A proposito dell’ipocrisia dei cattolici

di Sergio Mandelli (da facebook)

Qualche giorno fa, in seguito ad alcune mie riflessioni riguardanti una legge a mio parere sbagliata, quella della cosiddetta “morte dignitosa”, è saltata fuori, da parte di due persone a me care, l’accusa di ipocrisia.
Secondo loro, i cattolici (ed io in quanto cattolico) sarebbero ipocriti perché… perché, boh?
Il problema di questi miei amici, che appartengono ad una sfera di pensiero cosiddetta laica, ma più correttamente da definirsi laicista, è che non riescono a spiegarsi come si possa essere contrari ad una legge che permette alle persone di non soffrire oltre il necessario, ma soprattutto di rendere all’individuo la libertà di decidere del proprio destino.

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Figli preferiti

di Costanza Miriano

Non mi scandalizzerei se un padre o una madre avessero una preferenza per un figlio, penso che possa succedere. Magari si può trattare semplicemente di una affinità, di una somiglianza, di avere gli stessi meccanismi di funzionamento, o anche gli stessi difetti.

Per me però, dico la verità, non è così. Anche se riconosco alcune mie inconfondibili impronte nella prole (c’è chi ha la manualità di un tricheco, chi la mia voracità nel divorare libri e salumi, chi come me la resistenza fisica di un mulo e la stessa armonia nel emettere ragli quando tentiamo di cantare), quando mi capita di stare sola con ognuno dei quattro, di guardarli singolarmente – ogni tanto si presenta qualche congiuntura astrale positiva, tipo andare a prendere il pane solo in due – ogni volta mi convinco, ma davvero, sinceramente, che quello o quella è il mio preferito. Penso che il mio cuore non possa contenere un amore più grande di quello che provo in quel momento. Continua a leggere “Figli preferiti”

I figli preferiti

di Costanza Miriano

Non mi scandalizzerei se un padre o una madre avessero una preferenza per un figlio, penso che possa succedere. Magari si può trattare semplicemente di una affinità, di una somiglianza, di avere gli stessi meccanismi di funzionamento, o anche gli stessi difetti. Continua a leggere “I figli preferiti”