Attacco e difesa

di Costanza Miriano

Solo la metà dei bambini che nascono a Roma riceve il battesimo. Diminuiscono i matrimoni in chiesa. Alla messa ci va il 10% delle persone, i seminari sono vuoti. Ho letto questi dati su un quotidiano locale, e per prima cosa ovviamente mi sono estremamente preoccupata per Corrado Augias. No, dico, se continuiamo di questo passo finiremo per togliergli l’argomento principe – “quanto fa schifo, quanto ci schiavizza, e quanto è falsa la Chiesa cattolica” – di cui nutre la sua prestigiosa e multiforme attività intellettuale, che si produce poi nella sua trasmissione televisiva, nella rubrica delle lettere su Repubblica, nei libri, copiosi e abbondanti. Porca Svizzera, la gente, a giudicare da quei dati, sembra dare retta in massa a lui e alla sua lobby. E poi, quando avrà convinto tutti, che ne sarà di lui?

Adotta anche tu, o caritatevole lettore del blog, un Corrado Augias, prenditi cura di un Piergiorgio Odifreddi, non permettere che languiscano senza niente da fare, che sprechino il loro acume (il sublime matematico ex seminarista si è prodotto in un libro-lettera al Papa, e già me lo immagino Benedetto XVI che apre frenetico la busta, tremando impaurito). Non chiederti che cavolo gliene frega a loro della Chiesa cattolica, che sono uno ebreo e l’altro sbattezzato, non farti domande oziose, ma piuttosto scrivi anche tu almeno un pamphlet in cui spieghi che è urgente convincere quei mammalucchi dei cattolici che la risurrezione non è mai esistita, che tu sei un teologo, un cattolico adulto e non puoi credere a queste storielle; scrivi almeno un saggio sulla rivalutazione della figura della donna, che finalmente abbia il potere, anche il sacerdozio, che tutti fino a Wojtyla le hanno negato; soprattutto non raccontare mai e poi mai in pubblico di tutto il bene ricevuto dalle persone di fede che hai incontrato nel tuo cammino.

Se la gente si accorge che davvero i credenti veri sono rimasti in pochissimi, come fanno quelli poi a vendere i loro libri: “Perché non possiamo essere cristiani e meno che mai cattolici”, a fare le loro campagne, “Scrocifiggiamo l’Italia”?

Mentre riflettevo accorata sul destino professionale dei due – facciamo una colletta? – , mi è capitata tra le mani l’ultima ricerca del Censis: gli Italiani sono sempre più aggressivi, consumano antidepressivi, più che raddoppiati negli ultimi dieci anni, si fanno un sacco di ritocchi di chirurgia plastica (vietato fare battute sulla mia pancia), e soprattutto, secondo la ricerca, nel 85,5% dei casi si ritengono arbitri unici dei propri comportamenti. Anche quando sono in buona fede (non parliamo del 45% che ritiene che le regole siano comunque aggirabili), dunque, fanno riferimento a orientamenti personali e del tutto relativi.

I risultati delle due ricerche mi tornano alla perfezione.

“Senza di me non potete far nulla”. Siamo un popolo di disperati, siamo un’umanità sofferente che non riesce a chiedere aiuto, ad aprire le mani verso il Padre, che non sa neanche dove è, questo Padre.

Anzi, in un’ansia di ricerca di soprannaturale – perché chi non crede in Dio crede a un sacco di altre cose – gli scaffali delle italiche librerie si riempiono di libri insulsi, mezzi magici (tipo The secret), mezzi fantasy, pieni di vampiri e viaggi nel tempo attraverso la morte. Avete mai provato a cercare libri da leggere per adolescenti? Una desolazione.

