Sesto Capitolo del Monastero WiFi del 9 novembre, ultima chiamata!

di Costanza Mirano

Tutto ciò che poteva andare storto, ci è andato, e ancora non è finita. Alta velocità a singhiozzo, scioperi, mail che non partono, contrattempi di ogni tipo agli iscritti e anche a un relatore, file importantissimi che si autodistruggono, strane scritte che compaiono sullo schermo. Non sono una che vede il diavolo dappertutto, però questa volta ho l’impressione che se c’è uno che ha preso molto sul serio l’invito a trovarci a San Pietro a parlare di digiuno, è proprio lui, il gran cornuto. D’altra parte Gesù dice che certi demoni non si allontanano che con la preghiera e il digiuno (sì, lo so, è un versetto che manca in alcuni codici, ma è nella versione che la Chiesa ha accolto, e quindi è Parola di Dio), e anche se tanti non credono nel diavolo, lui crede molto in sé stesso. Sa che il digiuno è un’arma potentissima che Dio ci ha regalato per abbassare un po’ l’uomo vecchio, incontrare Lui, fargli spazio nella nostra vita. E funziona anche quando a essere insidiato dal nemico è qualcun altro: è la migliore intercessione per i nostri figli, per esempio.

Per questo sappiamo che ogni persona che sabato varcherà la soglia di san Pietro e si disporrà all’ascolto, è una sconfitta per lui. Comunque, in attesa del prossimo imprevisto (alluvioni, cavallette, unghie che si rompono), sabato mattina vi aspettiamo. Vi devo dare poche semplici informazioni, sennò ci si confonde.

La prima: CHI NON HA ANCORA RICEVUTO IL BADGE, o comunque chi vuole unirsi, può andare sul nostro sito https://www.monasterowi-fi.it/ e scaricare tutto: il badge innanzitutto, che serve non per entrare (nella Basilica di san Pietro entrano tutti!) ma per PASSARE DAI VARCHI DEDICATI, velocizzare l’ingresso, prendere possesso di una sedia e avere un sacchetto con i nostri piccoli regali. STAMPATELO E METTETELO DA QUALCHE PARTE VISIBILE (meglio di tutti con un portabadge legato al collo).

La seconda cosa è che volevo invitare chi può a venire prima possibile, anche alle 7.30, sempre per velocizzare gli ingressi, e magari salutarci prima dell’inizio della giornata. All’inizio sarà sicuramente tutto più scorrevole.

Terza informazione: rispetto agli anni scorsi avremo più bagni dedicati solo a noi (non ai turisti), ma in totale molti di meno a causa di alcuni lavori che si stanno facendo in Basilica, quindi tenetene conto. Io qualche anno sono riuscita a farne a meno per tutta la giornata, ma non sempre è possibile. In ogni caso, ecco, come dire, non bevete tre tazze di tisana prima di uscire.

Quarta informazione: per chi dovesse arrivare a Roma già da venerdì consigliamo di andare a San Giovanni in Laterano ad ascoltare tre stupendi sacerdoti della Diocesi di Roma: don Fabio che tutti conoscete e che è stato più volte dei nostri, don Andrea Lonardo e don Gabriele Vecchione che conoscerete sabato. Qui i dettagli.

Infine, io avrò qualche minuto per parlare, e non so se riuscirò a dire tutto. Per questo già da ora voglio ringraziare con tutto, ma proprio tutto il cuore, le migliaia di persone che hanno contribuito a questo incontro di gente che cerca Dio. Prima di tutto Monica Marini che lavora come un mulo per mesi per organizzare tutto, controllando e gestendo una marea incredibile di cose, e con lei Laura Daretti, Giuseppina Ardoino, Federica Manzi, Maria Teresa Silvestri, Marisa Lucarini. Poi tutti i sacerdoti a cui dobbiamo tutto, quelli che verranno e quelli che svolgono il loro ministero nel posto a cui sono chiamati. Poi tutti gli amici che in tutta Italia hanno fatto nascere le realtà locali, e le curano e le custodiscono con tanto lavoro. Infine tutti noi, che abbiamo tolto qualcosa alle nostre vite per venire qui, alcuni anche con viaggi lunghi e faticosi e costosi, perché desideriamo cercare Dio nelle nostre vite nel mondo, ma con uno spirito da monaci. Il monaco è colui che è unitario, che qualunque cosa faccia o viva, cerca di ricordarsi di tendere a Dio. Il monaco però non è solo: io voglio stare in cordata con loro, perché c’è un regno da conquistare e il nostro piccolo esercito lo può espugnare solo se è unito, faccia a faccia con Dio, gomito a gomito con i fratelli. Quelli che ti ascoltano, ti cazziano se serve, ti prestano le cose e il tempo, insomma quelli che si fanno davvero compagni. E sabato spero che tanti di loro si incontreranno.

 

 

 

4 pensieri su “Sesto Capitolo del Monastero WiFi del 9 novembre, ultima chiamata!

  1. Monica Bartoli

    Purtroppo per problemi di salute non sarò presente come avevo prenotato
    Monica Bartoli

  2. Laura

    Grazie Costanza ❣️ Tutti sotto il manto della Madre di Dio. Ci saranno enormi frutti ❤️
    Vi seguo e prego da Livorno.
    Tvb

  3. Lucia Caffo

    Con grandissimo dispiacere, neanch’io potrò essere presente. Ho sperato fino alla fine in un “miracolo” che mi permettesse di star meglio, per poter affrontare il viaggio e ascoltare e pregare insieme su un tema tanto importante come quello affrontato in questo capitolo…ma niente da fare: il Signore (o qualcun altro con le corna? 😑) ha deciso diversamente. In entrambi i casi, comunque, continuo a ripetermi: “Chi è come Dio?”…al di sopra di tutto c’è sempre Lui, nulla accade che non sia da Lui permesso, vorrà dire che sono chiamata a pregare dal mio letto (anche se già mi immaginavo lì con tutti Voi e mi pesa un bel po’ non esserci). Grazie a quanti hanno lavorato per la realizzazione di un evento tanto importante nella vita di tanti che desiderano camminare insieme verso il Signore, anche se lontani fra loro. E GRAZIE per la delicatezza che hanno mostrato nel cercare di rendere più agevole la partecipazione a quanti – come me
    – hanno qualche problema di deambulazione.
    Spero di riuscire a seguire in streaming. Il link verrà messo qui?

    Grazie ancora e buon ascolto e preghiera!

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