Maria spalanca le sue braccia e ci trovi Gesù

di Costanza Miriano

La nostra fede è troppo ricca perché sia tutta “spiegata”, secondo me. D’altra parte, come era quella storia del secchiello che non conteneva il mare? Era l’immagine usata da Sant’Agostino per rappresentare un cervello umano che cercasse di comprendere la Trinità. Figuriamoci se il cervello in questione è quello di una ultracinquantenne moglie mamma plurilavoratrice, che ritiene un grande successo a livello intellettuale ricordare dove ha parcheggiato la macchina, roba da Nobel per la fisica.

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La mia litania

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di Emanuele Fant

Maria “Vergine madre” da parafrasare, eretta con le terzine di Dante Alighieri; Maria immediata e trasparente, fatta di plastica stampata, sul comodino di mia nonna tornata ieri da Lourdes.

Maria ausiliatrice che mi hai sempre messo in soggezione perché indossi la corona. Però sei pure umana, col Bambino che vuole scendere per fare le capriole tra i suoi simili, nei cortili dei salesiani. Continua a leggere “La mia litania”