C’è da qualche parte qualcuno che chiama le cose con il loro nome (solo IO SONO può farlo, dà i nomi e dice la Verità)? Evidentemente no, c’è solo la creazione di mondi farlocchi, di fantasia, che possano ricomporre, dare un senso a un mondo che senza Dio il senso non ce lo ha più. Alleviamoli presto, questi ragazzini disperati, ad autodeterminarsi, a trovare dentro se stessi tutte le risposte… Che, li mandano le case farmaceutiche degli antidepressivi questi scrittori?

Pensiamo invece alle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita, a quelle che abbiamo visto davvero funzionare, reggersi sulle proprie gambe e non solo, averne anche per gli altri; essere sempre lì pronte ad ascoltare, ad accogliere, a dare una mano; famiglie nelle cui case entri e non te ne andresti più, tanto ci si sta bene. Chi sono queste persone?

Per la mia esperienza sono tutti cristiani le persone davvero realizzate, cioè i santi. Persone normali che si limitano a dire sì ogni giorno. Io ho ricevuto tantissimo da alcune persone così. Gente che ti si apre il cuore solo a incontrarla, che vuoi andare vicino solo per vederli e sentirti meglio.

Questo effetto i predicozzi liberanti di Augias non me lo fanno mai, non so com’è.

p.s. Auguro a tutti i partecipanti al pellegrinaggio Macerata- Loreto organizzato da CL buon cammino: mi raccomando, dormite il giorno prima, cioè oggi, e mangiate un sacco di pasta in bianco (così fanno i maratoneti prima della gara)!

p.p.s. Sabato 18 giugno sarò all’Antico Spedale del Bigallo a Bagni a Ripoli, Firenze, a prendere ortaggi in faccia per la presentazione del mio libro (finora sono andata tra “amici”, mi sa che lì non sarà così). Se avete pomodori marci da smaltire, o volete incontrare il mitico Alvise, illustre bastian contrario del blog, oltre a tutta la mia truppa al gran completo, perché non ci fate un pensierino? E’ un ostello, e se volete dormire portate le scarpe da corsa per la mattina dopo.

114 pensieri su “Attacco e difesa

  1. Cara Costanza,
    Mi piacerebbe venire sabato, ma sto organizzando un incontro per famiglie proprio in quel weekend!!!
    Il post mi piace assai!!! Un bel accostamento causa- effetto!
    Una sola pecca per me: non toccare i miei fantasy!!!! Io amo il genere e non sempre sono una evasione dalla realtà. Lo so che quelli di oggi non arrivano alle calcagne di Tolkien, Orwell o Lewis, ma c’è anche del buono… Siccome va per la maggiore tra i ragazzi ne ho tratto anche dei bellissimi spunti di riflessione e catechesi partendo da questi libri!!!
    Un saluto di buona notte!

    1. Daniela, in realtà hai ragione, è questione di preferenze, e sono sicura che tu hai gli strumenti per prendere solo il buono da quelle storie. Mi lascia perplessa il fatto che si trovi pressoché solo quello in libreria. In alcuni casi questo denota un desiderio di fuga dalla realtà (ma non nel tuo caso, né per tuo figlio, sono certa).

    2. Io sono un pó così: cerco una morale in tutto, il lato positivo… Interpreto con il mio sguardo.
      Per coincidenza segnalo un post pubblicato oggi sul blog Il Cuore d’Europa che è un ragionamento su Harry Potter:
      http://www.cdmi.it/blog/?p=182
      A volte bisogna parlare con i ragazzi con il loro linguaggio, cercando di trasmettere la capacità di discernere tra il bene e il male.
      Un abbraccio grande!!!

  2. maryelero

    ……stavo giusto guardando un brillante intervento di Odifreddi su Medjugorie, (in sintesi, il solito refrain: essere credenti e ancora meglio essere cattolici è pericolosamente vicino alla schizofenia – lo sapevate? – , e poi in fondo ognuno segue la religione che va di moda, perchè una vale l’altra) quando ho letto questo post…..che dire? Dura la vita del tralcio che pretende di dare molto frutto, e un frutto buono, staccato dalla vite….

