Totti e sant’Antonio

di admin @CostanzaMBlog

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di Costanza Miriano

Dunque, partiamo dall’assunto che visto da vicino nessuno è normale. E va bene. Ci sto. Ma come spiegate che mio marito, che visto da lontano sembra un uomo padrone di sé, poco espansivo e poco incline ad esternare i suoi sentimenti (dice che dovrei intuire che prova della simpatia nei miei confronti dal fatto che non mi lascia), mi telefona dal lavoro privo di voce, cercando di urlare, roco, “doppietta di Tottiiiii”? Io non me lo spiego, personalmente. Chi è questo signore dall’altro capo del telefono?

“Non l’ho vista la doppietta, mi spiace. La tv era spenta, i figli facevano i compiti”. “Sei crudele, sei spietata!” A questo punto dovrei cercare spiegargli con cautela, con molta circospezione, che i nostri ragazzi del derby Roma Lazio possono anche fare a meno (pur preferendolo comunque ai compiti), ma le cautele non bastano. “Allora se non sono tifosi non sono…

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9 commenti to “Totti e sant’Antonio”

  1. Dio naturalmente tiene per la Roma 🙂 non vinciamo quasi mai proprio per questo 🙂

  2. chi è totti? 🙂

  3. Premesso che il calcio serio muore il 20 maggio del 1992, tanto che dall’edizione successiva cambiarono perfino il nome alla Coppa dei Campioni, bastando nel proseguio desolato l’imitazione tarocca della “cempions lig”; premesso questo, segnalo ai romanisti che non l’avessero ancora letto questo interessante articolo, non fosse che per il ricordo di Agostino Di Bartolomei:
    http://www.rivistacontrasti.it/calcio/lantetotti

    Ciao.
    Luigi

    • Grazie a questo thread ho appreso che il buon Dio si interessa di sport e tifa anche per UNA squadra. Io ho sempre creduto che fosse a-sportivo……………

      Allora è proprio il caso di dire (parafrasando iun antico spot berlusconiano): “Meno tasse per tOtti”

  4. https://it.aleteia.org/2017/05/29/addio-francesco-totti-eroe-buono-calcio/

    Segnalo questo articolo per capire perché il 28 maggio 70000 persone allo stadio e non so quante a casa erano commosse e perché il marito di Costanza, si emoziona per questo calciatore… I tifosi hanno scritto “Totti è la Roma”, ma io direi, Totti è Roma. Totti non ha vinto molto in carriera rispetto a quello che poteva vincere, è vero. Anche Roma non è riconosciuta nel mondo rispetto alle potenzialità che ha. Totti si è dichiarato sempre credente e cattolico e ama il papa. Anche Roma è la città cristiana per eccellenza. Totti non parla molto. Anche i Padri Romani, sono solitamente taciturni. Totti piange. Anche i romani piangono e sono sentimentali. Totti ha mostrato al mondo la famiglia, lui dice: “Siamo Antichi”. Anche per la maggioranza dei Romani la famiglia è all’antica. Padre, Madre e figli, per sempre. Totti ha ringraziato i suoi genitori che gli hanno insegnato i valori importanti. Anche i romani hanno a cuore la famiglia di origine, la mamma e il papà. Totti è una storia bellissima, che nel mondo dello sport di oggi, dove regna il denaro ad ogni costo, mette avanti la FEDELTA’. Parolaccia…ma che ancora fa commuovere tante persone, anche se non sono interessate al calcio. Anche i romani mostrano la loro fedeltà, nonostante la città va a rotoli. Totti e Totti, ma noi abbiamo visto in lui un simbolo, un uomo, che infondo trasmette quello che vorremmo essere tutti e quello che amiamo tutti con un’amore fedele: la Famiglia, la nostra storia, la nostra normalità.

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