Dal Salvatore degli uomini alla salvezza del Pianeta

People-rioting

di Riccardo Cascioli  da  La  Nuova Bussola Quotidiana

«…Le generazioni future si meraviglieranno, attonite, di come agli inizi del XXI secolo il mondo sviluppato sia stato colpito da un panico isterico per un aumento della temperatura a livello mondiale di pochi decimi di grado e di come, sulla base di grossolane esagerazioni nelle proiezioni fatte al computer, abbia potuto profetizzare la necessità di un totale rovesciamento dell’era industriale». In queste parole del fisico dell’atmosfera Richard Lindzen sta tutta la follia delle Conferenze sul clima, di cui quella di Parigi apertasi ieri è la 21esima.

Lindzen è uno dei massimi esperti mondiali in materia di clima, è stato anche uno degli autori principali del Terzo Rapporto dell’IPPC (Intergovernmental Panel on Climate Change), l’organismo pseudo-scientifico che ogni sei-sette anni sforna un voluminoso e dettagliatissimo rapporto sull’evoluzione del clima, il cui unico scopo è quello di fornire elementi a suffragio del catastrofismo climatico. Lindzen – come tanti altri scienziati – ha dato il suo contributo pensando che lo scopo fosse davvero scientifico, ma una volta realizzato che si trattava di pura strumentalizzazione della scienza a fini politici se ne andò spiegando come stanno le cose. Tanti altri hanno percorso lo stesso itinerario, ma di questo non passa molto sui media, tutti unanimemente schierati alla ricerca di chi la spara più grossa: alcuni per militanza, altri per conformismo, i più per puro interesse economico essendo che le notizie catastrofiche e le profezie di sventura fanno vendere di più.

Eppure, come abbiamo già dimostrato in diversi articoli in questi giorni – compreso quello odierno di Francesco Ramella – non è così difficile mettere in discussione miti e luoghi comuni sul clima. Ma tant’è, evidentemente ci sono interessi ideologici ed economici talmente forti dallo sconsigliare l’uso della ragione. Così dal 1995 ogni anno di questi tempi siamo costretti a sorbirci una COP, una conferenza delle parti per trovare un accordo improbabile. E ogni volta è la stessa liturgia a base di rapporti che prevedono catastrofi imminenti, proiezioni terrificanti sull’andamento del clima, e via di questo passo. E anche quest’anno, per la ventunesima volta siamo di fronte a «l’ultima chiamata», «o adesso o sarà troppo tardi», «siamo al punto di non ritorno».

La pressione propagandistica è talmente forte che anche i vertici della Chiesa ci sono andati dietro. Purtroppo. Si scambia il rispetto per il Creato, la sua salvaguardia, con la lotta ai cambiamenti climatici, i quali cambiamenti ad ogni buon conto fanno parte dell’ordine stabilito da Dio. È sconcertante vedere cardinali, patriarchi, vescovi, rappresentanti della Santa Sede e delle conferenze episcopali di tutto il mondo, firmare (lo scorso 26 ottobre) un appello ai capi di Stato perché si impegnino con accordi vincolanti a non superare i 2°C di aumento delle temperature rispetto all’età pre-industriale (evidentemente anche loro credono che la Terra abbia un termostato per regolare la temperatura a nostro piacimento).

Non solo, nello stesso appello i vescovi di tutto il mondo chiedono la fine totale dei combustibili fossili entro il 2050, roba che viene da parafrasare ciò che a suo tempo disse Gesù: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che dicono». Ma molto peggio è stato vedere nei giorni scorsi episcopati di tutto il mondo impegnati a mobilitare i cattolici per marciare contro i cambiamenti climatici (provate a fare un paragone con il comportamento dell’episcopato italiano per la marcia dello scorso 20 giugno a Roma quando c’era da difendere i nostri figli). Addirittura, in una lettera a tutti gli episcopati del mondo il presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, cardinale Peter Turkson, ha invitato non solo a partecipare il 29 novembre alla Marcia globale per il clima, definita «un vero esercizio di cittadinanza ecologica mondiale» (ma che significa?); ha addirittura chiesto che le messe del 29 novembre in tutto il mondo avessero come intenzione la buona riuscita della Cop21.

E infatti, non pochi cattolici, anche in Italia, nell’omelia della prima domenica di Avvento si sono visti rifilare un predicozzo sui cambiamenti climatici. Così che questo periodo di attesa per la nascita di Cristo è stato trasformato nell’attesa dell’accordo di Parigi, si spera nei capi di Stato per la salvezza del Pianeta invece che nel Salvatore di noi poveri uomini. A rafforzare questo messaggio ci si è messo ieri nella conferenza stampa anche Papa Francesco che, a proposito di cambiamenti climatici, ha detto che «siamo al limite del suicidio». E meno male che anche da Parigi – così come per i vent’anni precedenti – non uscirà quell’accordo fondamentale invocato, al massimo un accordicchio, altrimenti avremmo dovuto subire anche lo scampanio globale a festa, in onore di Madre Terra.

Una mobilitazione del genere da parte dei vertici della Chiesa, con appelli congiunti da tutti gli episcopati del mondo, non se ne erano mai visti, neanche per questioni che ci si aspetterebbe un po’ più urgenti, come la persecuzione dei cristiani (tocca a 150 milioni nel mondo, 100mila uccisi ogni anno) o la difesa della vita (solo di aborti sono 50 milioni l’anno). No, queste cose meglio evitarle, sono temi divisivi. Il clima invece ci unisce con tutti, ci fa sentire tutti fratelli. E guai a ricordare che in realtà Gesù ci aveva detto “Andate e annunciate” e non “Emettete meno anidride carbonica”: sei un fondamentalista, sei più o meno come l’Isis.

Tutti in piazza dunque a marciare per il clima e in chiesa a pregare per un successo a Parigi. Noi no, però. Noi continueremo ad andare in chiesa a pregare che Cristo venga nella nostra vita e ci liberi dal peccato. E anche da questa follia collettiva.

fonte:  La  Nuova Bussola Quotidiana

177 pensieri su “Dal Salvatore degli uomini alla salvezza del Pianeta

  1. kelila

    “Essi vogliono che si ripudi assolutamente la religione istituita da Dio, e che tutta la vita pubblica e privata sia diretta dai princìpi del puro naturalismo: questo è ciò che essi, nella loro folle empietà, chiamano la restaurazione della società civile. In quale abisso si precipiteranno dunque gli Stati se il popolo cristiano non si metterà a dar prova di vigilanza, a lavorare, ad occuparsi della sua salvezza? ”
    Chi ci metteva in guardia dal naturalismo, profetando magari una enciclica che appoggerà pienamente il protocollo che uscirà da Parigi nei prossimi giorni? Era l’8 dicembre 1892, lui era Leone XIII, lo stesso della preghiera a San Michele Arcangelo. Era un 8 dicembre quando pubblicò Inimica VIs… come 8 dicembre sarà l’apertura della Porta Santa a San Pietro. Seconda però, ad esser aperta: per la prima volta nella storia dei Giubilei. Perchè Bergoglio, il redattore di Laudato Sii a 4 mani con Mons. Turkson (Peter, Romano, figlio di turco… ), ha pensato di aprirlo in Africa questo Giubileo della Misericordia,. .Che puzza di zolfo, ragazzzi! Ancora tutti convinti che Bergoglio sia chi ci dicono di credere?

    1. vale

      @giusi
      il problema è che a quanto pare se l’è bevuta. e resta da capire chi gliel’ha venduta.
      cmq ,fra poco, ci sorbiremo omelie sul riscaldamento globale( leggere la lettera del card.turkson alle parrocchie.)

      1. vale

        @senmweb
        appunto.
        intanto,siccome la bufala del riscaldamento,non regge più è diventata ,più ambiguamente “cambiamento climatico”.come se sulla terra non ve ne fossero mai stati. mah.

        però,così,si potranno giustificare tutte le follie economiche e politiche dei prossimi decenni.( se volete ridere-per non piangere- leggetevi il trafiletto su “la croce” di oggi con le frasi di Obama all’apertura del forum. che Dio ci salvi…)

        “L’altro giorno ho letto che in Groenlandia i ghiacciai hanno perso miliardi di tonnellate. Nel Pacifico c’è un Paese che sta comprando da un altro Paese terre per traslocare il Paese, perché entro 20 anni quel Paese non ci sarà più …”detta dal Papa ai giornalisti sull’aereo di ritorno dall’Africa.
        ( aho,qualcuno dica al Papa di smettere di leggere repubblica… non ha un’accademia delle scienze a disposizione?http://www.casinapioiv.va/content/accademia/en.html)

        Lindzen è uno dei massimi esperti mondiali in materia di clima, è stato anche uno degli autori principali del Terzo Rapporto dell’IPPC (Intergovernmental Panel on Climate Change), l’organismo pseudo-scientifico che ogni sei-sette anni sforna un voluminoso e dettagliatissimo rapporto sull’evoluzione del clima, il cui unico scopo è quello di fornire elementi a suffragio del catastrofismo climatico. Lindzen – come tanti altri scienziati – ha dato il suo contributo pensando che lo scopo fosse davvero scientifico, ma una volta realizzato che si trattava di pura strumentalizzazione della scienza a fini politici se ne andò spiegando come stanno le cose.

        http://www.lanuovabq.it/it/articoli-dal-salvatore-degli-uomini-alla-salvezza-del-pianeta-14563.htm

        ieri,altro esempio, il wsj spiegava che la storia dell’aumento di 2 gradi entro il 2100 non ha basi scientifiche.persino la “repubblica” d’oltreoceano ha definito ridicolo il tentativo di modificare il clima riducendo un po’ le emissioni di co2.naturalmente non ha osato dire che non fosse vero…

        «…Le generazioni future si meraviglieranno, attonite, di come agli inizi del XXI secolo il mondo sviluppato sia stato colpito da un panico isterico per un aumento della temperatura a livello mondiale di pochi decimi di grado e di come, sulla base di grossolane esagerazioni nelle proiezioni fatte al computer, abbia potuto profetizzare la necessità di un totale rovesciamento dell’era industriale». In queste parole del fisico dell’atmosfera Richard Lindzen sta tutta la follia delle Conferenze sul clima, di cui quella di Parigi apertasi ieri è la 21esima.

        La pressione propagandistica è talmente forte che anche i vertici della Chiesa ci sono andati dietro. Purtroppo. Si scambia il rispetto per il Creato, la sua salvaguardia, con la lotta ai cambiamenti climatici, i quali cambiamenti ad ogni buon conto fanno parte dell’ordine stabilito da Dio. È sconcertante vedere cardinali, patriarchi, vescovi, rappresentanti della Santa Sede e delle conferenze episcopali di tutto il mondo, firmare (lo scorso 26 ottobre) un appello ai capi di Stato perché si impegnino con accordi vincolanti a non superare i 2°C di aumento delle temperature rispetto all’età pre-industriale (evidentemente anche loro credono che la Terra abbia un termostato per regolare la temperatura a nostro piacimento).

        tra l’altro, oggi,piero vietti sul foglio faceva giustamente notare che durante il medioevo faceva molto più caldo di oggi,ed il mondo c’è ancora.

        http://www.lanuovabq.it/it/articoli-dal-salvatore-degli-uomini-alla-salvezza-del-pianeta-14563.htm

            1. PaulBratter

              ..e anche alluvioni catastrofi e dissesti idrogeologici non sono certo una novità (solo per dirne una, a Palermo un’alluvione nel 1557 causò settemila morti!), solo che un tempo ci ricordavano la piccolezza dell’uomo di fronte al creato ora invece sembrano quasi indicare l’uomo arbitro nel bene e nel male di eventi più grandi di lui (come non riconoscere qualcosa di diabolico in questo…)

              1. senm_webmrs

                Il 1557 fu un anno piovosissimo, oltre all’alluvione di Palermo ci fu anche un’alluvione dell’Arno, gemella di quella del 1966. Altra “gemella” capitò nel 1333 e si portò via il vecchio Ponte vecchio.
                Su uno dei muri esterni di Santa Maria Sopra Minerva ci sono diversi ricordi di alluvioni storiche del Tevere https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/38/Le_alluvioni_del_Tevere_a_Santa_Maria_sopra_Minerva_00329.JPG
                E a Ferrara trovate il Padimetro https://it.wikipedia.org/wiki/Padimetro

    2. Luigi

      Negativo, passo 🙂

      Forse quella del riscaldamento globale è la più grande menzogna del XXI secolo; ma del secolo scorso la palma spetta sicuramente al Comunismo.

      Senza trascurare la più grande menzogna di ogni tempo, quella del diavolo che finge di non esistere.

      Ciao.
      Luigi

      1. Paul Candiago

        …sorgeranno falsi profeti e canne sbattute dal vento…speriamo non tutti, gia siamo messi male e aumentare la confusione e preoccupazione non e’ mai piacevole. Ma da parte mie la buona novella: Santo Natale e felice e prospero anno nuovo. Paul

  2. Rosanna

    @kelila chi è’ per te “papa Bergoglio”? Lo scrivo tra virgolette e con davanti ” papa ” proprio per farti capire che non stai parlando del tuo salumiere.

    1. kelila

      @ Rosanna.

      Scusi il ritardo, Rosanna! Che sarà ulteriormente allungato perchè sono a libertà ridotta: la censura prima mi deve pesare.

      Mi era sfuggita la domanda. Chi è per me Bergoglio? Non sinceramente: boh. (spero che questo vada bene, come intensità di espressione negativa)
      Una votazione invalida, una presentazione sul balcone che è discutibilissima, commenti a braccio che lo hanno portato con favore sulle riviste “periferiche” di tutto il mondo: LGBT, massoniche, mondane… salvataggi in extremis del povero Padre Lombardi per cercare di metter pezze, Interviste con Scalfari, dove il nostro Dio perde la Cattolicità…. fino alle affermazioni degli ultimi giorni, in un crescendo di offesa al senso di fede. Fratelli ovunque, anche fra i rinnegatori del Padre… mah… boh…non mi esprimo.

