di Emanuele Fant
Roma mette subito in chiaro che lei è grande, e tu di meno. Con le colonne dei templi crollati che ci fanno sospettare dimensioni colossali, con le statue possenti nelle volte di San Pietro, con il girovita dei gabbiani ingrassati di panini di turisti.
Roma è bagnata pure se non piove, ha la passione delle fontane. La sua collezione conta duemila rubinetti in ghisa tutti uguali che, senza essere famosi, salvano i turisti dalla disidratazione; poi pezzi noti come quella di Trevi, paradiso delle monetine amanti delle immersioni; per non dire del solenne acquedotto romano. (Mio figlio mi ha chiesto se quella che osservavamo scorrere era “acqua originale degli antichi romani”, io ho attaccato con Eraclito e la questione del fiume, poi ho preferito dire “Sì”). Continua a leggere “Piccola guida per il pellegrino”
