Tutto pronto per il Capitolo Generale del Monastero Wi-Fi del 20 settembre

Lo scrivo per l’ultima volta, promesso.

Sabato 20 ci si trova a San Paolo dove dalle 10 ascolteremo delle catechesi su cosa significa l’indulgenza, e perché Cristo è la vera porta santa. Alle 11.30 ci metteremo in cammino verso San Pietro, e camminando pregheremo e ascolteremo ancora. Dopo 8 chilometri di cammino arriveremo alla Porta Santa e alle 15.30 parteciperemo alla messa.

Sul sito del monastero wifi finalmente è tutto pronto! Lì trovate tutto il materiale, cioè il programma, tutte le indicazioni logistiche, le raccomandazioni sui controlli di sicurezza (evitare il kalashnikov e altre brillanti idee simili), il badge da stampare e mettersi al collo, la mappa del percorso… c’è anche un cronogramma per permettere a chi vuole venire solo alla tappa finale di unirsi in qualsiasi momento del cammino. Il libretto allegato è da stampare, per seguire le letture e tutti i momenti della giornata, o anche parte di essi. C’è anche chi da San Paolo andrà a San Pietro coi mezzi (metro comodissima!) o con il taxi, ognuno sa cosa può fare. A qualunque parte si decida di presenziare, stampate il libretto e infilatelo nello zaino!

7° Capitolo Giubilare Monastero WiFi – 2025

Se avete domande potete scrivere a monasterowifi@gmail, e proveremo a rispondere a tutti, nessuna domanda è troppo stupida. Io, per esempio, non so mai dove mi trovo (in famiglia mi dicono che sono un trolley, mi portano in giro tipo peso morto), per cui non mi scandalizzerò di nessuna domanda.

Il cammino è di circa 8 chilometri, e si prevede un po’ di caldo, quindi mi dicono di ricordarvi di evitare i tacchi e anche la pelliccia di ermellino. Si raccomandano scarpe comode, cappellino per chi li usa (io no, ma solo perché mi imbruttiscono, meglio colpita da insolazione che racchia), bottiglietta d’acqua, un panino da mangiare al volo camminando.

Chiaramente non è una vacanza, è un pellegrinaggio, e quindi ogni sanpietrino storto su cui metteremo un piede, ogni radice, ogni raggio di sole da sopportare, ogni vicino di cammino molesto saranno piccole cose da offrire a Lui. O meglio, piccoli mezzi che ci vengono offerti per fare spazio a Dio, come ogni scomodità, ogni gesto di ascesi che decidiamo di accogliere.

Ringraziamo tutti quelli che stanno aiutando in tantissimi modi, chi scrive i bigliettini della parola, chi trasporta cose, chi fa cartelli, incolla bastoni, chi offre passaggi, organizza, fa sopralluoghi, chi fa offerte, piccole e grandi. È davvero un lavoro di squadra, capitanato dalla ineffabile, eroica Monica. È commovente per me vedere che tanti fanno qualcosa, senza nessun protagonismo, solo la voglia di essere in comunione e di ricevere una nuova pioggia di grazia per la nostra anima. Ci vediamo sabato a Roma!

 

 

4 pensieri su “Tutto pronto per il Capitolo Generale del Monastero Wi-Fi del 20 settembre

  1. Mi chiedevo se fosse possibile organizzare un ritiro in un monastero dotato di foresteria, o in una casa per esercizi spirituali, per uscire ancora di più dal virtuale e fare un’esperienza diritimi di vita più naturali che permettono un maggiore raccoglimento.
    Complimenti per la semplicità e chiarezza con cui annunci la fede

  2. Antonio D.

    Salve sono Antonio, un amico della Romita. Vi propongo di organizzare il ritiro alla Romita in Umbria (https://la-romita.org/). Di tutti i monasteri che conosco è quello più accomodante per seminari o ritiri spirituali. Sono laici e accolgono gruppi per meditazione e altro, non ci sono tariffe ma è a offerta libera. C’è la chiesa ma manca il sacerdote (che deve portarsi l’Eucarestia con sé). Hanno molto spazio disponibile. Il Monastero è in mezzo ai boschi dell’Umbria e si arriva a piedi o con una pista sterrata. D’inverno può esserci la neve però, è a 800 metri. Posso eventualmente introdurvi ai responsabili. Potete scrivermi in privato a antonio.dagnanno@libero.it . Buona giornata.

    1. Lucia Frigerio

      Ieri sera, alla vigilia dell’antivigilia dell’evento, nel silenzio della sera, quando le voci tacciono, meditavo sulla portata e sulla grandiosità di ciò che ci sarà permesso di vivere: sostare sulla tomba di San Paolo, accolti nell’abbraccio di una Basilica bella da togliere il fiato, ascoltare le Catechesi, pregare camminando tutti insieme uniti dalla bellezza, dalla comunione e dall’immensa fortuna di essere di Cristo(come affermava il cardinal Biffi in una sua memorabile catechesi) e poi giungere nel cuore della Basilica di san Pietro, oltrepassando con immensa gratitudine al Cielo per questo dono immeritato ricevuto, la porta Santa. E poi la celebrazione dell’Eucarestia. Accompagnati dagli Apostoli che sicuramente ci vegliano da Lassù. E mi chiedo: come ho potuto meritarmi tutto questo? Quanto è stato ed è grande Dio per concederci Grazie così grandi? A Costanza, a Monica, a Raffaella, e a tutti/tutte quanti/quante in un modo o nell’altro hanno ideato, pensato, organizzato, lavorato alacremente affinché tutti noi potessimo beneficiare di questo Giubileo(e per tutti i capitoli generali vissuti negli anni precedenti), oltre che ai monaci, alle monache, ai sacerdoti e alle suore che ci hanno istruito e guidato per tutto questo tempo, il mio GRAZIE più riconoscente, sincero e di ❤️ che ci possa essere.
      A sabato!

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