      Per me, dunque, stiamo vivendo i tempi in cui Dio permette una potenza di inganno. E spiego come: da una parte esiste un Bergoglio corretto, che legge quello che evidentemente qualcuno gli scrive. Dall’altra… un Bergoglio che parla a braccio e che è osannato dal mondo per le incomprensioni che permeano dal suo stile oratorio. Mia opinione questa: se il lettore vuole giustificarlo ad oltranza è libero di farlo. Non cambieremo mai opinione ed attenderemo insieme che l’albero produca frutti. Che, checchè se ne dica: non si sono ancora visti. Ce n’erano di buoni, dall’albero precedente, ma sono stati fatti cadere, come i Francescani dell’Immacolata. Ma se questo è necessario per avere un frutto migliore…ne dubito (eufemismo dovuto alla promessa che non devo esagerare), ma stiamo a vedere.

      Ecco a cosa biblicamente mi riferisco
      2 Tes, 2,11-13
      11 E per questo Dio invia loro una potenza d’inganno perché essi credano alla menzogna 12 e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentito all’iniquità.13 Noi però dobbiamo rendere sempre grazie a Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perché Dio vi ha scelti come primizia per la salvezza, attraverso l’opera santificatrice dello Spirito e la fede nella verità

      Curiosamente qualche tempo fa notai che S.S.E. Benedetto XVI (ho aggiunto la E di emerito, :-)) ha dato l’annuncio, per alcuni peraltro detto con un latino non proprio corretto – ed è strano questo, da lui – , proprio a febbraio, l’11 (2,11). Curiosa coincidenza, non trova?
      Ha letto, poi, le letture dell’ultimo giorno di pontificato suo, il 28 dello stesso mese? Sono interessantissime tutte ma in particolare questa mi ha colpito per un monito perentorio, ad alto significato escatologico. Perchè escatologico? Perchè parla di oggi, di questo uomo che, carne, vuole fare dio allontanandosi dal Dio Vero.

      Ger 17,5-10

      5 «Maledetto l’uomo che confida nell’uomo,
      che pone nella carne il suo sostegno
      e dal Signore si allontana il suo cuore.
      6 Egli sarà come un tamerisco nella steppa,
      quando viene il bene non lo vede;
      dimorerà in luoghi aridi nel deserto,
      in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere.
      7 Benedetto l’uomo che confida nel Signore
      e il Signore è sua fiducia.
      8 Egli è come un albero piantato lungo l’acqua,
      verso la corrente stende le radici;
      non teme quando viene il caldo,
      le sue foglie rimangono verdi;
      nell’anno della siccità non intristisce,
      non smette di produrre i suoi frutti.
      9 Più fallace di ogni altra cosa
      è il cuore e difficilmente guaribile;
      chi lo può conoscere?
      10 Io, il Signore, scruto la mente
      e saggio i cuori,
      per rendere a ciascuno secondo la sua condotta,
      secondo il frutto delle sue azioni.

      E’ tutto da leggere Geremia 17, dall’inizio. Ma quel giorno proprio questi versi erano la lettura. Indicativo, no?

      Chi è per Lei invece Bergoglio e come legge i tempi attuali? La ringrazio per avermi posto la domanda e desidero per Lei ogni bene. Dio la benedica, Rosanna.

      1. Rosa a

        @kelila dopo la filippica su Papa Francesco “una votazione invalida, una presentazione …………” scrive che non si esprime. Meno male, se lo avesse fatto cosa avrebbe detto?
        Ma lo Spirito Santo deve essere andato in vacanza durante l’ultimo conclave.
        Cosa vuole che le dica o che scriva, potrei cercare quale strane, malefiche e massoniche coincidenze hanno portato alle dimissioni del papa Emerito Benedetto XVI e portato al soglio pontificio un uomo venuto dall’altra parte del mondo. Tutti questi intrighi potrebbero diventare la trama di un libro dell’autore del Codice da Vinci.
        Ma è’ inutile continuare siamo così lontani.
        Ringrazio il Signore di averci dato papa Bergoglio e pregherò per lui e anche per lei sig. Kelila.
        La pace e la misericordia sia davvero con e tra noi.

        1. kelila

          @Rosanna.

          Premessa: è off topic. Anche se l’ambientalismo è correlato alla visione spirituale del mondo. Non può esserne scollegato.

          Post lunghetto, spero lo leggiate.

          Mi dispiace che non abbia colto i messaggi che, a mio modestissimo avviso, ha lasciato Benedetto XVI e che sono proposti dalla Bibbia e dalle date, non casuali, scelte dallo stesso Santo Padre e non dal sottoscritto.
          Per quanto riguarda la lontananza fra me e Lei, non ne sia poi così certa; non ne sia nessuno tanto certo fra coloro che mi hanno attaccato: mi reputo, perchè leggo il mio foro interno con sincerità, un figlio di Dio: non ho intenti malefici da nascondere sotto un vello di lana. E credo che Lei faccia altrettanto. E’ solo che ogni figlio di Dio, lasciato libero dal Padre, cerca la Verità secondo quanto sente; sempre che la cerchi. Infatti è anche libero di accontentarsi di quanto ha, sebbene questa non sia certamente una virtù.
          E quando oltre al sentire, si ha anche modo di vedere i puntini che, uniti, rendono più chiaro il disegno di Dio: ecco che si riceve una grazia. Mi permetta, Rosanna, forse di scandalizzarla: penso di averla ricevuta, tale grazia, oltre ad altre ed abbondanti. Ma chi molto ha ricevuto molto dovrà restituire, sia in termini di ricchezza materiale (mio caso raramente), che in termini di ricchezza spirituale (e qui mi ci vedo, anche se questo darà fastidio a tutti o quasi). Ma ho chiesto al Signore di capire e mi è stato risposto e, avendo ottenuto gratuitamente, sono disposto a rendere tutto.
          Il problema è che questo “tutto” è difficile da gestire. Però, oggi, viaggiando a lungo verso Fano,, ho avuto una piccola illuminazione: ho guardato – senza rischi pur viaggiando – 4 udienze in aula Paolo VI, di quasi un’ora ciascuna di Bergoglio, che mi ero scaricato tempo addietro da youtube sul tablet che avevo con me.
          Non lo avevo mai ascoltato prima, al di là di quanto passa per la televisione: è carismatico, simpatico, sa esser dolce. Ma, soprattutto: è teologicamente convincente, direi ineccepibile! A parte qualche discutibile definizione, tipo Gesù povero (che non mi può trovare d’accordo, ma parlava a braccio e non ha meglio definito. Ci può dunque certamente stare, in questo caso.)
          Per il resto ha detto tutto ciò che avrei voluto sentire da un papa, ben diverso da quanto gli ho sentito dire via TG, via carta stampata. E allora mi sono detto: “ma diamine, per forza che non passano i miei ragionamenti “contro”! Nelle udienze, di fronte al popolo di Dio, – perchè è il popolo di Dio che va ad ascoltarlo – . egli appare davvero come un santo.
          Ma poichè, come detto, ho avuto: vi invito ad un ragionamento che richiede attenzione ed onesta volontà di riflettere, serenamente.
          Ad un certo punto, in uno dei video che ho visionato, Bergoglio rispondendo ad un educatore di una scuola che si rifà al modello formativo gesuitico, ha spiegato (per me che non sapevo) che nella Compagnia si impara a stare con un piede sempre nella sicurezza della fede ma con l’altro si sfida il baratro, sul “filo del coltello” ha detto testualmente. E’ sbagliato mettere tutti e due i piedi nella sicurezza, perchè è una formazione a metà, se non si conosce il nemico. E’ ovviamente sbagliatissimo mettere entrambi i piedi sul bordo del precipizio o sul filo del coltello, ovvio!
          Un compito educativo pieno è dunque nell’insegnare l’uno e l’altro: non esiste il bene e la necessità del bene se non si conosce a fondo anche il male, le sue folli ragioni e la sua origine. Io ho ricavato questo insegnamento da questa sua risposta.
          E sono d’accordissimo! Grazie Sant’Ignazio per avermi confermato bene quello che è stata la mia conversione “viam diaboli”: è dalla nefandezze che ho riconosciuto l’esistenza di Dio, di Suo Figlio e di Sua Mamma! Ed è continuando a guardare con distacco il male, che ho capito il perchè della necessità di convertirmi completamente a Gesù Cristo.
          Ma adesso, riflettiamo un attimo su questo: Bergoglio nell’incontro “privato”, di fronte a migliaia di persone, dal palco, è assolutamente encomiabile per stile e contenuti ma quando “televisivo” o “giornalistico” si permette dei deragliamenti che offendono il comune senso della fede e anche lo stile ne risente. (L’elenco delle offese, molto parziale, è quella “filippica” che Lei non accetta, Rosanna. Perchè? Le vanno bene quelle espressioni? Legga più sotto, per favore.)

          Bergoglio sta forse mettendo in atto i metodi della Compagnia di Gesù? No: non completamente: perchè il “piede” sul baratro lo mette senza spiegazioni. A differenza di un educatore che lo farebbe, appunto, per insegnare. Ma, se lo fa così, lasciando aperte pericolose interpretazioni: cosa significa?
          Cosa potrebbe significare questo comportamento double face, messo così?

          Chi lo segue con l’attenzione che io non gli ho dedicato fino a stamattina, lo reputa, come lo reputerei io: un santo, un uomo giusto, un uomo di Dio. Quale dunque la reazione alle “televisate” odiose ed invise ai “tradizionalisti” che lui vuole combattere (di nuovo un messaggio per la diffusione tramite mass media)?
          facciamo una scommessa, sulla grande maggioranza? “Sono innamorata/o di questo figlio di Dio, questo Vicario di Nostro Signore: può dire ciò che vuole, lo seguirò in tutto, perchè è Dio, nello Spirito Santo, che lo ha scelto”
          Effetto: i peccatori confermati nel peccato, i fedeli esposti al peccato. Esagero?

          Chi non lo ha mai voluto seguire integralmente, ascoltando i suoi discorsi pubblici, non mediatici, lo pensa l’anticristo. IL web è pieno di chi lo addita come l’incarnazione del male. (Io no, verrà dopo di lui, per “riparare”).
          Non e’ questo un altro inganno, pericolosissimo: ovviamente solo se quanto dico ha un senso per chi ha avuto la pazienza di leggere.

          Chi potrebbe voler conseguire tale risultato, adottando la strategia gesuitica? Nessun gesuita che non decida, sostituendosi a Dio o volendo “aiutarlo”, di cominciare una prima separazione del grano dalla zizzania. Ma questo, amici, meno amici, e fratelli miei: è satanico! Perchè quel compito specifico è del Giudice Supremo, non di chiunque si segga sul soglio Petrino. Perchè volerlo fare “prima” ed al posto di Dio, e quindi in modo ingiusto: è l’unico modo per introdurre l’anticristo della religione, una delle due bestie, che si presenterà come colui che metterà tutto a posto. Spiegandoci che Dio non è quello che abbiamo sempre pensato ed instaurando la pace luciferina sulla terra. Conseguenze disastrose. E ormai inevitabili. Non sono io un profeta: così ha parlato Nostra Signora in tante occasioni, così hanno dichiarato santi e profeti del passato più o meno recente… non io.

          Bergoglio sta dunque usando una raffinatissima potenza di inganno. Che è permessa da Dio: che aveva certamente previsto che un giorno un’anima (ribelle? presuntuosa? troppo zelante? venduta al nemico?) l’avrebbe messa in atto. Mi permetto di riproporre la data di rinuncia di S.S.E. Benedetto XVI. era febbraio, il giorno 11. 2,11=troppo riconducibile, visti i tempi, a quel 2Tess 2,11 per esser completamente ignorabile.

          Mi aspetto una marea di reazioni negative, scandalizzate. Abbiate l’onestà e il desiderio di approfondire dentro di voi se ho, – torno al mondo ed alle sue espressioni – , sparato una marea di cavolate. Ma è, appunto: espressione del mondo. Per la quale non mi offenderei troppo. Non ostante il proposito di non offendermi (troppo, a seconda delle offese che potrei, non volendo, ricevere) non posso promettere di non reagire con ironia, puntiglio e magari un po’ cinicamente: sono sempre e comuqnue un peccatore inficiato dal peccato originale. E spero che l’admin/moderatore sappia difendere anche le posizioni diverse garantendo il rispetto reciproco. Cosa già mancata in altre repliche verso di me.
          Grazie per l’ospitalità, Sig.ra Costanza.

          Dio benedica i Suoi figli in cerca della verità.

        2. Piero

          “Ma lo Spirito Santo deve essere andato in vacanza durante l’ultimo conclave.”
          Come quando è stato eletto Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia?

  3. PaulBratter

    Non vi sono dati che provino una correlazione statisticamente significativa fra l’aumento della produzione di anidride carbonica di origine antropica (meno del 5% di quella naturalmente presente nell’atmosfera) e il riscaldamento globale. L’aumento di temperatura, stimato in 0,8 °C negli ultimi 170 anni, è probabilmente legato all’attuale fase geologica di deglaciazione e quindi è di origine naturale. Se si esaminano le procedure con le quali vengono prodotti i report dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), si comprende facilmente che tali report non sono documenti scientifici ma “istruzioni politiche”. Una delle conseguenze dell’applicazione del protocollo di Kyoto, basato su una non provata responsabilità umana, è stata la creazione di un mercato finanziario (quello legato ai certificati dei crediti di carbonio) che ha assunto tutte le forme tipiche di detto mercato ed ha fornito agli speculatori ed ai truffatori un aggiuntivo strumento di speculazione e di truffa. Le analogie fra l’attuale sistema dell’IPCC e quello che fu il Club di Roma del 1971 sono impressionanti. Hanno in comune, fra l’altro, l’attribuzione all’uomo di una catastrofe incombente ma non ineluttabile, in quanto l’uomo è ancora in tempo per riprendere il controllo del suo destino modificando i suoi comportamenti. Hanno in comune l’idea che tutta la Terra sia un organismo stazionario e soltanto l’uomo sia in grado di far mutare questo stato idilliaco del pianeta. Probabilmente il climatismo è uno strumento per effettuare prove generali per un governo globale, ovviamente monocratico e non sussidiario.

