta “standard” a simili individui, il cui scopo è fare emergere tale contraddizione.

          • Certo Roberto, ne convengo.. stavo solo celiando 😉
            Peraltro risulta altrettanto contradditorio che chi ha scelto (liberamente ci mancherebbe) di non battezzare i propri figli, arrivi qui “bello come il sole”, ad insegnare a tutti, il “vero” significato delle parole di Cristo…

            Ma si sa, non sarà né la prima, né l’ultima volta.

        • caro Bariom accogliendo la visione del cristianesimo del “casalingo” come estrapolazioni di frasi ad effetto ricordo che sta scritto “porgi l’altra guancia” ma dopo il quarto o quinto commento le guance sono abbondantemente finite 😉

          • Dai Admin, facciamo che tutti qui ci mettano la propria (chi vuole liberamente), anche una sola…
            Quanti siamo? 😉 🙂 😀

            Ma vada pure per il “cristianesimo casalingo”, io obbediente mi sottometto al “padrone di casa” 😉

          • Effettivamente, anche la buonanima del Giulio nazionale ebbe a dire qualcosa di simile: “I cristiani sono abituati a porgere l’altra guancia. Ma le guance sono solo due. E sono finite da tempo.”

            • Nun ce scordiamo però il settantavoltesette…
              Vabbé non è esattamente la stessa cosa 😉 …ma possiamo qui dire di esser stati percossi?

            • Già. Un’amica conosceva una suora che, a proposito di un’interpretazione autolesionista del porgere l’altra guancia, diceva: “Siamo cristiani, mica co****ni!”
              (N.B.: il termine per i toscani non suona come un’offesa troppo grave, essendo usato più spesso nel senso bonario e amichevole di “ingenuo, bonaccione”)

              • Mi duole ricordare, se mi è concesso uscire per un momento dal faceto, che anche Cristo Nostro Signore aveva solo due guance, ma ben altro offrì che non quelle sole…

                Se questo ci porta a passare da “cristiani”(?) a cog**oni, temo sia questione inevitabile (con buona pace della suora) 😉

                • Ma Cristo non offrì se stesso per autolesionismo, quindi anche noi siamo invitati a fare altrettanto evitando errate interpretazioni del divino comando in questione.

                  • Decisamente l’autolesionismo è altra cosa, ma lo vedo nel caso delle “due guance” non di più, difficilmente applicabile.
                    Sarebbe come dire che prendo la mano altrui e mi schiaffeggio! 😉

                    Cmq io ho espresso il mio pensiero (condivisibile o meno), ognuno usi le sue guance come crede 😉

                    • Oh…sarò pure l’unico ma mi trovo d’accordo con Bariom: nonostante mi rimanga il dubbio sulla veridicità della storiella e sul buongusto della parola ca**o senza asterischi, penso che questo non basti (se i turpiloqui non si ripetono) a dare il via a drastiche iniziative. Oltretutto non è forse più grande il merito (se non l’utilità) nel discutere con chi la pensa diversamente? Io penso lo sia; almeno in proporzione a quanto lo è lo sforzo di farlo…

        • Casalinguo direi
          Sempre LIRReverendo

    • Anche il blog è figlio tuo? O è frutto anche lui della sopracitata libertà?
      LIRReverendo

      • A parte che la domanda completamente priva di senso…
        Il blog è figlio mio e della mia libertà. (io e la libertà siamo una coppia di fatto).

    • Io non sono d’accordo che mia figlia metta le manine sul fornello acceso, ma richiamarla affinché non lo faccia a quanto pare sarebbe ledere la sua libertà, ergo mi farò i c***i miei.
      Lei è d’accordo?

      • Mai pensato una ca**ata del genere. Educo i miei figli:
        primo. A sopravvivere. ( attenti al fuoco, non attraversare la strada, non lanciarti a volo d’angelo dalla libreria.)
        secondo: mostro loro il mondo come io lo vedo educandoli però all’autonomia del giudizio da grandi. Li spingo ad usare il cervello, a fare domande, e cercare risposte.
        Altre domande sulla mia pedagogia satanica?

        • S******a direi!!
          LIRReverendo

        • Non direi sia una pedagogia satanica… se applicheranno seriamente e sino in fondo questa prassi, ci sono buone, ottime possibilità che giungano alla Fede e all’incontro con Cristo. 😉
          (L’Unico alla fin fine che ha tutte le risposte alle domande dell’Uomo).

