Leone XIV incontra i rappresentanti di Courage International

di Costanza Miriano

La vera accoglienza delle persone omosessuali non è incoraggiarle a vivere relazioni intrinsecamente disordinate (così le chiama il Catechismo), che quindi fanno il loro male, il che vuol dire soffrire e vivere male (altro che allegria delle parate); la vera accoglienza è affermare con chiarezza che l’attrazione verso lo stesso sesso può essere vissuta secondo il Battesimo, può essere anche una via per la santità, una via fatta di castità, preghiera e dedizione, fraternità, supporto reciproco e testimonianza di vita cristiana.

Sono esattamente i pilastri proposti da Courage International, l’associazione che da anni accompagna persone omosessuali che invece che chiedere di cambiare il Catechismo, cercano di vivere nella Chiesa e di tracciare la loro personale, particolarissima, dolorosa via di adesione al Battesimo. Ieri dei rappresentanti di Courage sono stati accolti da Papa. Senza clamori, senza rivendicazioni, senza proclami. Solo una riga nel bollettino della Sala Stampa. Eppure un segno preziosissimo. Un Leone coraggioso, che non ha paura di fare cose che non piacciono al mondo.

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7 pensieri su “Leone XIV incontra i rappresentanti di Courage International

  1. Lucia Frigerio

    Grazie Costanza per non tacere la Verità nonostante il mondo la voglia oscurare o ancora più diabolicamente travisare. E sempre grazie per indicare, con chiarezza e con amorevole carità, dato che hai sperimentato la bellezza e la preziosissima unicità dell’incontro con Colui che ha dato la vita per noi, la via per la salvezza. Che alla fine è tutto ciò che conta, guadagnarsi il Paradiso.

    1. Carla Galastri

      Grazie Costanza e grazie Courage.Gli stereotipi (anche al contrario) non costruiscono comunione. Recentemente sono andata a vedere “2 cuori e 2 capanne” dove la famiglia cattolica è presentata come ipocrita, impositiva, retrograda e le battaglie lgbtq appoggiate da adulti educatori che dovrebbero fare chiarezza e verità. Carla

  2. Vale

    Sará,ma il numero di nomine controverse fatte,tipo vienna e cittá del capo,ecc.mi fa pensare che sia un cerchiobottista.piú “morbido” e meno divisivo del predecessore,ma altrettanto indirizzato verso uno modo ,diciamo,innovativo( per non dire modernista) del pontificato.spero di sbagliarmi.

  3. Marina Umbra

    Per carità….cosa bella….questa cosa però di averla messa in sordina….mi disturba un pò…come se i cattolici dovrebbero quasi vergognarsi di esserlo….speriamo che tiri finalmente fuori qualche bel ruggito!

  4. luthien

    Indubbiamente una bella notizia!l Anche l’unità della e nella Chiesa è preziosa : Gesu’ ha pregato perchè i suoi si conservassero nell’amore e nell’unità- Personalmente , però, vedo il rischio che si sacrifichi la Verità sull’altare di una sua falsa concezione :cioè, si voglia una Chiesa che, parafrasando Giovanotti, vada da Cuorage a padre Martin , includendo , poi, le sfumature intermedie.

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