Dizionario elementare del pensiero pericoloso

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di Costanza Miriano

È qualche giorno che vorrei recensire il Dizionario elementare del pensiero pericoloso pubblicato da poco da IdA, Istituto di Apologetica, e in vendita anche sul sito de Il Timone: pensavo di aprirlo, farmi un’idea e scrivere velocemente qualcosa, ma niente. Ci sono sprofondata dentro. Voce dopo voce, pagina dopo pagina, non riesco a smettere di leggere, perché non c’è un argomento che non mi interessi.

Dopo il Dizionario di apologetica, l’IdA ha pubblicato questo altro prezioso strumento, scegliendo un campione del pensiero contemporaneo che è in contrasto con la dottrina cattolica, o anche che presenta solo alcuni aspetti problematici, pur avendo dei meriti culturali o anche teologici.

Da Theodor Adorno a Elemire Zolla, scorrere l’indice è un’avventura avvincente, e si attraversa  una lunga lista di voci, oltre duecento, una più interessante dell’altra. Giuseppe Alberigo, Allende, Augias, Tonino Bello, Enzo Bianchi, Bonhoeffer, Emma Bonino, Cacciari, Darwin, De Andrè, Dossetti, Dario Fo, Freud, Galimberti, Kant, Lacan, Levi Montalcini, Madonna (!), Martini, Marx, Melloni, Milani, Mishima, Odifreddi, ONU (sì, anche le organizzazioni, Save The children, Femen, Greenpeace, Unicef, WWF sono nella lista), Pasolini, Pivano, Quinzio, Saviano, Scalfari, Soros, Teilhard de Chardin, Vattimo, Veronesi e mi fermo qui, ma è solo un assaggio di un grande campione.

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Silence: il veleno dell’apostasia come atto d’amore

Don Antonello Iapicca  ha scritto e ci ha mandato un saggio su SILENCE l’ultimo  film di Martin Scorsese. Per chi non lo conoscesse SILENCE narra la storia di due padri gesuiti portoghesi che vengono a conoscenza dell’atto di abiura fatta dal loro mentore, padre Fereira, in Giappone. Decidono quindi di partire per il paese asiatico per ritrovarlo. Giunti in Giappone, incontrano le comunità cattoliche che professano la loro fede di nascosto e si uniscono a loro svolgendo il proprio ministero. Verranno presto a conoscenza, e ne saranno vittime, delle tremende persecuzioni che lo shogunato applica ai danni dei convertiti al cristianesimo.(fonte Wikipedia).

Il Saggio era troppo lungo per essere pubblicato come post ma è disponibile in PDF cliccando QUI.  Pubblichiamo quindi un’introduzione che ci ha mandato don Antonello seguita da un piccolo estratto del saggio.

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di don Antonello Iapicca

Anche se “Silenzio” non racconta fedelmente l’autentica storia della Chiesa in Giappone, imporporata dal sangue di moltissimi martiri, paragonabili per numero solo al martirologio della primitiva Chiesa di Roma, il film è un’occasione importante perché si conosca nel mondo l’opera di Cristo in questa terra. Continua a leggere “Silence: il veleno dell’apostasia come atto d’amore”

Il diario del Family day

il blog di Costanza Miriano


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Foto e notizie di un popolo colossale e straordinario che ha attraversato l’Italia per arrivare a Roma, con le proprie risorse e senza finanziamenti di alcun tipo, anzi beccandosi per la propria ostinazione a voler sempre testimoniare la verità senza compromessi e senza infingimenti l’irrisione quando non la violenza. Sono persone, donne, uomini, giovani, anziani, bambini che sono stati descritti con aggettivi dispregiativi: bigotti, medievali, retrogradi, ottusi. Sono invece la spina dorsale di questa Italia malandata, sono l’Italia migliore a cui il paese tutto, e i governanti in primis, dovrebbe rendere omaggio.

