Riempite d’acqua le giare

di admin @CostanzaMBlog

Piovono miracoli

di Anna Mazzitelli

Quando io e Stefano ci accingevamo a sposarci, tredici anni fa, pensando alle letture per la messa nuziale avrei voluto scegliere il Vangelo degli uccelli del cielo e i gigli del campo, quello che dice “non affannatevi…” perché ci penserà il Signore.

nozzeIl sacerdote che avrebbe celebrato, però, che evidentemente ci vedeva molto più lungo di me, ci consigliò il Vangelo delle Nozze di Cana.

Lì per lì non ero molto d’accordo, un brano sentito e risentito, il classico brano “da matrimonio”, mi sembrava scontato e poco significativo.

Nel corso del tempo, invece, ho cominciato a leggerlo in modo diverso, puntando sul come Gesù fa il miracolo, il suo primo miracolo pubblico.

Tralasciando il non secondario intervento della Madonna, mi sono affezionata a quei servi che, senza controbattere, senza protestare, senza chiedersi se avesse un senso, alle parole di Gesù “Riempite d’acqua le giare”, subito si attivarono e…

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5 commenti to “Riempite d’acqua le giare”

  1. Ultimo commento per questo anno, quindi vi auguro ora tutto quello che vi è più necessario per camminare in verità e alla ricerca di santità personale e comunitaria.

    Accogli, o Padre Santo, Dio eterno e onnipotente.
    Accogli questo Anno che oggi incominciamo.
    Sin dal primo giorno, sin dalle prime ore
    desideriamo offrire a Te,
    che sei senza inizio, questo nuovo inizio.
    Questa data ci accompagnerà
    nel corso di molte ore, giorni, settimane e mesi.
    Giorno dopo giorno apparirà davanti a ciascuno di noi
    come un nuovo frammento del futuro,
    che subito dopo cadrà nel passato
    così come del passato fa ora parte l’intero anno trascorso.
    L’anno Nuovo appare davanti a noi,
    come una grande incognita, come uno spazio
    che dovremo riempire con un contenuto,
    come una prospettiva di avvenimenti
    sconosciuti e di decisioni da prendere.
    Come una nuova tappa e un nuovo spazio
    della lotta di ogni essere umano
    e insieme a livello della famiglia,
    della società, delle nazioni: dell’umanità intera.

    (Giovanni Paolo II, 2 gennaio 1986)

  2. Grazie di quello che ha detto alla tivu’. Spero ci siano altri/altre come Lei. Buon anno.

    Mark A. Sammut, Malta

  3. Beh, la remissività dei servi nell’episodio delle nozze di Cana, si può spiegare con il fatto che, all’epoca, i servi generalmente erano schiavi (anzi, in latino “schiavo” si traduce con “servus”), quindi, non avendo nessun diritto, erano abituati ad eseguire gli ordini del padrone (o anche di un ospite che sembrava godere della considerazione del padrone) senza discutere.
    Insomma, la remissività dei servi, può stupire noi, ma non gli ebrei del 1° secolo. A69

    • Peraltro lo schiavo/servo di ogni epoca a latitudine, si è sempre ben guardato dal mettere in discussione (se non in cuor suo) un qualunque ordine del suo padrone… 😉

  4. …succede altre volte nel Vangelo di gente che Gesù gli dice “fate questo e quest’altro” e lo fa, o che siano servi o nemmeno,.C’è bisogno ve lo venga a raccontare io?

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