Né nuda né muta: miss Mondo 2013

"Mipcom" al Palais des Festivals di Cannesdi Leone Grotti   Tempi.it

Il Senato delle Filippine ha addirittura votato una risoluzione per sottolineare che la nuova Miss Mondo, la connazionale Megan Lynne Young, «facendo vincere al nostro paese questo titolo per la prima volta esemplifica un simbolo brillante di pace e ispira una generazione di giovani donne a fare tesoro dei valori fondamentali dell’umanità».

La formula è un po’ ampollosa, ma qualcosa di speciale la giovane 23enne che lo scorso 28 settembre è stata eletta Miss Mondo 2013 ce l’ha davvero. In un’intervista rilasciata all’emittente ABS-CBN prima di essere nominata la donna più bella del mondo, Megan Lynne Young non ha parlato della pace nel mondo, dell’importanza degli alberi o di quanto sia bella nonostante tutto il cioccolato che mangia.
Alla domanda “Che genere di bellezza preferisce” risponde lasciando di sasso l’intervistatrice: «Quella dei bambini che nascono. Io sono contraria all’aborto e credo nel matrimonio come unione indissolubile tra uomo e donna per tutta la vita». E sul progetto di legge che il governo filippino vuole approvare sulla “Sanità riproduttiva”, bloccato dalla Corte suprema, afferma: «Io sono per la vita. Se la legge implica l’uccisione di un essere umano, sono contraria».

L’intervistatrice cerca almeno di strapparle un parere positivo sulla contraccezione, ma lei risponde: «Il sesso è riservato al matrimonio». Ma come, una ragazza bella come lei non ha mai avuto rapporti a 23 anni? «Se un ragazzo fa pressioni in questo senso, bisogna rispondergli di no perché non merita né la compagnia né il rapporto con una ragazza. Se invece fa il sacrificio di aspettare, significa che ci tiene molto».

14 pensieri su “Né nuda né muta: miss Mondo 2013

  1. Ottimo…
    Quindi i casi sono due: o nessuno l’aveva intervistata prima, o la giuria ha avuto una “apertura mentale” decisamente controcorrente 😉

  2. Una segnalazione OT (articoli più attinenti dove riportarla, hanno i commenti già chiusi…)

    Interessante articolo di Socci:
    PER ORIENTARSI DA BUONI CATTOLICI SU CIO’ CHE I GIORNALI SCRIVONO SUL PAPA
    http://www.antoniosocci.com/2013/10/per-orientarsi-da-buoni-cattolici-su-cio-che-i-giornali-scrivono-sul-papa/?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+LoStraniero+%28Lo+Straniero+-+Il+blog+di+Antonio+Socci%29

    Personale commento: sulle ripercussioni delle posizioni di quelli che Socci definisce “rigidi eticisti” e sul loro reale numero all’interno della Chiesa, Socci forse è troppo ottimista… ma non ho (come credo neppure lui) dati certi… è solo un’opinione.

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