Il segreto di Fatima

Illustrazione di Emanuele Fucecchi

di Emanuele Fant  per Credere

Che fatica capire la Madonna di Fatima!

Non mi spiego perché ha mostrato a tre ragazzini poco più grandi dei miei figli una spaventosa riproduzione dell’inferno, mentre io giro canale se c’è violenza in televisione. Non comprendo con che mancanza di tatto possa aver predetto a due di loro una morte dolorosa prossima a venire. Mi inquieta il digiuno che ha imposto a dei bambini nell’età in cui una corretta alimentazione costruisce il fisico.

Come se non bastasse, ha mescolato la fede e la politica, contravvenendo alla regola base della diplomazia internazionale: ha chiesto la consacrazione della Russia per scongiurare una nuova guerra. Continua a leggere “Il segreto di Fatima”

Cosa non crolla

 

Illustrazione di Emanuele Fucecchi

di Emanuele Fant per Credere

Da due anni lavoro in una scuola delle suore. Nessuno mi aveva detto che fare il professore era una questione di vita e di morte. Uno pensa al pompiere, ad altri mestieri. Poi J. si è tolta la vita, un pomeriggio della scorsa settimana.

Sapevo che disegnava, ci ho scambiato due parole, era chiaro dalla capigliatura eccentrica e dalla quantità di orecchini che c’era qualcosa che non voleva contenere. Continua a leggere “Cosa non crolla”

Clemente e Alda, nel baratro del cielo

di Emanuele Fant  per Credere

Non so perché mi sono venuti insieme a trovare. Quando ho dovuto preparare una lezione sui poeti contemporanei, ho scelto Clemente Rebora e Alda Merini. A prima vista, due persone lontane: uno prete, l’altra convinta che “il peccato non si può mai rifiutare”. Uno esploratore, amante delle scalate in solitaria sulle Alpi; l’altra ancorata al suo letto matrimoniale, mamma di figlie e di poesie affidate al caso, regalate alla vita e agli avventori.

Uno che praticava l’astinenza come allenamento spirituale; l’altra continuamente consumata dall’amore, ostinatamente sensuale anche da vecchia, quando si fece fotografare in posa languida, a petto nudo.

Uno cesellava meccanismi di parole inusuali; l’altra sceglieva termini quotidiani, quasi come calzettoni dai cassetti, li sistemava in una fulminante prosa che va a capo. Continua a leggere “Clemente e Alda, nel baratro del cielo”

La lezione del sabato sera

illustrazione di Emanuele Fucecchi

di Emanuele Fant per Credere

Guido io perché sono l’unico con la patente. Stasera alcuni studenti mi hanno invitato a un concerto, dicono che suonerà a Milano un rapper che fa vera letteratura, meglio di quell’Ariosto che li costringo a studiare.

Sbadigliando, parcheggio all’ora in cui sono solito andare a dormire. Entriamo nel centro sociale stracolmo. I miei accompagnatori riconoscono degli amici, io mi faccio da parte perché possano parlarsi senza un vecchio professore che li fissa. Faccio fatica a orientarmi per il fumo, mi comporto da falena con la luce di un proiettore: mi piazzo davanti a un crudo film in bianco e nero senza audio. Mi diverto ad osservare le persone: un ragazzino con la cresta sprofondato nella poltrona accanto a me, un trio di biondine con i pantaloni turchi che si rubano la parola, aspiranti contestatori che disquisiscono sui contenuti di un volantino. Nessuno guarda il cellulare, tutti sono comunque intenti a comunicare. Continua a leggere “La lezione del sabato sera”

Lettera semiseria ai neogenitori

Illustrazione di Emanuele Fucecchi
Illustrazione di Emanuele Fucecchi

di Emanuele Fant per Credere

Cari neogenitori, voi non dovete temere che crescere un figlio vi potrà costare fino a 14000 euro annui, né le battaglie notturne con le colichine. Voi non dovete deprimervi al pensiero che potrete pure regalare il vostro abbonamento a teatro. Dovete risparmiare energie per affrontare l’unico, vero, lato irrimediabilmente negativo che comporta la scelta di avere un bambino: le feste dei compagni delle elementari.

Adesso il vostro neonato sonnecchia sereno, da solo, protetto da un velo di tulle. Ma presto camminerà, rovescerà le pappine, pretenderà l’iscrizione all’asilo e, prima che possiate prendere delle contromisure, si farà degli amici a sua scelta. Continua a leggere “Lettera semiseria ai neogenitori”

Le buone notizie ci sono

Illustrazione di Emanuele Fucecchi
Illustrazione di Emanuele Fucecchi

di Emanule Fant  per Credere

È gennaio di un nuovo anno, e qualcuno torna a dire che più si va avanti nel futuro, meno ci guadagniamo: i quarantenni ricordano ai ventenni che loro erano in grado di darsi appuntamento pure senza i cellulari; i sessantenni fanno notare ai quarantenni che, nei gloriosi anni della contestazione, la politica era passione e non tornaconto; gli ottantenni minacciano i sessantenni perché non sprechino il pane: “Chi non ha fatto la guerra, non sa cosa vuol dire avere fame!”. Continua a leggere “Le buone notizie ci sono”

Un pescivendolo nel diorama

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di Emanuele Fant  per Credere

Dalle mie parti c’è un negozio di addobbi natalizi dove puoi fare la foto sulla slitta, comprare finti ghiaccioli, selezionare centrotavola invernali. Noi ci andiamo perché i bambini iniziano ogni nuovo Avvento come se fosse il primo, quindi dobbiamo perlomeno rinnovare qualche pallina dell’albero.

Quest’anno ho assistito a un fatto strano. Un enorme plastico riproduceva il villaggio di Natale, rendendo più appetibili le singole confezioni in vendita sugli scaffali intorno: la giostra con i cavallini, il negozio di dolciumi, i lampioni di foggia ottocentesca che nascondono una lampadina led. Continua a leggere “Un pescivendolo nel diorama”