La basilica di San Benedetto è crollata

Cari amici,

stamattina, verso le 7.40, un fortissimo terremoto ha colpito la zona vicino a Norcia. Noi monaci stiamo tutti bene, ma i nostri cuori vanno subito a chi è stato colpito, e i frati del monastero cercano di capire se qualcuno ha bisogno dell’estrema unzione.

La Basilica di San Benedetto, la storica chiesa costruita sopra la casa di San Benedetto, è crollata a seguito di queste ultime scosse. Che questa immagine serva ad illustrare la potenza del terremoto, e l’urgenza che noi monaci sentiamo nell’andare in soccorso di di chi ha bisogno dei Sacramenti in questa difficile giornata per l’Italia.

Affidandoci come sempre alle vostre preghiere e al vostro supporto

Padre Benedetto

Vicepriore


38 pensieri su “La basilica di San Benedetto è crollata

  1. Mi dispiace …ma sono sicura che San Benedetto sta con Gesù vicini a tutti loro……preghiamo che Dio mandi la Sua consolazione e pace a tutti….ciao a tutti voi.

  2. 61angeloextralarge

    Da giovane giravo lìItalia con gli amici per vedere l’arte, le cose belle e assaporare i cibi tipici. Sono stata anche a Norcia. Il luglio scorso ho finalmente visitato da pellegrina la Basilica di San Benedetto e Santa Scolastica. Sono andata anche sotto dove sono nati i due Santi. C’erano dentro le impalcature per i lavori. Ho avuto la grazia di essere lì nell’Ora Nona: mi sono fermata chidendo gli occhi, per seguire le voci dei minaci che cantavano l’Inno, le Antifone e i Salmi. Un momento di Paradiso in terra. Ovviamente ho ringraziato Dio per questo.
    Adesso lo ringrazio con maggiore forza per avermi portato lì a pochissimi mesi dal crollo della basilica.
    San Benedetto, co-Patrono d’Europa, abbi pietà di questa tua terra e di questo continente sempre meno credente e sempre più “libero”!

      1. 61angeloextralarge

        Alessandro: “La cultura cattolica della civiltà occidentale sta crollando. Ce l’abbiamo davanti agli occhi…. l’assembramento di persone attorno alla statua di San Benedetto in piazza, unite nella preghiera. Questo è l’unico modo di ricostruire”.
        Grazie per questo link.

    1. Fabrizio Giudici

      Mi sembra che l’abbia spiegato benissimo: “sempre meno credente e sempre più “libero”!”.

  3. …sì ho capito, ma una volta avuta pietà, s. Benedetto che farà? Cambierà il cuore all’Europa,
    la farà più credente e più popolosa, di credenti pii e laboriosi, che tengano fuori il “Crudele Saladino”?
    Convertirà il Papa al cattolicesimo? O che altro? Per ora, intanto, ancora macerie, ringraziando il Signore e sant’Emidio
    che non sia stato peggio!

    1. Fabrizio Giudici

      Precisazione: non è San Benedetto che “avrà pietà” di noi, perché l’esercizio della pietà è prerogativa esclusiva del Padreterno. È chiaro che 61angeloextralarge intendeva: chiedere l’intercessione di San Benedetto perché il Signore abbia pietà di noi. Fatta la precisazione sul soggetto di questa azione, è come hai scritto: farà le cose che hai elencato. Come e in che tempi, non ci è dato saperlo. Per ora solo macerie? Certo, e ne verranno altre di peggiori, da diversi punti di vista (così come queste macerie materiali sono anche segno piuttosto evidente di altre macerie); si terrà duro sul ponte della barca in tempesta, come si è sempre fatto.

      PS Domani potrà certamente essere ancora peggio. Ma già oggi poteva essere peggio: un terremoto di quella magnitudo, in Italia, potrebbe fare un macello.

      1. Fabrizio Giudici:

        …non crediate di essere solo voi cattolici a dover tenere duro nella barca in tempesta,
        siamo tutti sulla stessa barca, solo che voi siete più ingenui e/ o più fortunati che ci avete
        il “dono” della fede e della speranza e cose del genere.

        Allora secondo te, ci abbiamo avuto qualche santo (a intercedere, ovviamente) in paradiso?

        1. Antonio Spinola

          Dici bene, siamo nella stessa barca, ma i santi non pregano solo per gli amici…
          Quanto al “dono” poi…; sei battezzato? allora la fede c’è, ti è stata “donata”.
          Anche se l’hai gettato nel cassetto delle cose inutili, quel dono resta lì in attesa di essere raccolto, giorno dopo giorno in fremente attesa di un tuo “si” (assolutamente minuscolo, s’intende).

  4. Pierangelo

    Forse solo uno schock come questo poteva farci ricordare che san Benedetto è co-patrono dell’Europa e come tale deve esserne pregata l’intercessione in una fase storica molto critica per il nostro continente. Purtroppo l’avere omesso le radici cristiane nella stesura dei trattati europei, come invece aveva richiesto, se non sbaglio, papa GPII, ha portato l’unità europea sull’orlo del baratro.

  5. Signori e Signore,

    per me, ed altri via email e commenti con conoscenti cattolici cristiani, i Segni indicano che siamo entrati nei “Tempi” dell’Apocalisse.

    Per i superstiti: Nuovi Cieli e nuova Terra e il Regno di Cristo Re con tutti i sui Nemici come sgabello per i suoi Piedi,

    Nel frattempo aspettiamo pazientemente che Gerusalemme discenda dal cielo: come Sposa adorna per il suo Sposo.

