Un’altra scuola

berni

di Costanza Miriano

Se date a una bambina un foglio bianco e un astuccio pieno di colori, lei disegnerà persone, volti, oppure fiori e paesaggi. Le persone avranno occhi, capelli, vestiti dotati di particolari (perché una femmina già a sei anni ha appreso l’arcana verità che gli abiti hanno dei bottoni, e si infilano slacciandoli e poi riallacciandoli, non prendendoli a testate).

Se lo stesso equipaggiamento viene fornito a un bambino, tenderà a disegnare scene di azione, e i personaggi, se ce ne sono, non saranno ritratti con dovizia di particolari – un bambino non si interessa del colore degli occhi del suo eroe -, ma quasi sempre stilizzati e raffigurati solo con quello che serve a rendere lo svolgimento dell’azione. Continua a leggere “Un’altra scuola”