Questo è il diario continuamente aggiornato con i vostri video e le vostre foto di una girornata indimenticabile.

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Bret Easton Ellis vs femministe

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“Queste piagnucolose narcisiste utilizzano l’altissimo tono morale tipico dei social justice warriors, sempre fuori scala rispetto alle cose per cui si offendono. E si stanno trasformando in piccole naziste del linguaggio, con le loro regole di indignazione prefabbricata, invocando la censura ogni volta che qualcuno scrive, o dice, qualcosa che non aderisce completamente alla loro visione dell’universo”.

“Questa sinistra liberal che si auto-proclama femminista è diventata così iper-sensibile da essere ormai entrata in una fase culturale di autoritarismo. È qualcosa di così regressivo e lugubre da assomigliare terribilmente a un film di fantascienza distopica, ambientato in un mondo in cui è permesso un solo modo per esprimersi, in un clima di castrazione collettiva che avvolge tutta la società”.

Bret Easton Ellis

I cinque linguaggi dell’amore

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Teatro, musica e cabaret insieme per raccontare tutta la bellezza della vita in famiglia, tra risate, racconti di vita vissuta e riflessioni inspirate al testo I 5 linguaggi dell’amore di Gary Chapam, psichiatra americano che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. Questo in poche parole lo spettacolo che da anni (siamo a quota 230 repliche) è portato in scena da una persona speciale, Pierluigi Bartolomei, romano doc, insegnante, preside dell’Istituto Elis, un po’ Brignano, un po’ Sordi, con una grande passione per il teatro e per la vita. Non perdetevelo.

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La dignità delle donne al tempo di Trump

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di Costanza Miriano

Sono una di quei miliardi di donne che non hanno marciato contro Trump. Sono una sola e non so quante donne potrei rappresentare, di sicuro so che le marciatrici con simboli di genitali femminili in testa non rappresentano me, e credo che facciano una gran male alla vera causa delle donne. E vorrei sapere a che titolo si sono autonominate esponenti e difensori dei valori femminili.

Ma prima ancora, sinceramente, vorrei scoprire per quale motivo abbiano manifestato. Davvero non l’ho capito. Lo volevo sapere così tanto che mi sono costretta a leggere gli articoli sulla manifestazione, infiorettati di luoghi comuni, tutti pieni di noicheinquantodonne e patriarcato (dov’è?) e diritti minacciati dai maschi cattivi. Quali diritti, e da cosa li difenderebbero queste signore? Qual è il capo d’accusa contro Trump? Pare che abbia definito oca una giornalista. Non so, magari è solo un maleducato. Magari la signora è oca davvero. Ma, sinceramente, è una cosa da provocare una marcia? Non ci sarà un uomo che è stato trattato poco gentilmente da un politico? Oppure un uomo si può trattare male, mentre una donna, un omosessuale e un nero sono intelligenti a prescindere? Continua a leggere “La dignità delle donne al tempo di Trump”

Un sorriso salverà il mondo

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di Giacomo Bertoni            

No, “Il sorriso di Moira” (Enrico Viganò, Dehoniana Libri, pagine 87) non è una lettura facile. È un libro che costringe a combattere con le lacrime che impertinenti spingono per cadere sulle pagine. Tutto ha inizio alle 3.35 del 13 gennaio 2000. Il cuore di Moira, giovane donna incinta della piccola Asia, si ferma. “Arresto cardiocircolatorio, midriasi fissa. Al monitor, asistolia”, scrivono i medici del pronto soccorso. “Coma post anossico”, leggono i genitori disperati sulla sua cartella clinica. Il calvario ha inizio: i medici non danno alcuna speranza, gli aiuti da parte delle istituzioni sono resi irraggiungibili da muraglie di burocrazia, il sostegno psicologico e morale di amici, parenti, vicini, pian piano diminuisce, fino a scomparire. Continua a leggere “Un sorriso salverà il mondo”