        • Certo che no, era evidentemente una provocazione…quando una persona tua amica, cattolica, ti dice cose come “rubare è peccato mortale” è come se ti dicesse “se metti la mano sul fornello ti bruci”. Non lo fa per farsi i fatti tuoi o per insultarti, ma perché ti ama e vuole il tuo bene. Tutto qui. Poi uno può fregarsene, sta alla libertà di chi riceve un’informazione prenderla in considerazione o meno.

          • Vero. Solo che è giusto e doveroso farlo coi propri figli.
            Non abbiamo questo diritto nei confronti degli adulti

            • Se questi adulti sono nostri amici sì. Altrimenti vorrebbe dire che del loro destino non ce ne importa un fico secco e quindi non gli vogliamo sto gran bene.

              • Parte faceta:
                non so voi, ma io non andrei mai a cena da uno che mette insieme il mestolo con lo scopino…(scherzo casalingomoderno eh…ah… sono anche io un casalingo..come tanti di sti tempi)

                Parte seria:
                finora sono state fatte tante giuste osservazioni al casalingo (oddio forse eccezion fatta per LIRReverendo..), ma mi sento di aggiungermi anch’io perché c’è un aspetto importante che non è stato ancora affrontato. Le iniziative e le manifestazioni di Manif pour tous, così come quelle di tutti coloro che considerano di fondamentale importanza la famiglia tradizionale non sono nate nemmeno per farsi i cavoli degli altri. Magari! Sono nate per combattere e non soccombere di fronte a chi vuole addirittura costringere gli altri a fare come lui vuole. E mi sto riferendo ovviamente alle lobby più o meno potenti dei non-etero, i quali sono passati rapidamente (come il più becero femminismo) dal lamentarsi della loro presunta inferiorità sociale al volere imporre le loro idee su tutto e su tutti! Questo non è nemmeno farsi i cavoli degli altri! Questo è semplicemente difendere il basilare diritto di libertà di pensiero!!!

                • Mi sembra che una parte della tua fraser sia tendenziosa e di poco ascolto. Ripercorri le linee IRReverende e troverai il bandolo.
                  Sempre LIRReverendo

                  • Le ho percorse già tutte una volta e mi è bastato, grazie..
                    ah.. volevo anche avvisarti che il tuo nick appare a inizio commento, non c’è bisogno di ripeterlo sempre in fondo.

            • Scusa casalingo e questo chi la detto?
              Cioè non abbiamo questo diritto? E se ti dicessi che ne abbiamo il …dovere?

              Se tu vedi un adulto che imbocca una strada che hai già percorso (il più delle volte è così) che termina in un burrone e magari la imbocca a tutta velocità, che fai non cerchi di fermarlo perché …non ne hai il diritto?
              Non ci credo…

              • E’ come se non ti dicessi di togliere la pistola dal tuo logo, perché è un messaggio che potrebbe inneggiare alla violenza. Poi un domani un disoccupato uccide la moglie a colpi di scopino…qualcuno te lo aveva detto.
                A buon intenditor poche parole.
                Per te LIRReverendo

              • Bariom:

                …classico esempio di strow-man o, in questo, e altri casi, di argomento del burrone, della mano sul fuoco eccetra,
                quando invece il tema era l’educazione del fanciullo (non dell’adulto!): sono d’accordo con casalingomoderno nel dire che è quantomeno inopportuno mettere in guardia una persona dal peccato mortale (sic!)

                • sarà inopportuno (sic!!) per i non credenti, fondamentale invece per i credenti!

                • Ah dici che è strow-man?
                  Ma dai… io dico proprio di no! Tu pensi che il peccato mortale (ma anche il veniale) sia un astratta-moral-religiosa-invenzione e tieniti stretta la convinzione.

                  Io invece ho scoperto che quello che la Bibbia (e la Chiesa) ci indica come peccato è un male per l’Uomo è e resta un male e non fa male ad un astratto concetto del bene, fa male per primo a chi lo compie.

                  Se poi mi rendo conto che chi ho davanti, non comprenderà – o meglio sarà restio ad accettare – il senso di quel male solo perché uso la parola “peccato”, tralascerò di usare l’ “indigeribile” termine… ma la sostanza non cambia, caro il mio no-straw-man 😉

                • Ma poi te lo sei inventato te che il tema era l’educazione del fanciullo! Questo si che è strow-man, anzi strow-man doppio, quello più infido: tacciare uno di strow-man facendo nel contempo strow-man… diabolico..