    Pace e bene fratelli e sorelle e rimaniamo forti nella Fede.

    A suo Tempo riceveremo la Palma di Vita eterna che e’ data a chi rimane fedele, fino in fondo, a Cristo: Via, Verita’, Vita.

    Cordiali saluti, Paul

  6. 61angeloextralarge

    Sant’Emidio, è di casa ad Ascoli Piceno… Invocato da sempre contro i terremoti (e non è il solo). Credo sia molto dispiaciuto per quello che sta succedendo proprio in quella provincia.
    Probabilmente preghiamo poco o in pochi.

  7. Giusi

    Santi monaci che si preoccupano di quello che veramente conta. Una volta ho seguito i Vespri con loro nella cripta: un momento di Paradiso. E’ come se qualcuno mi strappasse il cuore: la mia amata Umbria, la Valnerina…. diverse volte, dopo essere stata da Santa Rita, l’ho percorsa, ho comprato le patate di Colfiorito (non hanno eguali!) direttamente dai contadini lungo la strada, quella strada che adesso è bloccata e poi fino a Castelluccio e Norcia… Come? Quel meraviglioso centro storico non esiste più? La Basilica di San Benedetto crollata? San Benedetto, persecutore dei demoni, prega per noi!

  8. Giusi

    UN COMMENTO DI MASSIMO VIGLIONE ALLA VISTA DELLA DISTRUZIONE DELLA CHIESA DI SAN BENEDETTO A NORCIA.
    In un mondo completamente impazzito, a partire ovviamente dai vertici religiosi e politici di una società marcia e putrescente, forse è giunto il momento di guardare al passato, alla nostra società quando era fiorente e viva: cosa avrebbero fatto i nostri antenati a questo punto? E’ difficile intuirlo? Non credo.
    Ecco, questo dovremmo fare noi, io per primo, tutti, nessuno escluso,
    Dov’è il Santissimo Sacramento portato per le strade con folla di popolo dietro orante? Dov’è la processione con la Madonna Ss.ma?
    Dove sono i sacerdoti?
    Quando fu bombardato San Lorenzo a Roma nel 1943, il “cattivissimo” Pio XII, ultimo epigono della “Chiesa costantiniana”, corse subito tra la gente del quartiere…
    La Basilica di San Benedetto a Norcia è distrutta. A Norcia è nato il patrono d’Europa, e Norcia è il simbolo della civiltà cristiana medievale, della rinascita dalle ceneri della caduta dell’Impero Romano. Oggi Norcia è in cenere. Solo io vi vedo un tragico simbolismo?
    La nostra preghiera va a tutti coloro che sono senza casa, senza più nulla, o addirittura hanno morti e feriti. Il cuore dell’Italia profonda è ferito. La culla simbolica del nostro mondo devastata. Oggi è il momento di sentirsi italiani. Veri.
    Ecco i giorni di stringerci spiritualmente e, per quanto possibile, materialmente. Ora bisogna tenere duro e avere grande fede e speranza. Ovviamente nella preghiera costante. E nell’abbandono alla Divina Provvidenza. Sta a noi prendere un sacerdote e fargli esporre il Ss.mo Sacramento, prenderne un altro, e fargli pregare il rosario per il bene di tutti e d’Italia. Sacerdoti buoni esistono ancora. Sono quelli che non pensano a colui che ha cancellato l’Eucarestia, bestemmiato la Madre di Dio e annientato il sacerdozio, ma pregano Cristo Eucarestia e sua Madre.

    1. Proposta: da un paio di persone mi è giunta giunge notizia di un’iniziativa lanciata in rete, per una preghiera collettiva della Coroncina della Divina Misericordia da farsi alle tre pomeridiane di oggi 31 ottobre 2016. Non riesco a trovare riscontri ma comunque … se lo facessimo tutti insieme? Per Norcia e le zone terremotate, per l’Italia e per l’Europa.

  9. silvia

    Rimane solo da pregare pregare , e cambiare, convertirci, mettere in pratica i tanti messaggi che la Madonna ci ha dato nelle sue apparizioni : a Fatima ,innanzitutto , e ci sta dando da anni e anni – in diverse parti della terra- come Medjugorie “la Regina della Pace ” che è in primis..da credere e seguirne tutti i consigli, poi Itapiranga ” la Sacra Famiglia e la Regina del Rosario e della Pace” messaggi molto precisi- diretti, riferenti alla situazione mondiale della disgregazione della famiglia, perdita della fede, giovani disorientati e senza alcuna meta, lotte e guerre ovunque, crisi dentro la Chiesa, tentativi di cambiarne la Dottrina vera, e la stessa Parola di Cristo : Lei ci consiglia richiamandoci di ” ritornare da GESU ‘ ,ai Sacramenti, credere al Catechismo della S. Chiesa ..” . Quindi, non tanta filosofia,..ma svegliamoci e agiamo-come ci consiglia la Madre di Dio . Non c’è più tanto tempo, ognuno mediti per se stesso,..e preghi per chi è lontano da Dio. La Preghiera, il digiuno ed il S. Rosario = ottengono tutto, – ci dice LEI – ..si possono fermare anche le guerre, nessun problema è irrisolvibile con il S.ROSARIO che ci ottiene tutto.

  10. 61angeloextralarge

    Scusate… qualcuno mi sta chiedendo come fare per aiutare i monaci. Sapete se c’è un conto corrente o altro, per la ricostruzione della basilica? Lo so che le case vengono prima… ma questi “qualcuno” vorrebbero fare l’uno e l’altro se possibile. Grazie.

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