Diretta streaming da Milano

di admin @CostanzaMBlog

Palazzo-Lombardia

Dalle oer 15 si potrà seguire il convegno di Milano“Difendere la famiglia per difendere la comunità” in diretta streaming sui siti

Comunità Ambrosiana di Alleanza Cattolica

La Croce quotidiano

Regione Lombardia .

Ognuno quindi potrà ascoltare  con le proprie orecchie quello che veramente si dirà e capire quante menzogne sono state urlate in questi giorni da certa comunicazione.

Convegno “Difendere la famiglia per difendere la comunità” (17 gennaio h 15, Auditorium Testori)

Introduce
Massimo Introvigne – Presidente Comitato “Sì alla Famiglia”

Modera

Luigi Amicone direttore del settimanale “Tempi”

Intervengono
Costanza Miriano – Giornalista
Mario Adinolfi – Direttore del quotidiano “La Croce”
Padre Maurizio Botta – Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri
Marco Scicchitano – Ricercatore clinico ITCI, coordinatore progetto Pioneer

Conclusioni
Massimiliano Romeo – Primo firmatario mozione Giornata della famiglia
Roberto Maroni – Presidente di Regione Lombardia

***

Auditorium Testori  

Piazza Città di Lombardia, 1

Sabato 17 gennaio 2015 ore 15.

23 commenti to “Diretta streaming da Milano”

  1. Questa sì che è una “grazia”!!! GRAZIE! Brunella

  2. che bello per chi come me non può esser l!

  3. Le nostre preghiere sono per voi, che Dio vi accompagni e vi sostenga affinché la verità possa sempre essere annunciata al mondo!!!!! La famiglia e’ sacra fondamento dell’umanità!

  4. ma se contiamo anche tutti quelli che seguono l’incontro via streaming quanti siamo???
    grazie per il convegno e per la diretta … possiamo parteciparvi anche se siamo in un paesino sperduto!! 🙂

  5. Grazie per questa bella opportunità e grazie ai quattro relatori per l’impegno che stanno profondendo in questa battaglia

  6. mi raccomando, dopo mettete anche su youtube! grazie 🙂 Dvb

  7. spero con tutto il cuore che sia stato registrato e possiate riproporlo!
    caro admin chiedo troppo?
    grazieeeeeeeeeeeeeeee

  8. Grazie mille,
    Ho seguito il convegno in streaming xché non riuscivo a venire.
    Grazie x il vostro desiderio di verità e umanità.

    Claudio

  9. Buonsera !! Io ero fuori a seguire il convegno, data l ‘enorme affluenza. Triste per non essere in sala ma contento per avere dato il mio contributo. Vorrei espandere l’intervento e distribuirlo alle famiglie del nostro gruppo. E’ possibile ottenere una copia digitale o scaricabile dalla rete ? Grazie e complimenti a tutte/i per l’ottima riuscita della proposta, da replicare !!! Paolo

  10. Siete stati tutti fantastici!grazie di perdere la vostra vita anche per noi è i nostri figli …vi sosteniamo in ogni modo!!

  11. Mi sono goduta il convegno in streaming, grazie ancora

  12. Alla fine, come era nelle intenzioni di chi ha organizzato il convegno, è stata una bella occasione per riflettere, dialogare e testimoniare la nostra cura verso ogni persona debole e dimenticata.

    Hanno provato a chiuderci la bocca da settimane, inventando bugie e illazioni; certo ‘giornalismo’ non si è arreso anche di fronte all’evidenza di tre sale piene ad ascoltare i nostri moschettieri (più tante altre fuori dalla Sala Testori a seguire la diretta in streaming)

    continua a leggere su http://www.lacrocequotidiano.it/articolo/2015/01/17/media/in-diretta-video-da-milano

  13. Complimenti ragazzi, tutti i TG prima serata ha parlato di voi!!! un orgoglio conoscervi, anche se solo sul web! Mi auguro di unirmi a voi presto, siete l’espressione esatta dei miei pensieri, delle mie riflessioni!! Finalmente non ci si sente più soli a sostenere la VITA!!! Grazie!

  14. Grazie per il momento insieme oggi in Regione Lombardia, quando si potrà avere il video dell’incontro?

  15. Premetto che non è per fare critica ma vorrei chiedere soltanto un chiarimento: ho sentito alcuni commenti in proposito ad un particolare episodio e vorrei sapere cos’è davvero successo quando quel ragazzo si è avvicinato al palco e al microfono ha fatto una domanda del tipo “ma se vostro figlio vi dicesse di essere gay che fareste?” -non sono certo le parole esatte, lo so- perché so già che leggerò molti commenti in proposito e mi piacerebbe sapere com’è andata da chi era li presente o ha visto la diretta streaming che non ho avuto modo di vedere… Grazie per la disponibilità!