    IL CLIMATISMO: UNA NUOVA IDEOLOGIA di Mario Giaccio
    http://www.enzopennetta.it/2015/11/parigi-cop21-la-nuova-ideologia-si-chiama-climatismo/

  4. …diciamo allora così: se ci sia correlazione tra l’anidride carbonica di origine antropica e riscldamento globale non lo sappiamo.
    Quello che sappiamo dallo studio delle passate ere geologiche geologiche è che sulla terra si sono succedute glaciazioni e deglaciazioni fino all’ultima piccola glaciazione. Ora siamo in un periodo di daglaciazione.glaciazione Quello che potremo osservare noi sarà al massimo esteso ai prossimi 100 anni. Poi si vedrà. Intanto stiamo preparati al nuovo governo globale imminente, ovviamente monocratico e non sussidiario (o clima o non clima)!

    p.s. nelle Isole Britanniche si può sempre pur bere dell’ottimo sidro (a chi piace)!

    1. I “carotaggi” del sottosuolo hanno però rivelato che alcune delle passate glaciazioni o mini-glaciazioni, si sono completate nel giro di pochissimoi tempo (se non ricordo male in taluni casi si parlava solo di alcuni mesi…), quiindi non è detto ci sarà da attendere i prossimi 100 anni.

  5. kelila

    mah… un po’ di osservazione del cielo quotidianamento ivaso da “innocue nuvole” come piace dire ai meteomediatici, credo farebbe bene un po’ a tutti. Qui si discetta di quanto è falso l’allarme surriscaldamento (che è falsissimo, almeno quanto l’allarme cibo insufficiente, l’allarme sovrappopolazione, l’allarme acque potabili, l’allarme econonomico, etc etc). e nessuno si accorge che le modificazioni meteo esistono davvero ma sono create ad arte? E che sono un’ulteriore arma nelle mani del potere anticristico? E’ tempo che non sottolineo nei blogs che la geoingegneria esiste, perchè pensavo fosse ormai assodato, almeno fra i frequentatori delle rete che non siano verginelle addormentate… ma vedo che ci sono luoghi dove si è ancora ben lontani da una consapevolezza che è’ a portata di sguardo. Basta alzare la testa la mattina in direzione del sole che sorge e alla sera quando tramonta. Il fenomeno è lì da vedere… Qualcuno che usa l’aereo in giro c’è? Che possa confermare quello che si vede dai finestrini mentre si vola? Perchè è inspiegabile che un aereo lasci scie di “condensa” dietro di sè, mentre un altro poco distante… non ne lasci come più volte ho visto. Così come è inspiegabile che, anche osservate da terra: tali scie si espandano fino a creare persistenti coperture lattuginose, “innocue velature”, sigh.
    Ma no: lasciamoci fregare da un papa ambientalista ed umanista che ci distrae dalla realtà. E ci parla di coscienza ecologica mentre tonnellate di combustibile vengono bruciate in quota per aereodisperdere roba che serve ad ucciderci meglio o rendere l’umanità più schiava delle medicine…E, sicuramente per creare disordini metereologici “on demand”.
    Drizzate le antenne: e che non siano possibilmente HARRP.

    1. Alè… ci mancavano le “scie chimiche” (e le torri gemelle con la dinamite alla base no?).

      Meno male che abbiamo chi ha antenne, dritte, parabole (e magari il cappellino di stagnola in testa) e che ha lo stesso discernimento su scie e su Papi (sic!)

  6. Anonimo 69

    Considerato che, molto difficilmente, si troverà un accordo internazionale sul clima, bisogna credere agli scienziati di cui sopra (che, a quanto sembra non sono mossi, da parte loro, da alcun interesse economico) abbiano ragione.
    Ma allora, se tutto quanto sopra è vero, possiamo continuare a fare quello che ci pare: dunque io posso proseguire:
    – a sprecare tutta l’abbondanza d’acqua che mi aggrada per la doccia,
    – a produrre spazzatura senza perder tempo a dividerla in sacchetti separati (cosa peraltro tediosa),
    – a dimenticarmi la luce accesa uscendo dalle stanze,
    – a consumare i rotoli di scottex come fossero caramelle,
    – a tenere d’estate il condizionatore acceso per diverse ore del giorno e per tutta la notte,
    – ad usare senza risparmio il detersivo, l’ammorbidente e lo sbiancante per la lavatrice,
    – a spruzzare gli ambienti, dove vivo e lavoro, con tutto il deodorante che mi va?

    Posso dunque continuare serenamente a fare cosi?

    Lo dico senza ironia: il prof. Lindzen mi dà il permesso di continuare a fare i “miei comodi”? Ripeto: senza ironia: a me va benissimo di poter far ancora e sempre quello che mi pare (tanto lo farei lo stesso……..). A69

    PS: non mi tirate fuori la storia delle bollette e delle altre spese, perchè, per me, i soldi spesi per le mie comodità sono spesi benissimo!

    1. A69 hai messo assieme un bel po’ di cose diverse… 😛

      Consumi davvero così tanto scottex ? (E con la carta igenica come andiamo? A cui si colllega l’uso del deodorante “ambientale”, presumo) 😀 😀

      1. Anonimo 69

        Io consumo molto e di tutto. Ma quello che mi interessa è sapere se posso o no, continuare, tranquillamente, a fare i miei porci comodi, perchè, qualunque cosa io, e milioni e milioni di persone come me, facciamo all’ambiente, non c’è alcun pericolo per esso. Me la potete dare questa rassicurazione? Possono far ciò Lindzen, Pennetta, Battaglia e gli altri scienziati? A69

        1. @a69
          “Io consumo molto e di tutto”
          Bravo. Ora se proprio vuoi impegnarti, consuma ancora di più e sostieni l’economia (scritto senza ironia)
          🙂

    2. Luigi

      “Posso dunque continuare serenamente a fare cosi?”

      Sì, puoi continuare. Ma non serenamente.

      Ciao.
      Luigi

      1. Anonimo 69

        @ bri e luigi

        A me basta di poter continuare a fare il comodo mio. Alla serenità ci penso da me.

        Se devo sostenere l’economia (ed io credo molto, essendo un keynesiano, nelle potenzialità del mercato interno) con i miei consumi, vorrà dire che raddoppierò “di zelo e d’ardore”. A69

        1. jason mac lane

          e’ stato detto di sfuggita da senm_webmrs un po’ sopra ma per me e’ un punto estremamente significativo:
          “Mettiamoci poi la tendenza a confondere riscaldamento con inquinamento e la frittata è fatta.”
          perche’ ammesso (e magari anche concesso) che il riscaldamento globale indotto dall’uomo sia una bufala, e’ comunque comprovato che l’inquinamento e’ nocivo. e uccide un sacco di persone. e sono pochissimi i comportamenti personali (uso di auto/treno/aereo, tipo di beni acquistati ecc) che riducono le emissioni di CO2 e allo stesso tempo aumentano l’inquinamento (p.e. aumentano le polveri sottili). in altre parole: se anche e’ una bufala (e personalmente ne sono quasi convinto) comunque induce comportamenti che sono buoni per contrastare l’inquinamento (e quello senz’altro non e’ una bufala).
          in piu’: un’economia che si basa sui combustibili fossili e’ un’economia che causa guerre e che rafforza un certo tipo di gentaglia. se i combustibili fossili diventassero inutili l’isis perderebbe tutta la sua base economica.
          sono discorsi accettabili questi? parziali? cosa ne pensate?
          ad ogni modo, io sono molto urtato dallo pseudo uso che certa gente fa del metodo scientifico. e da come le masse seguono come pecore affermazioni non comprovate. ma questo e’ un problema che si presenta in tanti altri ambiti!

          1. vale

            a tutti piace l’aria pulita,presumo. e pure oceani dove non galleggino isole di plastica.

            al momento le fonti fossili non sono sostituibili.i paesi ricchi/avanzati hanno in progetto o costruzione centrali nucleari.
            l’eolico/fotovoltaico va bene,forse, per i neon dell’ufficio e l’acqua calda.
            idem.a livello attuale, il geotermico e quello delle maree. l’idroelettrico si ritiene sia al massimo delle sue potenzialità

            il nucleare a fusione si pensa arriverà tra una cinquantina d’anni.

            centinaia di milioni di persone ed interi stati campano di energia fossile( petrolio,gas,carbone,ecc.
            se gli togliamo la fonte di reddito, altro che guerre.le invasioni barbariche del tardo impero romano sembreranno disneyland.

            quindi? buttiamo altre migliaia di miliardi-perché questo è l’ordine delle cifre in ballo, che pagheranno i soliti noti ( loro ,i soldi con la compravendita della nuova commodity dei permessi d’inquinamento non ci camperanno di certo-)
            o investiamo in cose ragionevoli che minimizzino,per quanto possibile l’inquinamento ( visto che l’altra fesseria della riduzione di co2 non è praticabile in termini di costi e in termini percentualmente utili) o continuiamo con le parole d’ordine,queste nuove armi di distrazione di massa ,per non vedere che andiamo verso un ‘europa stile grande fratello?

            1. Paul Candiago

              Signor Vale, vede se arriva alla conclusione che progresso con uso di “energia che sporca” non e’ una equazione che si bilancia ma anzi ci porta a auto disturzione. L’ingordigia del benessere a tutti i costi il mondo industrializzato la pagera’ e la fara’ pagare cara a tutti. Personalmente non penso che si arresti questa “pazzia” umana anzi viene accelerata da un egoismo sempre maggiore di vivere al di la’ del minimo equilibrio sociale possibile per sostenere tutto l’ecosistema senza del quale con le nostre mani faremo la fine dei dinosauri…la nostra causa sara’ mancata saggezza. Paul

              1. vale

                la veda,messer candiago,dovrebbe chiedere al sosia di paul bratter.
                nel film in questione alla fine :

                “Ma che mentalità è questa vostra, se non si scoprono le vostre magagne per voi è come se agiste rettamente”

                “no, il problema è economico, oggi è il petrolio vero? Tra dieci o quindici anni, cibo, plutonio, forse anche prima sai, che cosa pensi che la popolazione pretenderà da noi all’ora?”

                “chiediglielo”

                “non adesso, allora, devi chiederglielo quando la roba manca, quando di inverno si gela e il petrolio è finito, chiediglielo quando le macchine si fermano, quando milioni di persone che hanno avuto sempre tutto cominciano ad aver fame”

                “e vuoi sapere di più? La gente se ne frega che noi glielo chiediamo, vuole soltanto che noi provvediamo”

            2. vale:

              …se è vero (o non è vero?) il fatto che le notizie dei media (e le conclusioni degli scienziati, cosiddetti) sono tutte emanazioni dal Grande Fratello (cosiddetto) come potremo mai noi sapere come stanno le cose?
              Per quanto riguarda il discorso della dipendenza ancora pesante delle nostre economie dal carbone e dal petrolio,
              nessuno credo, purtroppo, ci abbia nulla a ridire. Il che non toglie (anzi conferma) che l’emissione sempre maggiore di
              anidride carbonica e quant’altro nell’aria potrebbe 8dico, potrebbe) portare a un aumento della temperatura del nostro pianeta. In qualunque modo stiano le cose, noi questo non lo sapremo mai (se è vero che le notizie e sfilze di dati e di statistiche, escluse quelle medievali di webmrs, sono tutte truccate).
              Ma se tutto è truccato non sarebbe lo stesso che se non fosse tutto truccato (in teoria e in pratica)?
              E poi mi chiedevo, come mai i cattolici di questo blog sono assolutamente convinti che il problema del riscaldamento globale sia un falso problema (o un problema falso) (…il Grande Fratello eccetra)?
              E non sarà lo stesso (che sia falso) anche l’inquinamento globale (ammettendo esistesse o polesse esistere)?

              1. vale

                @alvise.

                guarda,alvise, i dati ci sono. di fatto da oltre 14 anni la temperatura media è pressoché stabile.

                i cambiamenti climatici,come ricordava senmweb con il bel libro da lei citato, ci sono sempre stati. e vi sono state ere ed epoche ben più calde dell’attuale..e senza estinzioni di massa.

                la fesseria di utilizzare dei dati con proiezioni ad minchiam, possamo ben dirlo a questo punto, per essere utilizzate come false flag,armi di distrazione di massa, o come ti pare chiamarle, penso che sia talmente evidente da non spenderci su ancora parole.

                sull’inquinamento si può fare molto. ma da qui a dire che il mondo si avvia all’autodistruzione per colpa dell’uomo e delle sue attività a me pare una boiata pazzesca. alla fantozzi.

                poi puoi continuare a cazzeggiare sui cattolici di questo blog. vai su siti scientifici veri( che so: nasa,cnr,banche dati mondiali. sono tutte accessibili). leggiti le cose e poi ne riparliamo senza la solita supercazzola ( alla tognazzi) che fai ogni volta. enon sarà questo e non sarà quello ma anche questo ed anche quell’altro.

                i dati son dati. la metereologia, la geologia,la fisica, ecc. sono scienze. non statistiche( taroccate, come venne fuori dagli hacker russi che pescarono con le mani nella marmellata i membri deli’ipcc dell’onu che chiedevano alle università che fornivano loro i dati di ometterne alcuni al posto di altri o di correggerli) da utilizzare a fini politici.

