Di cosa parliamo quando parliamo di limite

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 di Costanza Miriano

Ho una domanda che mi ronza in testa da tempo. A esser precisi un po’ mi ronza – perché ogni notte vedo Marzullo mentre scrivo, e mi faccio una domanda e mi do una risposta sgranocchiando per non dormire – e un po’ me l’ha fatta ronzare qualcuno. E siccome nella vita ho poche certezze – il rossetto mi sta male; Dio è mio Padre; le scarpe perfette ci sono ma il mio numero è finito – alle domande serie cerco di prestare attenzione, soprattutto se stimo chi me le fa. Continua a leggere “Di cosa parliamo quando parliamo di limite”

Misericordia vò cercando ch’è sì cara

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di Paolo Pugni

M’è rimasta dentro questa storia della misericordia e mi tormenta. Ne ho parlato l’ultima volta qui (mamma mia era l’inizio di marzo!) suscitando commenti. E contestazioni. Capita.

Anche a Gesù capitava e con questo –prendete nota vi prego- NON (maiuscolo) intendo paragonarmi a Lui, ci mancherebbe. Solo affermare che quella frasetta buttata lì dal maestro sul quello che hanno fatto a Lui e che avrebbero fatto ai discepoli… beh il suo senso l’aveva… Continua a leggere “Misericordia vò cercando ch’è sì cara”

Saper di Amore

9788881555512Basta vedere don Ugo parlare con i ragazzi, un settantasettenne che conquista il cuore degli adolescenti, per capire che è un uomo davvero “sapiente di Amore”, per richiamarmi al titolo del suo ultimo libro. Un sacerdote che conosce il cuore dell’uomo come pochi, vale la pena ascoltarlo. Per questo appena l’ho trovato ho comprato il suo Saper di Amore, uscito da pochi giorni per le edizioni Ares, e ho deciso che sarà il mio libro per l’estate (vacanza è una parola grossa, che non mi azzardo più a usare da quando ho figli). Ho cominciato a sfogliarlo e ho trovato la conferma. Ho capito che non avevo capito niente riguardo a un sacco di cose, tanto per cominciare la differenza tra carità e opere di carità, e tra fede e religione, e poi di molte altre cose. Buon proposito per i mesi a venire: leggerlo, rileggerlo, capirlo, capirlo bene, e magari alla fine cominciare a convertirmi.
Tanto che io studio, ecco la sua breve preziosa sintesi.  
Costanza

Le regole della casa del due

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di Andreas Hofer

Alcune virtù sono le astuzie di un vizio.
(Nicolás Gómez Dávila)

L’anima di ogni essere umano, regione della vita morale, osserva Simone Weil ne L’enracinement (trad. it. La prima radice), è sede di bisogni vitali analoghi a quelli corporei. Per quanto più elevata sia la difficoltà di riconoscerli, i bisogni della vita morale sono, come i bisogni fisici, necessità della vita terrena. Non soddisfarli presto o tardi conduce l’uomo a cadere in uno stato prossimo alla morte, più o meno analogo alla vita vegetativa. Continua a leggere “Le regole della casa del due”

La leva e la croce

di Andreas Hofer

Ci si può fare un idolo persino della verità, perché la verità, scissa dalla carità, non è Dio: ne è soltanto l’immagine, un idolo che non dobbiamo né amare né adorare (e tanto meno dobbiamo amare e adorare il suo contrario, ossia la menzogna.
(Blaise Pascal)

Parole come “certezza” e “verità” non godono di buona stampa nel nostro mondo. Viviamo, è ampiamente noto, in una “civiltà ipotetica” dove ogni convinzione reca il marchio della provvisorietà e che, per contrasto, sembra nutrire una fastidiosa allergia per ogni forma di “pensiero forte”. Tanto che, come ha scritto qualcuno, la minaccia attuale in campo religioso non è certo più l’intolleranza, ma il suo calco rovesciato: un indifferentismo mascherato da “tolleranza”. Continua a leggere “La leva e la croce”