  16. Non per fare il bastian contrario, ma un convegno così concepito, mi sembra privo di contraddittorio. Ci sono, a quel che mi risulta, anche dei “repubblichini”, civili e capaci di argomentare cortesemente. Non giudicatemi male, ma forse se ai convegni come quello di che trattasi, partecipasse qualcuno che la pensa in modo opposto ai Signori sopra nominati, forse le contestazioni, “all’esterno” sarebbero minori.
    Lo so che La Rochefoucauld (un grande moralista, da me citato in un’altra occasione) diceva: “Troviamo dotate di buon senso soltanto le persone che la pensano come noi”, però, proviamo, qualche volta, a dare voce anche a coloro che non ci appaiono dotati di buon senso. Sarà compito del moderatore fare in modo che la discussione si svolga in modo civile ed urbano. Chissà, se anche da chi non sembra dotato di buon senso, non possa venire qualcosa di nuovo e di interessante, anche se non condivisibile; del resto il credente Dostoevskij non diceva forse: “2 + 2 = 4 è una cosa rispettabile, ma 2 + 2 = 5, è una cosa graziosa!”. A69

    • Concordo, anche se in genere il problema è sempre l’opposto essere invitati in convegni “diversamente concepiti”, mi sentirei anche di dire che faccio fatica a immaginare un contraddittorio su affermazioni del tipo:

      “Gli uomini sono fatti in modo diverso dalle donne”
      “Sarebbe auspicabile per un bambino essere allevato da un padre e da una madre”
      “Comperare bambini portandoli via alla mamma non è bello”
      ” Fra due milionari che strappano un figlio appena nato dalle braccia della mamma dopo averla pagata e il neonato, io (da sinistra ) scelgo di stare dalla parte del più debole”
      “La minaccia principale alla famiglia in Italia è il fisco”

      quindi farebbe piace anche a me sentire opinioni contrarie, possibilmente da persone che non mi etichettino subito come omofobo solo perché sostengo le tesi precedenti 🙂

      • In effetti sulle tue affermazioni ci sarebbe poco da ribattere (ma non mettiamo limiti alla Provvidenza), però sulle conseguenze di quelle apodittiche affarmazioni, si. Ad es.:

        – quali possono essere gli effetti giuridici e sociali della differenza fisica fra uomini e donne?
        – si, ma se il padre e la madre non ci sono, che si fa?
        – ma una madre che, lei stessa, vende il proprio bambino, si è dimostrata una “vera” madre?
        – per il discorso dei due milionari vedi il punto precedente,
        – se ad un fisco oppressivo conseguissero dei buoni servizi sociali, il fisco sarebbe un danno sopportabile.

        Cominciamo ad aprirci al contraddittorio, poi le accuse di omofobia, forse, diminuiranno di intensità e di numero. Almeno così credo. A69

        • non volevo aprire una discussione, solo dire che quelle sono state le tesi (in estrema sintesi del convegno) e proprio perché mi sembrano inoppugnabili mi farebbe piacere capire il motivo dei venti blindati e dei numerosi agenti anti sommossa fra i quali sono dovuto passare, per andare ad ascoltare affermazioni “apodittiche” e direi piuttosto banali.
          Su altri temi come gli orfani o i bambini abbandonati, possiamo parlane, sugli effetti giuridici della differenza fisica fra maschi e femmine, mi viene in mente al momento, che forse certi testi che iniziano ad essere proposti nelle scuole potrebbero essere visti come non corretti ed inopportuni, non so se mi spiego, se diciamo che i maschi sono fisicamente diversi dalle femmine dovremmo evitare di propagandare nelle scuole testi che tendono a dire il contrario, che maschi o femmine siamo per come ci “sentiamo” noi. Ma è la prima cosa che mi viene in mente.
          Sul fisco il discorso è che la Famiglia in Italia è colpita oltre misura dal fisco, ma il paragone è con la Francia la Germania e i paesi nordici, che notoriamente hanno anche buoni servizi sociali.
          Se poi una madre, per il fatto di vendere il proprio figlio può essere “declassata” e per questo motivo il reato di chi lo compra possa diventare meno grave.. ho qualche perplessità, anche perché credo che se io vendo un mio figlio neonato a degli sconosciuti verrei perseguito dalla legge, e non si capisce perché questo debba essere accettabile se fatto passando attraverso inseminazioni, spostamento di embrioni ecc. sempre un bambino venduto è (credo)

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