  7. kelila

    @Bariom

    Ahahahahaha. Ti aspettavo, sempre di guardia i guardiani della “verità”, eh? con un occhietto semionniveggente, no? 🙂 Continua a sonnecchiare, facendo attenzione a non picchiare la testa contro un palo, abituato come evidentemente sei a camminare a capo basso.
    Intanto quelli un po’ più sensibili di un Bariom-etro difettoso, diano un’occhiata per aria. Che poi, ciò che vedranno vero, con gli occhi di chi li usa per osservare, sia da noi immodificabile… questo è certo. Ma anche questo è un segno delle balle che ci raccontano e dell’aria che tira. Venti e bombe d’acqua da anticristo. Per ora, con riserva di peggioramenti.
    Il mondo l’ho girato per lavoro ed ho potuto parlare con la gente che lavora, dal muratore al milionario di Mumbai, passando per quello con la ramazza in mano che gli fanno fare solo quello anche se laureato (succede anche qui, no? ma altrove li ho trovati più svegli): ed ho scoperto situazioni ben diverse da quelle che raccontano i tiggì. Puoi crederci o meno ma tutto è opinabile quando non verificabile. Mi chiedo donde provengano queste le granitiche certezze dei negatori ad oltranza ,quando non verificabili in prima persona! Si affidano a chi? Io solo a Gesù Cristo credo completamente. Che ce lo sta dicendo da un po’ attraverso la Bibbia di guardare il cielo ed interpretare i segni.
    La scimmia che è Satana… da che parte verrà, per scimmiottare? Olio e lampade accese, vergini addormentate.

    1. Sai anche a guardare troppo per aria si va a sbattere contro i pali 😀 😀
      (non credo poi tu sappia come io sono abituato a camminare.. nemmeno sei sicuro possa farlo)

      Almeno sul credere solo a Gesù Cristo siamo d’accordo, che poi la Bibbia profetizzasse sulle “scie chimiche” è tutto da dimostrare.
      Ma ognuno sta in scia a ciò che preferisce, no?

      Ciao kelila 😉

      1. E comunque “l’onere della prova” (come usa dire) di qualsivoglia più o meno bislacca affermazione, sta a te o a chi la fa… poi se la tua prova provata è guardare in cielo e notare che alcuni aerei “sciano” e altri no, stiamo freschi!

        A ri-ciao

  8. kelila

    meno male che almeno sei simpatico, Bariom. Mettiti il maglione, perchè sì: stai fresco. Onere della prova? Sulle scie non posso dimostrare che oltre al bario (!! fai parte della cricca, eh? :-P) ed all’alluminio ci sia anche lo stronzio (l’altro, della cricca)… ma che diventino una coltre persistente ma “inoffensiva”: insisto, basta guardare. Ma se hai troppo da fare… poi, forse, non abiti vicino ai monti come me e non apprezzi il risultato bellissimo che ottengono. Vuoi che ti mando un po’ di foto, fresche fresche? Ne ho una giusto di ieri mattina che è uno sballo!
    Poi, per la Bibbia: ovvio che non ci siano scie chimiche menzionate ma l’invito ad osservare il cielo sì. Dici che è solo così, un invito figurativo?
    Comunque: di meteo si parla ed è inevitabile che qualcuno possa interrogarsi sul perchè fanno ciò che fanno con le finte scie di condensa. Non è un po’ troppo da anime candide, pensare che certi fenomeni meteo mai visti in Italia con tale frequenza e violenza : siano davvero causati dalla matrice d’inganno del surriscaldamente cui pure tu non credi?

    1. Insomma oltre che della cricca del bario, per associazione (a delinquere), faccio parte anche di quella dello stronz.. io.
      E vabbè 😀 😀 😀 😛

  9. kelila

    ehi, stavo scherzando con la tabella periodica, eh? Spero che si sia capito. ;.)

    Però ribadisco, perchè non hai raccolto: di meteo qui si parla ed è inevitabile che qualcuno possa interrogarsi sul perchè fanno ciò che fanno con le finte scie di condensa. Non è un po’ troppo da anime candide, pensare che certi fenomeni meteo mai visti in Italia con tale frequenza e violenza : siano davvero causati dalla matrice d’inganno del surriscaldamente cui pure tu non credi? O devo desumere che credi che effettivamente a Parigi discutano davvero della “salvezza” del mondo in sintonia con Bergoglio, che del mondo è?
    Le ho foto le ho davvero, da casa mia: tante. Anche video. E davvero tali scie creano coperture lattuginose e perduranti. Se continui a dire che non è vero: delle due l’una: o abiti in un posto dove sia più difficile osservarle oppure… mi spiacerebbe, non vuoi vedere.

    1. @ kelila, suggerisco estrema prudenza in merito ai “fenomeni meteo mai visti in Italia con tale frequenza e violenza”, Ci sono libri seri, basati su fonti storiche, non su chiacchiere da bar, che dimostrano tutt’altro.
      Potrebbe per esempio provare con Pierre Alexandre (1987) Le climat en Europe au Moyen Age, contribution à l’histoire des variations climatiques de 1000 à 1425, d’après les sources narratives de l’Europe occidentale. Paris : Editions de l’Ecole des hautes études en sciences sociales, 828 pagine di roba.

    2. Sei così preoccupato che io veda o non veda? Creda o non creda nelle “scie”?
      Sinceramente é l’ultima delle preoccupazioni della mia vita.

      Penso anche tu debba preoccuparti prima di tutto che la gente veda e creda in ben altro.
      O vai proclamando l’avvento delle scie?
      Perché ti vedo molto preso…. 😜

  10. kelila

    @ senm
    Grazie, perdonami, sono Cattolico. Tante pagine così, da fonte umana…Ammettiamo , come é certo, che il cambiamento climatico sia in corso, come naturale processo ciclico. Non direi mai il contrario: ma certo… è comodo poter manipolare a piacimento per una drammatizzazione dell’evento. Comodo a chi investe in ogm perché resistenti alla siccità, comodo per porre sotto controllo.l’acqua potabile, comodo per giustificare le azioni di planned parenthood e le loro politiche abortiste nel segno di.una depopolazione necessaria… e per quante altre cose?
    Ma il bello é che le tecnologie di manipolazione climatica non sono una roba sconosciuta: ci sono brevetti, documenti firmati di.autorizzazione per l’attuazione di programmi “scientifici” nei cieli, Italia compresa . Quindi: ripeto che non ci possiamo fare nulla ma almeno esser consapevoli e prender atto,,, no?
    È in corso una battaglia spirituale ma, poichè così in cielo come in terra: anche qui, nella materia, l’offensiva è cosa certa e tremendamente seria. Siamo letteralmente circondati da attentatori della Vita e della Verità, mistificatori della Via per la salvezza delle anime.
    Credo che illuminare le porcherie oscure degli adoratori di satana sia un atto dovuto di chiunque, che tentando di fare la Volontà del Padre, si proponga di esser riconosciuto come Suo Figlio: da Lui, non dall’uomo del quale sempre dobbiamo diffidare. Quale ritorno ne avrei, infatti, ad asserire ciò che vedo? Ho scelto il nome di uno che è morto lapidato ma che, morendo, vide Gesù assiso alla destra del Padre. Al limite, dunque: pietrate, per me!
    Questo naturalismo dell’ONU e di Bergoglio é massoneria ed è Satana. Leone XIII con la sua Inimica Vis lo ha stanato, ben prima che a Parigi scivessero 828 pagine di roba.
    E ora: ciò che dovevo scrivere l’ho scritto e non intendo annoiare nessuno oltre. Il Signore, Supremo Comandante degli Eserciti benedica tutti noi che in lui confidiamo. Così sia.

    1. E con quale pretesa ti definisci “cattolico” definendo come definisci il santo Padre!?
      E hai la pretesa di avere la capacità di illuminare il mondo sui maneggiamenti di Satana su ogm e sul clima!!!

      Da parte mia possiamo chiudere il dibattito… Preferisco diecimila volte quello con qualunque ateo, agnostico e persino anticlericale.
      Ti lascio a salvare il mondo dagli oscuri maneggi che solo quelli come te hanno possibilità di conoscere (sic!)… Scie lattiginose e compagnia cantante.

    2. @ kelila: sono cattolica anch’io e le dico una cosa. Quando mi serve sapere cosa succedeva nei secoli passati, mi rivolgo a chi ne ha lasciato testimonianza, cioè appunto a fonti umane. Quel libro che le consigliavo occupa così tante pagine perché l’autore ha raccolto così tante cronache del periodo di cui tratta. Personalmente, dovendo capire cosa succedeva nel 1104, mi fido più di un monaco o un notaio vissuto nel 1115 che di un redattore di meteo.it vissuto nel 2015. Senza scomodare i Troni e le Dominazioni.

      1. kelila

        @senm…
        SIgnora webmaster (così pare), la mia era una battuta: non lo ha visto il film scemotto del pugliese simpaticissimo del quale non ricordo il nome, che risponde a quelli di Equitalia che gli bussano alla porta, in questo modo “no, grazie. siamo cattolici”? 🙂 Era questo il senso, volevo portare un sorriso. Vabbè, non sono stato capito o forse l’ho visto solo io quel film, Il Bariom di certo non l’ha visto, è evidente,. Altrimenti avrebbe subito capito: alle battute lui mette sempre le faccine ridenti, Invece si è inalberato tantissimo perchè non mi piace Bergoglio come piace a lui. Siamo mica tutti uguali, eh?
        La sostanza comunque non cambia: non ho mai contestato la ciclicità del meteo. E’ che oggi, come Lei, non mi fido del mainstream.
        E se ci sono aziende OGM che hanno una risposta per tutti i tipi di clima estremi ed inquinamenti e si presentano proprio laddove, curiosamente, per sto cavolo di ciclo meteo (calcolato BENISSIMO da loro), non piove proprio più o ci sono degli acidificanti nel terreno che non si sono mai visti… beh.. ma che fortunelli che sono i proprietari di tali aziende e gli investitori collegati! Che sono sempre i soliti, peraltro. Ed appoggiati dai governi, peraltro.

        1. Kelila, le devo rivelare un segreto: ci sono alcune cose su cui i cattolici dovrebbero essere “tutti uguali”. Per esempio sul fatto che il Papa è il Vicario di Cristo. Veda lei.

  11. Voi bravi tutti pensatela come volete io da ignorante aspetto che l’albero di fico fiorisca e poi vi diro’ con certezza come vanno letti i Tempi. Nel frattempo, per onor del vero, facciamoci in quattro a non spocrare il pianeta pensando che e’ una concimaia senza limiti. Paul

  12. Mah
    Mi pare evidente che il clima sia un grimaldello economico e ormai anche politico
    Il giudizio lo proporrei non tanto sulla veridicità delle varie ipotesi e conseguenti tesi quanto sugli effetti economici risultanti dalle risoluzioni che potrebbero essere adottate
    Chè se da una frottola si riesce a produrre un qualunque beneficio di portata maggiore dei “danni” arrecabili , e cavalchiamola ‘sta onda invece di star sotto a farcene sommergere

    Ovviamente beneficio non solo per i paesi ricchi e ovviamente col giusto distacco dal fare dell’ideologia ambientalista una religione
    In particolare poi suppongo che l’enciclica del Papa volesse essere intenzionalmente politica onde spingere in una direzione di miglior redistribuzione di consumi e ricchezze (come da suoi recentissimi richiami africani) e abbia voluto cavalcare quest’onda verde per aver anche solo la speranza di riuscire ad ottenere dal mondo ricco qualcosa per i più poveri

    Certo se si perdono le occasioni per amore della verità per la verità allora si torni pure alla casella di partenza delle discussioni da dove ci vorranno altri 20 anni per poter anche solo pensare di cambiare qualcosa nell’ECONOMIA mondiale

    Ovviamente la mia è solo un’opinione

  13. Rosanna

    Ma nessun dice niente, a parte Bariom, sul fatto che il sig. Kelila si permetta di dire che quello che dice Papa Bergoglio sia suggerito dalla Massoneria e da Satana in persona. A me viene l’orticaria nel leggere certe cose ma devo essere allergica, andrò da un bravo “esorcista” , ha un nome da suggerirmi sig. Kelila?

    1. Il che fa pensare cara Rossana, che in più di un commentatore qui, seppure con toni più “felpati”, non si discosti più di tanto… però stiamo a discutere del clima e dei “consumi”!
      Aspettiamoci di conseguenza e per contro gli sberleffi di “papolatri”, anime belle, cristiani non ancora “adulti”, occhi con le fette di salame e via dicendo.

      Spiace poi che, seppure i commenti non siano moderati uno ad uno (impresa impossibile), su un blog come questo, simili affermazioni restino a fare bella (bella si fa per dire) mostra di sé (mi auguro sia solo questione di tempo…).

      1. Giusi

        Scusa Bariom Kelila scrive: “Questo naturalismo dell’ONU e di Bergoglio é massoneria ed è Satana. Leone XIII con la sua Inimica Vis lo ha stanato, ben prima che a Parigi scivessero 828 pagine di roba”. Non dice che Bergoglio è Satana ma alcuni contenuti espressi nell’enciclica. Non vedo perchè si debba censurare. In quanto a chiamarlo Bergoglio non vedo cosa ci sia di male. Si diceva e si dice pure: Ratzinger, Woityla. Non se ne rammaricherà di certo lui che è contro la forma.

          1. Giusi

            Che struzzi? Mi pare evidente che il Papa non sia informato. Se no non avrebbe scritto quelle cose. Del resto spesso agisce a sua insaputa…. Poi interviene Lombardi, poi riparla in aereo, è uno stillicidio. L’ultima è quella sul preservativo che equivarrebbe a guarire di sabato sempre dopo aver sconfitto la fame e la sete in tutta l’umanità. Ma Benedetto disse che il preservativo il problema dell’Aids lo aumentava, ovviamente se lo mangiarono (allora il mondo crocifiggeva il Papa com’è giusto che sia) peccato che uno studio dell’università di Harvard gli diede ragione……

            http://www.tempi.it/harvard-sul-preservativo-e-laids-aveva-ragione-il-papa#.Vl2iAV6LXkc

            Come mi manca quella chiarezza!

