La persecuzione dei cristiani e l’emergenza dei rifugiati

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Oltre 4.000 cristiani uccisi nel mondo, per la loro fede, nel 2014. Una cifra quadruplicata rispetto al 2012. Massacri cui si aggiunge la distruzione delle chiese, più di 1.000 nell’ultimo anno.

Iraq, Siria, Nigeria, Sud Sudan: sono solo alcuni dei molti paesi nel mondo in cui ogni giorno centinaia di cristiani, a causa dell’odio ultrafondamentalista, patiscono sofferenze, fino alla morte, all’esilio e alla perdita delle persone care e dei propri beni.

E i primi dieci Paesi dove i cristiani hanno subito violenza sono a maggioranza islamica.

Situazione che comporta un aumento delle domande d’asilo da parte dei rifugiati: secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite infatti il numero dei richiedenti asilo nei paesi industrializzati nel 2014 è salito a 866mila, in aumento del 45% rispetto al 2013. Per l’Italia, il dato di 63.700 nuove domande nel 2014 è il più alto mai registrato, in rialzo del 148% rispetto al 2013.

Proprio per dare risalto a una tragedia che quasi mai ottiene l’attenzione necessaria e descrivere una vera e propria emergenza a livello internazionale, si svolgerà

 

sabato 28 marzo 2015 a Milano

presso l’Hotel Michelangelo, in piazza Luigi di Savoia 6, a partire dalle ore 15

il convegno “…perseguiteranno anche voi (Gv, 15.20). Persone, drammi prospettive”. Continua a leggere “La persecuzione dei cristiani e l’emergenza dei rifugiati”

Il manifesto di “Sì alla famiglia”

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http://siallafamiglia.wordpress.com/il-manifesto-di-si-alla-famiglia/

Sì alla famiglia. Leggi sull’omofobia e sulle unioni omosessuali: i pericoli dell’ideologia e della propaganda di genere

 Un popolo del «sì»

Lo ha detto Papa Francesco, nel videomessaggio per l’iniziativa «Dieci piazze per dieci comandamenti», con parole che certamente valgono anche per i non cristiani e i non credenti: i Dieci Comandamenti, che tutelano la vita, la famiglia e la dignità della persona, rivolgendosi alla ragione prima ancora che alla fede, «non sono un inno al “no”, sono sul “sì”. […]  Il “sì” all’Amore, e poiché io dico di “sì” all’Amore, dico “no” al non Amore, ma il “no” è una conseguenza di quel “sì”». Per dire sì all’amore e alla famiglia, oggi è necessario dire anche qualche no. Continua a leggere “Il manifesto di “Sì alla famiglia””

Scuole come campi di rieducazione al gender

di Massimo Introvigne    La nuova Bussola quotidiana

Nei giorni scorsi per prima La nuova Bussola quotidiana e a seguire buona parte della stampa nazionale hanno dato conto di che cosa è vietato nelle scuole torinesi: promuovere incontri per i genitori, anche privati, sui temi dell’ideologia di genere e dell’omofobia, cui un istituto cattolico, il Faà di Bruno, ha dovuto rinunciare dopo aggressioni e minacce della lobby gay. Non è meno istruttivo vedere che cosa è permesso, anzi è obbligatorio. Continua a leggere “Scuole come campi di rieducazione al gender”