Bla bla bl@

big-night

di Jane

Vorrei evitare di trasformarmi in una critica dei costumi contemporanei anzitempo (non ho ancora l’eta’) ma la tentazione e’ troppo forte per non giocare d’anticipo. Soprattutto dopo che l’ennesima provocazione mi ha colpita. Nella rubrica di un importante quotidiano inglese e’ apparso un pezzo intitolato “Una cena senza il fastidioso giochetto di sbracciarsi con il cameriere”. Nell’articolo, il giornalista annuncia entusiasta un nuovo modo per andare al ristorante che ci evitera’ di dover chiamare con la mano il cameriere per farci portare il conto, situazione che crea sempre un po’ di imbarazzo e goffaggine, soprattutto se si tratta di una cena romantica e il cameriere non dovesse capirvi (immaginatevi mentre chiamate il cameriere con fare da uomini veri mimando il gesto universale della firma, poi vi girate ad ammiccare alla ragazza a cena con voi, il cameriere arriva e vi dice “dessert signore?”) Continua a leggere “Bla bla bl@”

Attento alla baby trappola

condomadvert

di Jane

Il National Health Service, il servizio sanitario pubblico del Regno Unito, ha decisamente in grande considerazione gli uomini di oggi. Ha infatti lanciato una nuova pubblicità sull’uso del preservativo rivolto esclusivamente ad un pubblico maschile, mostrando l’immagine di un joystick di un videogame e di un ciuccio, e scrivendo a lato “Sei disposto a rinunciare a questo per questo? Attento alla baby trappola, usa un condom!”. Continua a leggere “Attento alla baby trappola”

Caro, sono a casa!

Beyond Work/Life: Changing The Debate & Making Change - 2013 SXSW Music, Film + Interactive Festival
di Jane

Ogni donna che lavora e che aspira a fare carriera ai massimi livelli aumenterà la sua possibilità di successo se suo marito starà a casa ad occuparsi dei figli. Lo afferma Anne-Marie Slaughter, che già nel 2012 aveva lasciato le donne a bocca aperta con un articolo intitolato “Perché le donne non possono ancora avere tutto”  Continua a leggere “Caro, sono a casa!”

Caro Mancuso

Vito-Mancuso

by Jane

Ho letto tanti articoli sulla “rivoluzione” di Papa Francesco. Forse è già rivoluzionario il fatto che si parli di lui ovunque e da parte di chiunque. Se esistesse la top ten dei personaggi più chiacchierati, beh, lui la vincerebbe al 100%. E questo è già in sé un fatto straordinario.

Ovviamente se ne parla a tutti i livelli, a seconda di quello che più colpisce, che meglio si capisce o che più piace. Avviene così per ogni vicenda o persona famosa, nessuno mai ne coglie la verità intera ma ognuno filtra la realtà a seconda delle lenti che indossa. E questo è il bello dell’umanità. Continua a leggere “Caro Mancuso”

Serendipità (replay)

di Jane

Wilhelm Roentgen, Premio Nobel per la fisica nel 1901 (quando ancora i premi Nobel non li davano facendo ambarabaciccicoccò), ha scoperto i raggi X mentre studiava i raggi catodici. Diceva sempre “Io non ho pensato. Ho sperimentato” ( anche se, detto così, non è molto rassicurante). Continua a leggere “Serendipità (replay)”

Siamo tutti un po’ pinocchi

di Jane

Ma alla fine, in amore la verità bisogna sempre dirla tutta? O solo quando viene richiesta? E anche qualora ci venisse richiesta, è sempre giusto dirla?

Alberoni, ossia la mia primaria fonte di ispirazione per questi temi, nel suo ultimo articolo del lunedì (per chi ancora non lo sapesse ora è passato a “Il Giornale”, quindi è inutile ogni lunedì cercarlo disperatamente in fondo a sinistra nella prima pagina del Corriere, lui non c’è più, dovete farvene una ragione) intitolato “Se la sincerità è il salvavita della passione”, afferma che l’unica cosa che faccia durare la passione amorosa, l’unica forza in grado di tenerla unita è la sincerità. Continua a leggere “Siamo tutti un po’ pinocchi”