            1. Giusi

              Oggi peraltro di questa esternazione che a me sembra alquanto grave non ne sta parlando nessuno. Che vuoi che sia: quisquilie! Siamo nell’era delle tresche della Sciacquì col monsignore. Il Papa ha detto che è stato un errore nominarli. Non si capisce di chi. Non suo. Lui agisce sempre a sua insaputa…….

              1. Anonimo 69

                Beh…..indubbiamente…………uno studio (sull’uso dei preservativi o sull’astinenza) su paesi evoluti come Zimbawe e Uganda, è molto indicativo……………A69

        1. Ah perché tu credi che il problema stava per me nell’averlo chiama to Bergoglio…??
          Lasciamo perdere.

          E quindi tu ti aggreghi e pensi che alcuni contenuti dell’enciclica hanno ispirazione massonica e satanica, perché questa è l’affermazione.
          (sempre che chi fa tali affermazioni si fermi a questa singola enciclica…)

  14. Luca Zacchi

    L’ha ribloggato su Luca Zacchi, energia in relazionee ha commentato:
    «…Le generazioni future si meraviglieranno, attonite, di come agli inizi del XXI secolo il mondo sviluppato sia stato colpito da un panico isterico per un aumento della temperatura a livello mondiale di pochi decimi di grado e di come, sulla base di grossolane esagerazioni nelle proiezioni fatte al computer, abbia potuto profetizzare la necessità di un totale rovesciamento dell’era industriale». In queste parole del fisico dell’atmosfera Richard Lindzen sta tutta la follia delle Conferenze sul clima, di cui quella di Parigi apertasi ieri è la 21esima.
    (…)
    La pressione propagandistica è talmente forte che anche i vertici della Chiesa ci sono andati dietro.
    (…)
    Una mobilitazione del genere da parte dei vertici della Chiesa, con appelli congiunti da tutti gli episcopati del mondo, non se ne erano mai visti, neanche per questioni che ci si aspetterebbe un po’ più urgenti, come la persecuzione dei cristiani (tocca a 150 milioni nel mondo, 100mila uccisi ogni anno) o la difesa della vita (solo di aborti sono 50 milioni l’anno). No, queste cose meglio evitarle, sono temi divisivi. Il clima invece ci unisce con tutti, ci fa sentire tutti fratelli. E guai a ricordare che in realtà Gesù ci aveva detto “Andate e annunciate” e non “Emettete meno anidride carbonica”: sei un fondamentalista, sei più o meno come l’Isis.

  15. L’ha ribloggato su Organone ha commentato:
    A conferma del fatto che il global warming è una delle più grandi str***ate mai inventate dall’uomo, solo che ai media e ai politici fa molto comodo.
    Basti pensare che “An inconvenient truth”, il documentario del Premio Oscar (sic!) nonché Nobel per la Pace (sic bis!) Al Gore (peraltro già criticato da Lindzen), da sentenza dell’Alta Corte londinese può essere trasmesso nelle scuole solo a patto che gli insegnanti enumerino tutte le ca***ate che contiene.

  16. kelila

    @Bariom et Rosanna. Ma anche a tutti.
    Una premessa: chi pensa che il problema metereologico/ambientalista sia distaccato dalla spiritualità, sorry: ancora non
    ha capito niente, Inoltre: questo è un blog che ho sempre visto come orientato ad una analisi più profonda dei fatti,
    almeno negli articoli proposti, se non per i commenti successivi.
    Pertanto. il fatto che il nessuno che scrive porti il focus sul perchè la politica insista su speciiiche necessità di
    correzione, a fronte di artiliciali emergenze, comparando la situazione artatamentse creata con gli insegnamenti della
    Chiesa di Dio: dovrebbe esser qui normale, addirittura encomiabile.
    .
    Passando alla gogna che gli amici Bariom e Rosanna e vedo ora anche Thelonious vorrebbero veder usata con me… che diamine! Sono io che dico che Bergoglio è l’altopartante da una parte e l’ONU dall’altra, in una realtà stereofonico/massonica, oppure è Leone XIII che lo ha detto con chiare lettere e largo anticipo?

    Vlolete bannare chi sta ricordando a tutti (ed uso ancora le pamle della enciclica Inimica Vis, (httpsy’.M2.vatican.va
    fcontent·’Ieo—1ciii·’rtI’enc},rcIicaIsldocumentsIl1f_l-Jiiii_enc_081 21 892_inimica—vis.html) che :
    “Non resistere all’er·rore è approvano La verità che non viene difesa è tradita., Non si è esenti da colpa in fatto di
    società segrete, allorché si omette di evitare una evidente cattiva azione”. ‘

    E quale è I‘errore? Sempre parole di Leone XIII: “Essi vogliono che si ripudi assolutamente la religione istituita da Dio, e
    che tutta la vita pubblica e privata sia diretta dai principi del pum naturalismo: questo è ciò che essi, nella loro folle
    chiamano la restaurazione della società civile. In quale abisso si precipiteranno dunque gli Stati se il popolo
    cristiano non si metterà a dar prova di vigilanza, a lavorare, ad occuparsi della sua salvezza?”

    Che la massoneria e la sua tilosotia sia propaggine satanica, è scritto alI’inizio della Enciclica: ‘Le forze avverse, che
    l’istigazione e I’impulso del genio malefico spingono a combattere il nome cristiano, hanno sempre trovato certi uomini
    uniti tra di loro, intenti ad abbattere con la loro azione combinata le dottrine divinamentie rilevate e a sconvolgere la
    comunità cristiana con tuneste discordie. Nessuno ignora quali danni, in tutti itempi, hanno cagionato alla Chiesa
    queste falangi organizzate per I’attacco. ” E certo non solo Leone XIII detinisce cosi la massoneria: dal 1700 e rotti la
    Chiesa è sempre stata in guerra con gli Illuminati massoni.

    Di mie parole in questo post ce ne sono poche: fino ad ora sono solo di collegamento tra gli spezzoni di Inimica Vis. Vi prego di notarl e di concentrarvi più su queste che non sul seguito, sebbene anche abbia una certa importanza, per le domande che propongo.

    Quindi: contestate Leone XIII per quanto ha scritto di suo pugno? Per il fatto che abbia evidenziato che il piano massonico da combattere è il NATURALISMO? Che è utilizzato come cavallo di troia per distruggere il cristianesimo? Si capisce o no che questo naturalismo di cui si parla è a ditesa di queII‘uomo che più non confida in Dio? Ed a detrimento di chi invece, confidando in Dio, non si affanna? Se non, con misura, ad avvisare i veri fratelli distratti.

    Oppure contestate il Cattolico qui presente che reputa Leone XIII un vero Papa che ha scritto cose giustissime e che ha
    visto la contrattazione di 100 anni tra Satana e Gesù, correndo poi a scrivere la poco riproposta preghiera a San
    Michele Arcangelo? Mica uno micio micio bau bau,,. eppoi, comunque: un Papa.
    E in che cosa lo contestate, questo Kelila? Ha forse impugnato forse delle verità di fede per sostenere il falso? Indìcatemele, potrei aver sbagliato. Ma il papa ottocentesco, nel pieno del periodo del disvelamento delle matrici massoniche? Anche lui sbagliava? E se sì: l’infallibiltà di una enciclica che fine fa? E’ dunque forse giusta quella di Francesco che va in direzione opposta? Come la metttiamo?

    @ Giusi.
    Ti ringrazio e non immotivatamente. Se uno parla come un massone, parla come satana. E’ inevitabile: non significa però che sia satana.

    1. La frase tua finale dice tutto.
      E io dovrei disquisire con te su quale sia l’errore?

      @Giusi immagino sarai contenta di avere così tanti onorevoli ringraziamenti da siffatto personaggio, che poverino è qui sottoposto alla “gogna”!

      1. kelila

        @Bariom
        Architetto o self made designer ? Ha qualche modello un po’ aggiornato di gogne? Sulle croci è messo bene, la posizione di ancoraggio del corpo risulterebbe ancor più scomoda dell’originale ma vuole metter l’estetica?
        Io sono un ingegnere da campo… un self made engineer, without any degree. Praticamente me la saprei anche costruire, la gogna. Ma il design chiede altra mano, altro intelletto. Lei certo capisce.

        Quale sarebbe la frase finale che tanto negativamente La colpisce?
        Il ringraziamento @Giusi era assolutamente misurato ed era più che altro un complimento destinato a chi avesse bene compresa la mia espressione. A differenza di altri che invece…

        Spero non me lo censurino questo messaggio, sa… sono in libertà vigilata: visto come si è divertito Lei… mi piacerebbe divertirmi anche io un po’ 😉

        1. @kelila, che vai cercando?

          Non eravamo al punto in cui con me avevi “chiuso”?
          Com’è che ti abbassi al “tossire delle pulci” (che qui c’è n’è più di una) e addirittura riparti con un “lei”?

          Di che vuoi parlare? Di design, di croci, di gogne?

          Architetto proprio no, di croci conosco quella che il Signore ha donato alla mia vita (che non sto a raccontare a te, qualcuno che ha la sventura di leggermi qui da tempo la conosce), e so per esperienza che nella croce Dio si manifesta e si fa esperienza del Suo Amore.
          Le forme? il design? La Croce nella vita dell’Uomo assume molte forme e “comoda” non ce n’è nessuna, Cristo ne ha umanamente patita una e non è neppure detto la più dolorosa.
          Io ho avuto in dono per discendenza famigliare, un capacità nell’uso di carta e matita e nel disegno, cerco di mettere oggi questo dono a Gloria di Dio (poco pochissimo, in verità) dopo averlo fatti per tanto anni solo a gloria mia (ben poca gloria in verità). Non ti piace il risultato, lo trovi discutibile? Sinceramente la cosa mi interessa poco.

          Sapresti costruirtela tu una croce da ingegnere. Buon per te… Sai che c’è? Le costruivano solide e che si reggevano sin dai tempi antichi anche senza l’intervento di alcun ingegnere.
          Quanto alle gogne (croce, patibolo), amico mio, il Cristiano a due modi per viverle: o le vive come strumento di correzione, quando la “gogna” ti richiama dal tuo errore; o la vive appunto come Croce, anche quando ingiusta, anzi proprio perché ingiusta, benedicendo Dio per l’opportunità di assomigliare un poco al Suo amato Cristo, lasciando poi la Giustizia a Dio.
          Che dici… siamo un po’ lontani tu ed io.

          Ah poi c’è ovviamente il pagano, che semplicemente si ribella e vede gogne in ogni cosa che lo contraria o gli pone un limite…

          Quanto ai divertimenti, non hai idea di quanto poco mi divertano simili situazioni, ma ognuno ha le proprie opinioni, sul divertimento e sul design… sulla Croce già cambia… sul Vicario di Cristo poi, già ti ha risposto senm.

          1. kelila

            Sono davvero, realmente ed empáticanente dispiaciuto per la emotiva reazione di Bariom. Sono sincero come sempre. Visto che sono stato trattato come un paria per le mie opinioni personali e che è stato permesso a tutti di dileggiarmi e immaginando uma figura forte dall’altra parte l’ho messa anche io sul personale. Non potevo sapere dei dolori di Bariom. Come lui non può sapere quanto mi faccia male sentire una verità che viene dal mio profondo e non riuscire a spiegarla bene. Oltre alle altre grandi e piccole croci che porto anche io quotidianamente.
            La vena artistica di Bariom è peraltro molto apprezzabile. E mi piacciono sia il design che la motivazione per la croce che ha realizzato. Infatti, pur ironicamente, non l’ho disprezzato.
            Provo a proporre un sincero e fraterno abbraccio di riconciliazione.

            1. La mia non è stata reazione “emotiva”, anzi pensata e ragionata…
              Se sono persona forte non lo so, di certo so da dove la forza mi è venuta nel momento della prova.

              Ho ironizzato certamente troppo anch’io sulle tue idee (su quelle “scientifiche” quanto meno) e me ne scuso…

              Ciò detto, ricambio più che volentieri il sincero e fraterno abbraccio di riconciliazione.

            2. Paul Candiago

              Sotto il nome di Kelil ricordo il fariseo non contro Cristo ma metadibondo/titubante nel suo razionalismo….ma sotto Kelila no..ma lasciamo perdere. La veda che quando tutto degenera a conversazione a due, evviva la diatribe, ma come contenuto di Cattolicesimo di Ortodossia Ufficiale uguale a zero. Cordiali saluti e spaziamo l’Universalita’ e non le beghe di impulsi cognitivi al supposto diagnostico di Dottrina Cristiana. Oggi San Giovanni Damasceno dottore della Chiesa Cattolica. Sono rarissssssimi i Dottori e generalmente proclamati tali dopo anni o secoli dal Discernimento, dato dallo Spirito Santo alla Chiesa in materia di infallibilita’ del Deposito della Fede. Immagini che confusione se io , lei e gl’altri pensiamo di aggiungere/togliere una “parola “( San Giovanni Evanelista)” dopo 2000 anni di tale democrazia al 50 +1 il paganesimo sarebbe oggi grande virtu’ da ricercare. Paul sempre lo stesso nella santa e meravigliosa Dottrina di Cristo e la sua Chiesa da Lui istituita con i suoi Sacramenti e con noi fino alla consumazione dei Tempi.