  13. beh, a leggere “il Foglio” di oggi pare che pure l’episcopato francese non sia del tutto d’accordo con le manifestazioni de la manif (prima pagina) anche se ha ottenuto il risultato di rinviare la presentazione della legge pag.3″ ayrault annuncia che il governo non presenterà,nell’anno in corso,nessun progetto di legge sulla famiglia.”)
    in compenso procede spedita l’educazione sessuale e gender( ins.1 sempre del foglio: “che cos’è un p…..” così funziona la (ri)educazione sessuale in Francia.”
    mi sa che è una battaglia solo rimandata….

  14. Mi sono infilato nel blog casalingo e subito mi è arrivato uno spam di jobs/assunzioni. Gatta ci cova. Per me lavoro al Ministero del lavoro.
    Domenica tipo del casalingo:
    – si gioca a “tangentopoli” con le azioni della Parmalat.
    – i figli strillano perché vogliono battezzarsi, ma vengono taciuti con la promessa di portarli all’inaugurazione del nuovo centro di Scientology.
    – la moglie con la scusa della solita emicrania, apre l’armadio è prega nell’altarino ben mimetizzato tra le guepiere.
    – il tv urla e si dimena tra “se scuoci ti uccido” e “69° minuto-goal da urlo, il lato b del pallone”.
    – il pappagallo desidera un compagno gender, ma che sia femen.
    – il casalingo trasforma il tutto in ognuno nella sua stanza a chattare, a causa dell’ennesima barzelletta tipo: “cosa fa un prete dalla parrucchiera?”.
    La cena si avvicina e speriamo non sia l’ultima. Un’altra settimana si erge, e potrebbe essere Santa, la Pasqua arriva come sempre e la suocera ha fatto l’agnello…ma non toglie i peccati dal mondo.
    Sempre per voi LIRReverendo

  15. Per il reverendo. Il mio blog è wordpress. Criticatemi a piacere, ma non attribuitemi responsabilità per la pubblicità inserita dal provider. Non solo non c’entro nulla, ma cerco in tutti i modi di eliminarla. CHIARO?

    • Anche questo blog è su wordpress. Ti do una dritta allora: i blog di wordpress sono gratuiti ma non appena raggiungono un minimo di visualizzazioni ci mettono le pubblicità e se non la vuoi bisogna pagare (se ricordo bene una ventina di euro l’anno)

      • Diciamo il corrispondente di 30 dollari per l’esattezza…
        Le intrusioni pubblicitarie poi sono leggermente subdole, dato che se sei loggato come utente WordPress, sul tuo blog ovviamente o su quelli altrui (es io che ho un blog wordpress e sto visualizzando questo di Costanza), non vedo la pubblicità a meno che il “proprietario” del blog medesimo l’abbia inserita.

        Situazione “subdola” perché non ho così la più pallida idea di cosa venga pubblicizzato sul “mio” blog (non so se rendo…).
        Questo spiega anche (credo) quel periodo in cui utenti di questo blog, vedevano comparire “fantasmatiche pubblicità che altri non vedevano.

        Quindi come io potrei qui (o sul mio, anche se non tratto esattamente temi religiosi) vedermi pubblicità non dico pornografiche, ma basta qualche bel libro con in copertina tette e culi – se Admini non ha pagato i 30$, l’amico Casalingo, potrebbe trovarsi l’ultima enciclica di Papa Francesco o la biografia di S. Pio… 😉 (è la legge del contrappasso – o se volete della “libertà” di espressione e di pubblicità ;-| )

      • pagherò

    • Ho indovinato almeno la domenica tipo?
      Sempre LIRReverendo

  16. casalingomoderno:

    Ho letto un po’ del tuo blog: UN CAPOLAVOROOO!!!

  17. …oddio-oddio, dove mai si anderà a finire con queste nuove antropologìe in corso d’opera?!

    • Ecco alvise ha pregato…oddio-oddio, apriti cielo. Non è per caso che voleva dire, o invocare, oddi freddi-oddi freddi. Lapsus freudiano? Ma “anderà” o rimarrà”? A Bariom la sentenza.
      Sempre di più LIRReverendo

  18. io penso che il frate aveva rubato quel sigaro per regalarlo a qualche barbone; non potrebbe essere? ecco il perché della …risposta poco ortodossa. Mi pare che…saltiate troppo addosso a chi dice cose un po’ diverse da voi….ciao

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