Ciò che intesi nel barile delle mele

(ovvero il senso della vita e le sue conseguenze spiegato ai miei figli)

veliero

«…un vago chiarore entrò nel barile, e alzando gli occhi io vidi che la lunasi era levata e stava inargentando la cima dell’albero di mezzana e illuminando il biancore della vela prodiera. Quasi nel medesimo istante la voce della vedetta gridò: “Terra!”».

(R. L. Stevenson, L’isola del tesoro)

 

 di Matteo Donadoni

Al quarto “perché?” consecutivo rivoltomi da mio figlio Giorgio durante una partita a scacchi, il mio amico Francesco lì presente, guardandomi con aria compassionevole, dice: “Io non ce la farei. Già al secondo “perché?” avrei fatto una sclerata”.

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