              1. kelila

                @ Paul Candiago. Le rispondo solo per chiarire il senso della scelta del mio nome.
                Sono stato battezzato in Cristo con il nome di Stefano, Sig. Paul. Tutto nasce dalla mia ricerca quando ho pensato di vedere il nome antico del mio omonimo. Poichè il greco “Stephanos” e il latino “Stephanus” li trovavo troppo uguali al mio attuale, sono andato più indietro. Ed ho trovato un sito dove vi erano sia l’aramaico Kelil che il Siriano Kelila, che significa corona. Ed è il nome che hanno trovato su una iscrizione che si ritiene che si riferisca appunto al protomartire. Poichè il greco Stephanos significa appunto corona, mi è venuto istintivo di scegliere Kelila. Anche perchè erano molti i nomi maschili dell’epoca che finivano con la “a”. Sia per alcuni sommi sacerdoti fra i quali Caifa ed Anna (Anania), che accusarono Gesù; ma anche per Egli Stesso, il cui nome era Yeshua, Colui che scelse, per edificare su di Se’, Roccia. la Sua Chiesa, la pietra (Kefa, sempre dal siriano) che rotolò a Roma.
                Tutto quanto ho detto non è per pormi come chissàchi: ma solo perchè vedo che Le interessava l’origine del mio nickname.
                Il Signore Gesù La benedica.

      1. Giusi

        Ma scusa Bariom i concetti che esprime non sono peregrini. Io credo veramente che Papa Francesco non si renda conto altrimenti sarebbe grave ma non lo credo.

        1. Cara Giusi i concetti di chi afferma che il Santo Padre “è solo un galoppino della massoneria..” NON MI FREGANO UNA CIPPA!
          Scienza, conoscienza e capacità di ragionamento, appartengono anche a Satana il divisore menzognero (visto che viene citato con tanta leggerezza)

          Tu rispondi (se vuoi) invece di ripararti dietro un “a sua insaputa”, concordi con quel “galoppino”?
          Per me è solo lì la questione.

          1. kelila

            @ Bariom. c’è chi vede e chi no, chi capisce e chi non. E c’è chi è è qui apposta per fare degenerare civili conversazioni alla luce di fede e ragione.

    2. Thelonious

      @kelila: cioè tu dici che io vorrei che a te venisse messa la gogna? E dove l’avrei detto?
      Non è che soffri di manie di persecuzione?

      Ti do un consiglio: fai una bella passeggiata all’aria aperta, respira profondamente (anche se con tutte queste scie chimiche non so se ti farà bene) e poi ripensaci, dai.
      Oddio, io sono uno di quelli che non ha capito niente, non un illuminato come te, per cui può darsi che tu non voglia mischiarti con me, ma nel caso…

      1. kelila

        @thelonius: Forse ho interpretato male, quando hai detto a Giusi che era palese la mia affermazione che bergoglio fosse satana. Ho intuito che mi volessi anche tu sulla gogna. Se così non fosse… meno male, un nemico in meno.E non soffro di manie di persecuzione, don’t worry. Sono psicologicamente stabile ma conscio che siamo sotto il giogo di satana.

        @Bariom Con te ho chiuso: sei tu che, al limite, che ti dichiari Cattolico e Cristiano, dovresti fare emergere l’inganno nel quale sarei caduto. Un’opera di carità cui tutti i Cristiani sono tenuti.

  17. Gentile Signora Kelila:…dai loro frutti li riconoscerete se sono miei seguaci…..penso convenga che i frutti, per ora, del santo Padre Bergoglio sono abbondanti, sani, e di rinnovamento della Chiesa dove trova enormi difficolta’ per rimuovere le croste/forze del male e massoniche secolari che vediamo e vorrebbero fare di Cristo e la sua Chiesa un falso Cristo e una falsa Chiesa per la rovina generale delle anime: preparazione all”Anticristo. ….Saro’ con voi fino alla consumazione dei secoli…vigilate e pregate e facciamolo anche per aiutare il santo Padre che vive il calvario della Chiesa. Saldi nella Fede dei nostri padri, madri, martiri, confessori e santi tutti …aggiungo cordiali saluti e auguri di santo Natale, Paul

  18. Signor Bariom penso che anche lei creda agli UFO….io ho gia visto, la notte scorsa, Eilia sul suo carro di fuoco attraversare il cielo a grande velocita’: forse girava il mondo per distribuire i pacchi dono ai bambini. Buon natale a tutti. Paul

      1. vale

        @bariom
        non starai mica dicendo che sono le renne a lasciare le scie chimiche,eh? ( in suboedine i pattini della slitta…) 🙂

        1. Paul Candiago

          Signore/a Vale/Bariom e Astronomi, questa notte vedro’ fra le stelle se le renne, nella lora scia luminosa, lasciano in giro per il cielo fieno, muschio o altro e se dotate di reti di raccolta rifiuti spaziali attaccati alla slitta: ma da ricordi di anni passati non ho mai visto nessun rifiuto negli spazi eterei. Paul

  19. Signor Bri la veda che il suo stile di vita non fa una grinza in apparenza. Converra’ con me che madre natura segna sempre tutto e se non siamo intelligenti a sufficienza di capire che il corpo deve essere mantenuto in salute e quindi mai ingolfarlo di ogni cosa prima o poi la salute se ne va. Dimenticavo mi auguro che dove ha il piacere di vivere e trascorrere la sua dolce vita possa respirare 24 ore al giorno aria pura e mangiare cibo non contaminato. Buon Natale e si faccia tanti bei regali e cosi’ mantiene le forze lavorative impregnate. Paul

    1. @paulcandiago
      Gentile Signor Paul, mi permetta di suggerirle di indicare a quale commenti risponde (non solo nel mio caso) ché purtroppo spesso l’impaginazione del blog non consente di rendersene conto (almeno per me è così)
      E quindi non so a quale dei miei due commenti (di cui uno una battuta) si riferisce e nel dubbio che mi rimane non so cosa risponderle ad eccezione di ricambiare sinceramente gli auguri.

  20. Signore/a Senm Webmrs innanzi tutti le mie scuse ai miei sbagli e ignoranza. Avevo il dubbio quando misi signora, ma vinse la considerazione che nel codice italiano generalmente l’a finale di nome e per donne…ma lasciamo perdere che nella babilonia dei codici linguistici piu’ o meno non ci sono regole altrimenti che babilonia sarebbe? Cordiali saluti e auguri di Santo Natale Paul

    P.S.: veda la mia nuova strategia per evitarmi scuse di fronte a la miriade di nomi maschili e femminili provenienti da tutti i codici linguistici della terra: mettere /a al finale di Signore cos’i accontento signore e signora e penso funzeghi…ma…?

    1. kelila

      Lei non fa confusione solo con i generi ma anche con i nick-names, Mr. Paul. 🙂 Senm Webmrs non c’entra con me, che scelsi Kelila come nome in questo ed altri blogs. Avrebbe dovuto rivolgersi a me per le necessarie delucidazioni 🙂 Non a Mrs. Web Senm. Strano nome anche il suo, non crede?
      Ho quattro figli (l’ultima da 5 settimane, dopo 16 anni dal penultimo: faccio figli come i conigli; ma distanziati) senza averne partorito uno solo, come certi Andrea che non hanno il ciclo.
      Visto che ci ha ricordato in inglese un simpatico aneddoto, Le rendo per conoscenza che esiste un equivalente in calabrese: puru i purici hanno a tussa. Poichè la lingua calabrese è meno nota a google translator, mi permetta: anche le pulci hanno la tosse. Qui ce ne sono assai, di pulci.
      Ricambio il Santo Natale anche a Lei e famiglia.

      Kelila=Stefano.Acuni sostengono che potrebbe essere Kelil, altri Kelila. L’unico che evidentemente ha certezze è Mrs. Senm, che se ne intende.

  21. …ancora la stessa domanda: come mai i seguaci del blog, in gran parte cattolici (credo), sono anche quasi tutti d’accordo della sulla non esistetenza del riscaldamento globale in quanto essendo un inganno plutocratico o massonico in atto come anche tutti gli altri complotti di cui vittime (attraverso i media) tutti i poveri ignoranti babbei?
    Esiste una relazione tra essere cattolici e non credere (per esempio) al riscaldamento globale o la relazione è semplicemente tra essere cattolici e non credere a nessuna notizia diffusa dai media? (la nuova bussola quotidiana a parte)

    1. Paul Candiago

      Signor Filosofiazzero, veda se arriviamo allo stesso corollario: se sei cattolico non credi alle notizie. Penso sia intelligente. Il perche’ ? Se le notizie sono masssssssivamente fasificate da un qualsiasi interesse religoso, politico, economico, ritengo condivida e’ prudente scartare a priori le notizie. La storia del: …al lupo al lupo…poi nessuno ci crede. Per favore non mi prenda seriamente: but this is how the cookies crumbles. Auguri di feste natalizie, volevo scrivere di santo Natale, ma non so se e’ di credenza cristiana. Paul

  22. Noto che senza tanto clamore l’affermazione di kelila riferita al Santo Padre: “è solo un galoppino della massoneria…” è stata rimossa.
    Me ne compiaccio (forse una nota esplicativa a commento ci poteva stare… a futura memoria e per i più).
    A questo punto tanto varrebbe eliminare anche i miei sucessivi commenti, che riportano ciò che sembra non sia esistito… ma non fa nulla, farò io la figura di quello che si inventa le cose 😉

    1. Giusi

      Tutto sommato è giusto perché poteva sembrare lo facesse consapevolmente cosa che personalmente non credo. E’ che delle volte si fida delle persone sbagliate (vedi monsignore e donzella annessa)

      1. Ma chi fa simili affermazioni non sta dicendo che “è mal consigliato…”, e se invece quello era il senso, dovrebbe imparare l’uso e il senso delle parole, prima di esprimersi.

        1. kelila

          […]

          @Giusi: se la mia affermazione che “non è satana” Lei l’ha letta correttamente… adesso devo, per onestà, dirLe che non sono troppo sprovveduto linguisticamente (quasi sempre). Ma credo sia meglio essere onesti e trasparenti esprimendo opinioni antipatiche, piuttosto che non rispondere a quesiti precisi, come fa Bariom.
          E mi riferisco a quanto è INOPINABILE come una enciclica che ne nega un’altra, non alle scie chimiche. Che comunque non vedono solo quelli che non vogliono vedere.

          @Pierre. Lei parla di soccismo, in pieno Off Topic rispetto all’argomento qui trattato: che è il passaggio dalla salvezza degli uomini alla salvezza del pianeta: dicasi NATURALISMO condannato dalla ENCICLICA che non mi stuferò MAI di ribasdire: INIMICA VIS di SS. Papa Leone XIII.

          Con chi ce l’ha, giusto per curiosità, con questo suo riferimento ad eventuali malati di “soccismo”?

          (Qualcuno l’ha letto l’articolo, a proposito? Prima si stracciarsi le vesti?)

  23. Pierre

    Il soccismo ha creato mostri. Cito Robert Sarah (cfr.Dio o niente, p.129): “Il carrierismo e la tentazione della mondanità di cui parla così spesso il successore di Pietro sono dei mali molto reali. Alcuni si immaginano che siano dei mali dell’immaginario del Papa. Aimè, il narcisismo clericale non è solo un tema letterario. La MALATTIA può essere profonda”.

    1. Paul Candiago

      Signor Pierre la ringrazio per il sale di Sapienza con cui espone la realta’ dei fatti attuali: sotto molti aspetti la Chiesa Cattolica e’ diventata un “mostro” sedotta dal Mondo e Mammaona. Sia ben chiaro e tondo non tutti i Cristiani Cattolici hanno abbandonato la Vera Fede (…il rimanente del Gregge…) ma moltissssssimi vivono in stato di Apostasia ( falso Cristo e falsa Chiesa come da diabolica azione Massonica per preparare il terreno appianato all’Anticristo). Buon Santo Natale, Paul

      1. Pierre

        Caro Paul Candiago, purtroppo il corpo della Chiesa oggi, specialmente nell’occidente secolarizzato e neopagano, affronta grandi difficoltà e tentazioni, c’è una protestantizzazione molto avanzata che si riscontra nella coscienza religiosa soggettivizzata dei sacerdoti e dei fedeli e nella svalutazione dei sacramenti e del Sacramento-Chiesa; c’è anche una tentazione ideologica che vuole ridurre tutto il cristianesimo ad un messianismo sociale e terreno, una delle Tre tentazioni, l’umanitarismo seducente dell’Anticristo dei racconti di Solov’ev; c’è la mondanità spirituale di cui parla il Santo Padre sulla scorta di De Lubac e dalla quale non sono immuni nemmeno certi ‘tradizionalisti’ tanto sicuri nella teorica ortodossia dottrinale quanto soggetti nel comportamento a quello che Evangelii Gaudium chiama “relativismo pratico”; c’è poi chi ha perso sensus fidei e attacca il Papa auspicandone le ‘dimissioni’ come se fosse un leader politico alla testa di una democrazia. La soluzione? Pregare. Tornare alla presenza di Dio, attraverso la Scrittura, la Tradizione e il Magistero. Invocando lo Spirito e seguendo i nostri pedagoghi, il Santo Padre e la Madonna che è Madre della Chiesa. Di questi tempi aggiungerei e sottolineerei, non separando mai la fede dalla ragione e viceversa.

        1. Paul Candiago

          Caro Signor Pierre, “calice di conforto” le sue parole alla mia Fede Cristiana che vede la Chiesa e il gregge di Cristo sempre piu’ alla merce’ dei Lupi da dentro e da fuori la Chiesa. Paul

    2. Giusi

      Non ce la faccio più a sentire ‘sto soccismo! C’è gente che vive nell’ossessione di Socci. Magari gli stai parlando dell’ uovo di Pasqua e ti tirano fuori Socci! Pare che questo pontificato abbia destato e desti delle perplessità a prescindere da Socci, Fatevene una ragione! Se no esultate giulivi insieme a Cecchi Paone e a Scalfari! .

