Un saluto pieno di allegria per Ettore Bernabei

79189

di Costanza Miriano

Mi piacerebbe tanto che il mio funerale assomigliasse, almeno vagamente, a quello di Ettore Bernabei, al quale ho appena partecipato. No, certo, non sarà possibile per la quantità delle personalità presenti, non per i frutti abbondanti  prodotti per la vita del paese, ma per questo: perché ne sono uscita con il desiderio di fare della mia vita un capolavoro, come diceva San Giovanni Paolo II.

Incontrai Ettore Bernabei, l’ho già raccontato, quando frequentavo la scuola di giornalismo della Rai, e mi aveva subito affascinata, tanto che è stata una delle poche lezioni di grandi personaggi del giornalismo durante le quali non mi sono addormentata (generalmente queste testimonianze venivano fatte dopo la pausa pranzo, tempo che io utilizzavo per andare a correre una dozzina di chilometri, e appena, al ritorno in classe, mi sedevo, fronteggiavo qualche piccolo problema con il mantenimento delle palpebre), ma anzi sono rimasta ad ascoltare questo uomo già grande di età, ma con il fuoco dei giovani negli occhi, pieno di passione e di intelligenza. Continua a leggere “Un saluto pieno di allegria per Ettore Bernabei”

Un antico declino

thCANLSNBT

di Fjodor Dostoevskij

Per duemila anni l’Italia ha portato in sé un’idea universale capace di riunire il mondo, non una qualunque idea astratta, non la speculazione di una mente di gabinetto, ma un’idea reale, organica, frutto della vita della nazione, frutto della vita del mondo: l’idea dell’unione di tutto il mondo, da principio quella romana antica, poi la papale. I popoli cresciuti e scomparsi in questi due millenni e mezzo in Italia comprendevano che erano i portatori di un’idea universale, e quando non lo comprendevano, lo sentivano e lo presentivano. Continua a leggere “Un antico declino”

Osservazioni al limite dell’omofobia sulla “mappa dell’odio omofobico” pubblicata dall’Espresso

espresso-omofobia-repubblica

Il Correttore di Bozze   Tempi.it

Essendo ormai unanimemente additato come omofobo (e non abbisognando neanche di apposita legge per meritare cotale appellativo), il Correttore di bozze può modestamente permettersi di saltare senza scrupoli gli usuali preamboli politicamente corretti per concludere direttamente che la “mappa dell’odio omofobico” dell’Europa pubblicata ieri dal sito dell’Espresso è una ciofeca che non sta né in cielo né in terra. Continua a leggere “Osservazioni al limite dell’omofobia sulla “mappa dell’odio omofobico” pubblicata dall’Espresso”