La tragica triade del male – dolore, colpa, morte – vista dall’Alto… della croce

050803 - Celtic Cross 1

di Robert Cheaib

Nessuno ha potuto strappare la vita di Gesù, perché egli l’aveva già deposta. Gesù ha dato senso a quello che ha vissuto e patito esorcizzando il male e la morte con l’amore fino alla fine. La vita «deposta» con le vesti e il dono del corpo e del sangue hanno annientato la volontà di male contro Gesù. Gli uomini, di fatto, non sono più colpevoli, perché è Gesù che ha consegnato se stesso per loro.
L’unico che detiene la possibilità di giudizio dice a tutti gli uomini quello che disse alla donna colta in adulterio: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più» (Gv 8,11).
Balthasar evidenzia la doppia dinamica di consegna che Dio effettua. Il Padre consegna il Figlio per amore dell’uomo (cf. Rm 8,32). Non lo consegna agli uomini, ma per loro. Il Figlio a sua volta consegna se stesso al Padre: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito» (Lc 23,46). Ogni altra consegna è terza e quindi superflua. Ogni tradimento è reso innocuo, è perdonato, perché l’Amore si è già donato! Continua a leggere “La tragica triade del male – dolore, colpa, morte – vista dall’Alto… della croce”

Il Diavolo? È diventato «liquido»

 
 di Roberto I. Zanini    per Avvenire

«Non ho mai dubitato dell’esistenza del diavolo e dei suoi influssi sull’uomo, ma da quando faccio l’esorcista ho davvero capito che cosa significhi. Il Maligno è capace di distruggere culture, di distruggere popoli. Invidia l’uomo, soprattutto ne invidia la capacità di amare e a causa di questa invidia c’è tanta gente che soffre. Ho insegnato filosofia alla Gregoriana per oltre 30 anni. Quando sono tornato a Padova, la mia diocesi, il vescovo Antonio Mattiazzo mi ha affidato questo ministero. In sette anni ho seguito oltre 1300 persone con disagi dell’anima più o meno gravi. E si tratta di uomini e donne della sola diocesi perché ho deciso, d’accordo con i Superiori, di non accogliere le richieste che vengono da fuori diocesi. Un po’ perché non riuscirei, un po’ perché è importante che i vescovi comprendano l’urgenza del problema e non trascurino la nomina di esorcisti».  Continua a leggere “Il Diavolo? È diventato «liquido»”