      1. Paul Candiago

        Gentile Signora Giusi , semplice e al sodo: …dalle loro opere li riconoscerete se sono miei seguaci…possiamo solo ammirare questo Pontefice,fortunatamente non italiano o europeo, che mostra quanto sia degradata la Chiesa e l’enorme lavoro che deve fare,nostante massssssiva opposizione, per riportarla agli “Apostoli “ e ripristinare integralmente la Dottrina di Cristo e non quella del mondo contemporaneo che la rende sempre piu’ apostata. Buon Santo Natale Paul

      2. Pierre

        Guarda Giusi, io vorrei solo ignorarlo essendo stato un suo stimatore tuttavia i danni che sta facendo anche lui sono notevoli e mi ci imbatto spesso. Francesco comunque è un gesuita, ma di quelli buoni: in Sud America ha contrastato la teologia della liberazione e il ‘matrimonio’ omosessuale pagandone caro prezzo; però è anche un Papa ignaziano, del ‘todo modo’ che fa crollare solamente le fedi costruite sulla sabbia dell’astrattezza e non sulla roccia del vissuto soprannaturale.

        Citando sempre il card.Sarah (in Dio o niente, Cantagalli p.128) tra Benedetto XVI e Francesco, “c’è incontestabilmente una grande differenza di stile, un uomo riservato con la sensibilità di un benedettino da un lato, e un pastore sul campo, un gesuita dall’altro. Ma LE LORO VISIONI FONDAMENTALI SULLA CHIESA possono convergere. Oggi Papa Francesco è cosciente della complessità del suo compito e non cessa di implorare le nostre preghiere”.

        Se però invece di pregare per lui gli seminiamo odio contro, beh questa secondo me è una perversione e non ho dubbi su chi ne sia il padre-ispiratore…
        Tornando in tema, Laudato si’ non è altro che una enciclica dove è stata sviluppata l’ecologia integrale e dell’uomo di cui parlò Benedetto XVI, soprattutto in Germania. Le eresie sono verità impazzite, così lo è l’eresia ambientalista, il Papa ha voluto ricondurre quella verità impazzita, che ha un fondo vero, al suo proprio posto nella Verità più ampia e perenne della Chiesa. Leggetela la lettera per favore.

      3. Grazie a Dio tra Socci e Cecchi Paone (e company) c’è una bella scelta nel mezzo, perché tra i due non saprei scegliere (meglio un pagano avverso o un credente che si crede nella verità e semina zizzania… anzi si, scelgo il pagano, fa meno danni e so cosa aspettarmi).
        Se poi scegli la posizione o difesa dei Socci o dei kelila è un problema tuo…

        1. Giusi

          Bariom ognuno si tiene i suoi problemi. Questo Papa è osannato da atei, gay, abortisti, comunisti, eretici e chi più ne ha più ne metta i quali non hanno alcuna intenzione di convertirsi. Piace al mondo e questo mi puzza. Non l’avranno capito certo, Socci almeno si capisce: è un cattolico vero.

          1. Pierre

            Anche Benedetto XVI piaceva a molti guerrafondai, neoliberisti, teorici della globalizzazione a mano armata, ma non significa che il suo magistero si identificasse davvero con le idee dei suddetti, anzi. Strumentalizzare i papi per portare avanti il contrario di quello che sostengono veramente è un esercizio non inedito. Questo è un Papa del ‘todo modo’ tipicamente gesuitico, di quei gesuiti che in Asia nascondevano i crocefissi e tributavano culto a Confucio pur di portare Cristo dagli uomini…è una tattica rischiosa ma non nuova nella storia della Chiesa. Detto ciò, anche l’ultimo concilio, come questo pontificato e il sinodo sulla famiglia, è stato ricostruito e trasmesso dai media in modo manipolatorio ma A.S. non ha mai scritto “Non è Concilio” che mi risulti.

            1. Pierre

              Secondo me lui è venuto proprio meno al suo dovere di giornalista cattolico, cioè al dovere di informare il mondo circa la Chiesa in maniera corretta, distinguendosi della vulgata mass mediatica. Invece non si distingue, trae solo diverse conclusioni. Comunque non voglio insistere su questa persona, preghiamo (anche) per lui.

          2. Cattolico “vero”??
            Uno che insulta e sbeffeggia il Papa?! (naturalmente in nome della verità). Non mi risultava questo fosse tra le prerogative distintive dei cattolici (veri… forse dei presunti), ma se per te questo è il prototipo del cattolico vero… 😐

            1. Giusi

              Pierre postami questi articoli di adesione a Papa Benedetto di tutta questa gentaglia che hai detto che non ho capito chi sia. Per me uno che nasconde il Crocifisso non converte proprio nessuno. Su Socci sono vostre opinioni, a mio avviso non insulta nè sbeffeggia prende in considerazione fatti e parole ed esercita la sua libertà di Figlio di Dio. Comunque state sereni. Non vi piace a me sì io non vi voglio convincere per forza voi evidentemente sì.

                1. Giusi

                  E’ un interrogatorio? Tutto leggo: libri, articoli, ne ho facoltà o mi devo cominciare a preoccupare? Tutta ‘sta misericordia mi dà l’angoscia anche perchè non è che funzioni per tutti….. Intanto dedico a Pierre il video del mio (sigh!) vescovo! Lo trova dentro all’articolo. Mi sa che gli piace. Glielo regalerei volentieri ma Bergoglio ce lo ha appena rifilato! Non era nemmeno vescovo ma poichè ci teneva proprio lo ha reso tale a settembre! Mai avrei creduto di dover rimpiangere Mattiazzo!

                  http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2015/30-novembre-2015/simboli-natale-vescovo-cipolla-per-pace-farei-tanti-passi-indietro-2302262847404.shtml

                  1. Cosa c’entra l’interrogatorio?
                    Sei tu che fai affermazioni che mi risultano incomprensibili… quindi chiedo.
                    Non voi rispondere in merito? Domandare è lecito, rispondere è cortesia.
                    Mi dici “leggo tutto”, allora la domanda seguente sarebbe: “e questa frase come la definisci…?”
                    Ma lasciamo stare, la tua non è un posizione nel merito… è a prescindere.

                    Ti saluto.

              1. Pierre

                Fare i nomi non serve, quando ci si ricorda di quei signori alfieri, in nome dell'”occidente cristiano”, della guerra contro il laico Iraq dove i cristiani prima erano ministri e ora sono espulsi, o degli utilizzatori della cristianità come vessillo occidentale contro l’islam che andavano a farsi battezzare da Papa Benedetto per poi cambiare fede per ragioni puramente politiche, etc.etc.etc. O con il mondo o nella barca di PIETRO, punto.

                  1. Pierre

                    Solo lui? Io mi ricordo anche di certi neocons per i quali la dottrina sociale della Chiesa andava bene tranne che in economia (cfr.Papa Francesco. Questa economia uccide, Piemme 2015) che in Italia hanno riscosso parecchio successo, anche presso qualche giornalista cattolico, impenitente.

                1. Pierre

                  “Papa Francesco mi ispira la stessa simpatia spontanea che infonde quasi a tutto il mondo. Egli ha saputo trovare uno stile tutto suo. Egli unisce i doni dell’attore di Giovanni Paolo II e lo spirito di apertura di Giovanni XXIII. Ma il programma che egli applica è in fondo quello che è stato lanciato da Benedetto XVI, in particolare nel suo discorso alla conferenza episcopale tedesca. Vi sono persone che cercano di costruire un contrasto tra i due papi. I media hanno bisogno dello scalpore, e pensano in modo binario. Ma questo contrasto mi sembra totalmente artificiale.”

                  (Rémi Brague, premio Ratzinger 2012, in “Contro il cristianismo e l’umanismo. Il perdono dell’Occidente”, pp. 63-63)

                  1. Giusi

                    Vabbè ma dillo con parole tue. Che significa che vai a raccattare queste dichiarazioni? Cerchi conferme?

                    1. Pierre

                      L’ho già detto ripetutamente a parole mie, permettimi di citare un filosofo cattolico, a qualcun altro lascio il tabloid dei neoconservatori britannici The Spectator o i deliri di Edward Luttwak.

                  2. PaulBratter

                    Di questo intervento di Rémi Brague noto soprattutto che ci siamo talmente abituati all’espressione “due papi” che non ci sfiora neanche più il pensiero di quanto sia inquietante la cosa.

                  3. kelila

                    Premessa: Stop chemtrails: non insisto anche se , a mio modestissimo ed insignificante parere, sono parte integrante del piano di controllo generale (ambiente e natura compresi) molto più di quel che, in generale, vedo che si pensi. Per cortesia, dimenticatevi che ne ho parlato.

                    @A69.
                    Sempre più presente e sempre molto poco considerato.

                    @Pierre
                    Al di là dell’evidente amore per la Chiesa e della serenità con cui si esprime, ritiene che sia necessario un intervento umano per ristabilire l’ordine delle cose del nostro pianeta? Praticamente: esistono ancora margini per ribaltare da noi stessi la situazione?

                    @ chiunque, compreso Bariom, se mi darà una nuova opportunità di dialogo adesso che sa che Bergoglio non mi piace per niente.

                    C’è qualcuno che ha letto l’articolo e si è reso conto di cosa stia evidenziando? Perchè non ho visto niente di costruttivo fra i commenti. Me ne sono perso qualcuno interessante?

                    Cascioli è allarmato per le prese di posizione ambientaliste di Bergoglio. Il titolo condensa il tutto in modo molto efficace: “dal-salvatore-degli-uomini-alla-salvezza-del-pianeta”. E’ evidente una deriva verso un antropocentrismo ambientalista in luogo della figura di Gesù Cristo Salvatore delle Sue Creature, o no?
                    Il Cascioli è un paranoico come me? E S.S. Leone XIII era un poveraccio visionario, con la sua enciclica? Qualcuno è andato a vederla?
                    C’è dunque qualcuno che vuole approfondire la tematica seriamente? Almeno si potrà dire che si è contribuito a fare chiarezza. Altrimenti.. a che serve ‘sto blog? A farci i complimenti l’un l’altro per come uno scrive o per la battuta più simpatica? Più che complimenti e battute vedo scherzose bastonate fra una occhiataccia di compatimento e l’altra, per i non allineati . E mettiamoci il sorriso, suvvia! 🙂 😀 😛

                    1. Paul Candiago

                      Meno male che non vi capisco questi vostri virtuosismi=virtualismi quindi una tentazione di meno per me. Cordiali saluti Paul

                    2. kelila

                      @ Paul Candiago
                      May I help you for a better undertanding?
                      Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere. Per non parlare di quelli che si adagiano sulle proprie certezze e, ad ogni argomento che le fa vacillare.. scappano a gambe levate.
                      A proposito dei lupi di cui parla: molto meglio quelli che in tal modo appaiono chiaramente di quelli travestiti da agnello. Quelli che con gentilezza, calma, carisma e argomenti piacevoli e confortanti… ti parlano di misericordia sempre e comunque. Con minimi accenni alla Giustizia. Cordiali saluti a Lei.

                1. Giusi

                  Viviana non ho visto nemmeno un convertito. Solo gente confortata nel peccato dove è rimasta senza porsi minimamente il problema.

                    1. Pierre

                      «La mondanità ti porta al pensiero unico e all’apostasia. Non sono permesse le differenze: tutti uguali. E nella storia abbiamo visto, ad esempio, che alle feste religiose è stato cambiato il nome – il Natale del Signore ha un altro nome – per cancellare l’identità».

                    2. Pierre

                      Evito un giudizio su Cipolla, non lo conosco, piuttosto visto che sei della sua diocesi perché non gli scrivi una lettera, magari riportandogli l’omelia del Papa stesso? Una volta i cristiani si scrivevano e si chiamavano tra loro ‘santi’. Ormai si passa il tempo solo a berciare sul web, male male…

                    3. Giusi

                      E’ una cosa che va oltre le chiese vuote, Anche quelli che in chiesa ci vanno ritengono che il Papa abbia aperto ai gay, ai divorziati etc. Saranno i media ma sulla dottrina questi fraintendimenti prima non c’erano. Anche le ultime dichiarazioni in aereo sul preservativo (passate sotto silenzio perché ormai il preservativo che vuoi che sia? Quisquilie!) sono state a dir poco ambigue. Ho postato sopra per contrasto il video con le dichiarazioni adamantine di Papa Benedetto. E anche sul Sinodo un giorno leggiamo Spadaro e quell’altro Burke in antitesi tra di loro ma l’esortazione apostolica non salta fuori. Allora ha ragione Spadaro che ha elevato l’ambiguità, emblema della comunicazione di Bergoglio, a valore. L’ha detto Spadaro, gesuita, caro amico del Papa e interprete del suo pensiero, non io.

                    4. Giusi

                      Già scritto. Ma non nutro alcuna speranza. Ha provato a metterci una pezza che è stata peggiore del buco. L’ha ben rilevato Cascioli. Anche Poiana il rettore della Basilica del Santo si è espresso in antitesi, il Presidente della Regione Zaia, Lega Nord, gli ha scritto una lettera e il mio sindaco Bitonci (che come vescovo andrebbe meglio di lui) sta girando tutte le scuole per accertarsi che ci sia presepe e Crocifisso e ha pure vietato il gender che invece la diocesi di Padova con un vergognoso documento ha favorito e addirittura negato.

                      “Più tardi monsignor Cipolla, davanti alle reazioni giustamente scandalizzate dei fedeli, ha cercato di correggere il tiro prendendosela con chi ha strumentalizzato le sue parole. Ma cosa c’è da strumentalizzare? È così chiaro quel che ha detto. E comunque ecco la precisazione: «Papa Francesco ci sollecita di continuo nell’obiettivo di costruire un mondo di pace, senza conflitti, in cui la relazione tra fratelli sia prioritaria e l’indifferenza non trovi casa. Per noi cristiani è un richiamo forte, costante, specie in questo tempo di Avvento che ci accompagna al Natale. Ed è per questo che non possiamo utilizzare le religioni per alimentare conflitti o inutili tensioni. Purtroppo le religioni spesso sono strumentalizzate per altri interessi. Non sono contro la presenza della religione nello spazio pubblico, né tantomeno contro le tradizioni religiose, ma né le religioni né le tradizioni religiose possono essere strumenti di separazioni, conflittualità, divisioni. Fare un passo indietro non significa creare il vuoto o assecondare intransigenze laiciste, ma trovare nelle tradizioni, che ci appartengono e alimentano la nostra fede, germi di dialogo».

