La scrittrice, oggi direttrice del think tank Institute of Ideas che ha contribuito a fondare, cominciò a frequentare il Partito comunista rivoluzionario negli anni dell’università e per il ventennio successivo ne è stata una dei leader. È stata a lungo anche co-editrice della rivista del partito, Living Marxism. Come molti intellettuali anticonformisti, Fox si fa tanto amare o tanto odiare per la sua inafferrabilità. Particolarmente dibattute, anche perché insolite per una figlia della sinistra radicale, le sue posizioni a favore del “governo minimo” e della libertà di pensiero, appunto. La sua condanna del multiculturalismo e del politicamente corretto le ha attirato le critiche del suo stesso mondo. Continua a leggere “Generazione fiocco di neve. Il disastro della scuola del pensiero unico”
Generazione fiocco di neve. Il disastro della scuola del pensiero unico
«Sono di sinistra perché credo davvero nella libertà e nei diritti delle donne. Non ho cambiato le mie posizioni, se mai è la sinistra che le ha tradite». È così che l’intellettuale Claire Fox, inglese, libertaria, già militante del Partito comunista rivoluzionario, spiega a Tempi perché ha deciso di scrivere il libro I Find That Offensive! (Lo trovo offensivo!), in cui denuncia i danni causati alle nuove generazioni dal pensiero unico politicamente corretto. Un pensiero in realtà «antiliberale e nemico della donna», secondo Fox.