                      In questi casi si usa dire che la toppa è peggio del buco. In che modo infatti un presepe può essere considerato un uso della religione «per alimentare conflitti o inutili tensioni»? E a proposito di separazioni e conflittualità, monsignore dovrebbe sapere che l’annuncio di Cristo sempre provoca separazioni, tra chi lo accoglie e chi no. È successo così a Gesù, il vescovo di Padova pensa di essere più furbo?

                      La verità è che da un po’ di tempo le priorità di tanti vescovi e sacerdoti – ma anche di laici – sembrano essere cambiate e si tende a dare un valore positivo e un bel nome (dialogo, integrazione) a quella che è la solita vecchia codardia. L’islam, quando arriverà in forze, non avrà neanche bisogno di combattere, i cattolici si saranno già autoliquidati”.

                      http://www.lanuovabq.it/it/articoli-il-presideil-vescovo-e-un-cane-14572.htm

                    5. Paul Candiago

                      Meno male che non capisco i vostri argomenti parrocchiali, ma speriamo siano solo di piccolo raggio e non nel senso del Cattolicesimo della Chiesa Universale altrimenti siamo veramente messi male per davvero: dopo 2000 anni Apostasia rampante e dilagante. Paul

                1. Giusi

                  Allora i più non rispondono, alcuni fanno rispondere, alcuni si giustificano e alla replica non rispondono più, uno però ha agito.

  24. Signor Pierre la ringrazio per il sale di Sapienza con cui espone la realta’ dei fatti attuali: sotto molti aspetti la Chiesa Cattolica e’ diventata un “mostro” sedotta dal Mondo e Mammaona. Sia ben chiaro e tondo non tutti i Cristiani Cattolici hanno abbandonato la Vera Fede (…il rimanente del Gregge…) ma moltissssssimi vivono in stato di Apostasia ( falso Cristo e falsa Chiesa come da diabolica azione Massonica per preparare il terreno appianato all’Anticristo). Buon Santo Natale, Paul

    1. Anonimo 69

      A sentirvi attaccare “diuturnamente” la massoneria, mi è venuta un’idea che qui vi espongo: vorrei proporre ad un mio amico, “maestro e dignitario massone” di partecipare al blog, perchè mi par giusto che chi viene continuamente accusato, possa difendersi. Ma prima di farlo, vorrei chiedere il parere di tutti gli altri utenti.

      Che ne pensate? Gli propongo di partecipare? Siete disposti ad ascoltarlo? A69

      1. admin @CostanzaMBlog

        Si potrebbe pubblicare un bell’articolo di Massimo Introvigne sull’argomento e poi discuterne nei commenti

        1. kelila

          stavo per invitarvi ad una cosa simile. Io avrei invitato l’anomnimo 69 a far scrivere qualcosa al maestro citato.

  25. Signor Anonimo69, non pensi che il mio scrivere sia a persona e’ alla Massoneria e le sue Loggie che hanno fra uno dei loro fini, da secoli, distruggere la Chiesa. Per favore non tergiversiamo nei dettagli o cercare scappatoie. Paul

  26. Gentile Signora Giusi, semplice e al sodo: …dalle loro opere li riconoscerete se sono miei seguaci…possiamo solo ammirare questo Pontefice, provvidenzialmente non italiano o europeo, che mostra quanto sia degradata la Chiesa e l’enorme lavoro che deve fare, nonostante massssssiva opposizione, per riportarla agli “Apostoli “ e ripristinare integralmente la Dottrina di Cristo e non quella del mondo contemporaneo che la rende sempre piu’ Apostata. Buon Santo Natale Paul

  27. Caro Signor Pierre, “calice di conforto” le sue parole alla mia Fede Cristiana che vede la Chiesa e il gregge di Cristo sempre piu’ alla merce’ dei Lupi da dentro e da fuori la Chiesa. Paul

  28. Pierre

    La massoneria è un cancro perché presuppone l’adesione al relativismo (cioè il credere nell’assenza di dogmi indiscutibili, che invece fanno parte del reale e tanto più della fede cattolica, non so se avete presente la mela dell’Aquinate…) e riunisce gli uomini che vogliono perseguire i loro interessi mascherati da scopi nobili e alti, mettendoli di fatto al servizio del ‘principe di questo mondo’. Perciò è bene che la scomunica sia mantenuta. La massoneria inoltre è Antichiesa e oppone alla fede cattolica una gnosi sapienziale pervertita, una “religione dell’uomo”. La massoneria è Antichiesa anche perché ha perseguitato la Chiesa, spesso con la violenza, dalla Vandea in poi. E’ importante distinguere il dialogo massonico (che presuppone l’assenza di dogmi e la discutibilità di tutto) da quello cattolico (che invece considera i dogmi un sostegno e un supporto per raggiungere la Verità).

    Papa Francesco ha detto recentemente che il cristiano non può mettere all’asta la propria identità: “la mondanità ti porta al pensiero unico e all’apostasia. Non sono permesse, non ci sono permesse le differenze: tutti uguali. E nella storia della Chiesa, nella storia abbiamo visto, penso ad un caso, che alle feste religiose è stato cambiato il nome – il Natale del Signore ha un altro nome – per cancellare l’identità (…) Incomincia da una radice, ma è piccola, e finisce nell’abominazione della desolazione, nella persecuzione. Questo è l’inganno della mondanità, e per questo Gesù chiedeva al Padre, in quella cena: ‘Padre, non ti chiedo che di toglierli dal mondo, ma custodiscili dal mondo’, da questa mentalità, da questo umanismo, che viene a prendere il posto dell’uomo vero, Gesù Cristo, che viene a toglierci l’identità cristiana e ci porta al pensiero unico: ‘Tutti fanno così, perché noi no?’. Questo, di questi tempi, ci deve far pensare: com’è la mia identità? E’ cristiana o mondana?”.

  29. Pierre

    Consiglio il libro, pubblicato e poi ritirato da Piemme e ripubblicato da un’altra casa editrice evidentemente più indipendente.

  30. admin @CostanzaMBlog

    @Kelila
    visto che me lo chiede esplicitamente le dico che è così, “non la lasciamo più pubblicare (senza moderazione) perché si permette di dire che Bergoglio è un galoppino della massoneria, definizione dalla quale noi dissentiamo.”
    Decida lei se continuare a commentare.

    @Bariom
    avevo dato spazio a Kelila senza censura (a parte la parte del galoppino) perché tutto sommato rappresenta bene una posizione che, mi duole dirlo, vedo sempre più presente nel mondo cattolico, seppure con diversi gradi e sfumature.

    1. Anonimo 69

      Giacchè, il parere unanime è quello negativo, soprassiedo alla mia proposta (come non detto).
      Però attenzione, il mondo cattolico non è che sia stato con le mani in mano nei confronti della massoneria. Infatti con la bolla “In Eminenti apostolatus specula” (la PRIMA scamunica della massoneria, del 1738) Clemente XII accennava di sfuggita al “braccio secolare” per reprimere nei fatti la libera muratoria, mentre, pochi anni più tardi, Benedetto XIV con la “Providas romanorum” (la seconda scomunica) invocava esplicitamente l’aiuto dei poteri secolari per attuare la suddetta repressione.
      E vari stati, che si proclamavano cattolici e col tacito avallo della chiesa stessa (v. sopra) non hanno mancato di colpire duramente massoneria e massoni.
      Insomma: se i massoni dichiararono guerra alla chiesa (e non c’è un documento massonico ufficiale che lo affermi espressamente), la chiesa accettò immediatamente la sfida, escludendo a priori anche la sola ipotesi di una pacifica convivenza (perlomeno basata su una “reciproca indifferenza”). A69

    2. kelila

      Comodo comportarsi così… ha preso quel che Le serve, servitoLe peraltro da me,,, che immaginavo, E tutto il resto? Dove richiamo ad un confronto onesto sulla questione delle due encicliche papali, non irrilevante dato l’argomento? Un bel pezzo della partita sulla figura del Bergoglio più o meno filo-massonico e relativista, si può certamente giocare su questo confronto, che è anche in qualche modo richiamato nell’articolo. SIn dal titolo. Ma chi l’ha letto l’articolo fra i commentatori?

      Lo decida dunque piuttosto Lei se non sarebbe il caso di riabilitarmi al commento diretto. Se non ci tiene, non mi metto certamente ad elemosinare uno spazio diverso. Ma, per umiltà, accettando la mortificazione, continuerò a commentare, tempo permettendo. Sperando che non faccia passare troppo tempo fra commento e pubblicazione.

      Lato mio, Le assicuro, in caso di rimozione del filtro, che non mi permetterei più di esser così diretto e di usare bensì la diplomazia (ma io vedo che sono finiti i tempi della diplomazia: così in cielo come in terra. Ci pensi un attimo a quanto sta accadendo fra Russia mai consacrata al Sacro Cuore di Maria e i turchi; ci pensi al fatto che il mondo è stato vinto dal comunismo che ha solo cambiato nome. Ci pensi al prossimo “papa” che potrebbe esser quel Turkson – figlio di turco – che si è occupato, non a caso, dell’enclica Laudato Si’ con Bergoglio): ma farò tutto quanto mi è possibile (e potrà esser ben poco, non si preoccupi, se attingerò a me stesso) affinché si squarci il velo sulle verità più scomode e nascoste.

      Signora Costanza o chi per ella, non ostacoli chi cerca di risvegliare le coscienze addormentate.

      E, la prego: sia piuttosto di supporto ed incentivante a confronti onesti e che non si chiudano in due battute alla Bariom. Che è stimato architetto ma di guardare.oltre il tecnigrafo, per ora, non se ne parla.
      I temi sono importanti e spiritualmente addirittura decisivi.

      DIo la benedica.

  31. @Admin, non invocavo certo una “censura” tout court, che comunque sta a voi decidere (tout court o meno).
    Chiedevo, anche nel vostro stesso interesse, una presa di posizione chiara, sulla singola grave affermazione (che comunque getta la sua ombra su tutte quelle a seguire o precedere del medesimo soggetto).

    Grazie per la precisazione.

      1. Anonimo 69

        L’Admin giustamente scrive:

        “@Bariom
        avevo dato spazio a Kelila senza censura (a parte la parte del galoppino) perché tutto sommato rappresenta bene una posizione che, mi duole dirlo, vedo SEMPRE PIU’ PRESENTE nel mondo cattolico, seppure con diversi gradi e sfumature”.

        Concordo pienamente con il moderatore, soprattutto per il “sempre più presente”. A69

  32. kelila

    Ci provo ancora, riprendendo Cascioli.

    “Una mobilitazione del genere da parte dei vertici della Chiesa, con appelli congiunti da tutti gli episcopati del mondo, non se ne erano mai visti, neanche per questioni che ci si aspetterebbe un po’ più urgenti, come la persecuzione dei cristiani (tocca a 150 milioni nel mondo, 100mila uccisi ogni anno) o la difesa della vita (solo di aborti sono 50 milioni l’anno). No, queste cose meglio evitarle, sono temi divisivi.”

    Aggiungo una cosa, all’elenco delle pur giuste situazioni ricordate da Cascioli:
    alla richiesta di Maria Santissima, Madre Nostra e di Santa Madre Chiesa, di costituire una sola voce per la consacrazione della Russia al Proprio Sacro Cuore Immacolato, con tutti i Vescovi uniti al Papa: non s’è riuscito di farlo. Qui, ora, con Bergoglio: il boato per madre terra e natura, che, per importanti che siano… non lo sono certo più di Colei che è la Sovrana dell’Universo in unità con Gesù! Perchè dunque non chiedere al Vescovo di Roma di ripetersi per Nostra Signora, visto il coinvolgimento generale che suscita?

    Magari facciamo ancora in tempo ad evitare la terza guerra mondiale ed a cambiare, ora sì, veramente le cose! Con l’aiuto delle Persone giuste e non sottomettendoci all’uomo che vuole esser dio.

  33. Giusi

    Non discuto sul bannamento di Kelila: posso anche capirlo. Ma sul fatto che Cascioli non parli di Babbo Natale ha ragione. E l’articolo postato è quello…..

    1. admin @CostanzaMBlog

      ho fatto esprimere a kelila le sue idee ma il continuo tono polemico e provocatorio lo trovo fuori luogo

  34. Signori Amministratori grande errore escludere chichesssssia ..se addottassimo questo principio le maestre come riuscirebbero ad educare i bambini a leggere e scrivere? Chiediamoci invece come mai la nostra Societa’,retrograda, squilibrata, cocciuta in tradizioni finite da secoli ha prodotto/ produce cio che a noi appare “maleducato” per usare una parola per significato generale. Se siamo Saggi, nel vero senso di questa Virtu’, e non applichiamo la monocultura in cui siamo cresciuti ( pesci immersi nella stessa acqua di mare/ lago) possiamo anche chiederci perche’ una persona si comporta cosi’:il prodotto dell'”acqua” in cui vive . Sia invece sempre la risposta : non ha avuto l’opportuita’ di educarsi diversamente e l’hanno obbligato le circostanze a essere quello che e’. (…e non sappiamo quando soffra per vedersi nello stato in cui si trova per mancanza di educazione: non dimentichiamolo mai). Io,voi, tutti , la societa’, la Nazione, ha il dovere/obbligo costituzionale, se mi ritengo di saper di piu’, di mai rinunciare a migliorare il suo modo mondo di pensare,,agire e come comportarsi . Dice un detto Spagnolo: meglio un amico al fianco che un nemico morto al campo molto da imparare quando ancor oggi noi/loro lo Stato gli “eletti” conviviamo con la Mafia e notiamo le pagliuzze del singolo.Paul

  35. PAOLA

    Senza entrare nel merito dell’argomento, vorrei solamente dire a Costanza che non mi sembra bello ospitare sul blog persone che parlano male del nostro Papa.

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