  3. giuliana z.

    Credo che adotterò Augias per spirito di carità ma sono sicura che mi dimenticherò di accudirlo come fece Raffaella col suo Tamagotchi….(anche io a suo tempo feci morire il mio piccolo essere virtuale dimenticando di fargli espletare i suoi bisognini….).

  4. Luigi

    Quanti chiodi continuiamo a piantare in quel corpo martoriato di Cristo?
    Il movente di Augias, Oddifreddi & C. non è comunque l’analisi razionale o scientifica ma il vile, banale, volgare e becero odio.

  5. Buongiorno!!
    Secondo me qualche chiodarello a Gesù glielo attacca anche chi si scanna fra Odifreddi e Augias: se potessimo chiederglielo, credo che Lui continuerebbe a ripeterci : Amatevi gli uni con gli altri.
    Mi dispiace dirvelo e dirlo a Costanza , ma le cose dette non hanno molto di positivo.
    Importanti sono il rispetto e la convinzione che ciascuno abbia da dare un contributo : se questo non interessa, è un altro paio di maniche.
    Secondo me, la gente è aggressiva e prende anti depressivi perchè non ha un contenimento affettivo e non ne ha avuto uno educativo decente, perchè i suoi guai non sono stati capiti e tamponati prima : in questo pensare ai Santi può non sortire l’effetto desiderato, ci vuole anche altro.

    Detto questo, siccome io non ho cose interessanti da dire , vi offro notizie dal saggio di Valerio, molto bello, splendidi balletti; Valerio l’ho visto esprimere se stesso come poche altre volte in vita nostra.
    Infine, notizie dal nido : gli uccellini stanno bene, stanno annodati uno sull’altro con i capini ad incastro. Ho notato che la picciona quando esco a vedere va a mettersi sulla finestra della mia dirimpettaia, dove c’è, credo il marito che l’aspetta, e quando rientro, lei torna a scaldarli. Stamattina era lì ma quando sono rientrata, lei si è affacciata dal suo riparo e mi ha guardato : sembrava dirmi Vuoi dare un’occhiatina? E infatti è volata via.
    🙂

    Ultima cosa : mamma mia se mi piacerebbe venire al Bigallo, per due motivi
    1. Costy tvb
    2. Non so cosa farei per conoscere Alvise!!!!
    Purtroppo però le nostre condizioni non ce lo permettono…ma spiritualmente ci sarò!!!

    Ci sentiamo più tardi, magari : oggi vado a ritirare le analisi della plin plin (vi ricordate? Svuota la notte..riempi la notte..per 24 ore?). Se a qualcuno interessa vi dico come sono andate…

    1. Alberto Conti

      “Secondo me, la gente è aggressiva e prende anti depressivi perchè non ha un contenimento affettivo e non ne ha avuto uno educativo decente”

      Sono d’accordo, c’è bisogno di essere amati

  6. Alessandro

    Augias e Odifreddi cercano soldi e notorietà. Con loro mi regolo così: non guardo le loro apparizioni televisive, lascio in edicola il giornale su cui Augias intrattiene i lettori, non compro i loro libri (tra i diritti del lettore c’è anche quello di scegliere che cosa leggere; non vale l’obiezione “prima di criticare un libro devi leggerlo altrimenti sei un prevenuto ecc.”: quando sai già che cosa uno scrive è inutile sprecare denaro).
    Leggevo che Messori è stato insistentemente invitato da Odifreddi a scrivere una recensione dei suoi libri: Piergiorgio sa che, se un libro è stroncato da Messori, comunque riceve pubblicità e vende. Ovviamente Messori non gli ha dato soddisfazione.

  7. alvise

    Credo che sia così. Ognuno avrà la sua idea (sostituibile, anche) e cercherà di andare avanti tragicamente con o senza di quella, perché tutti si va avanti tragicamente, (no?)verso la valle di Giosafat ,con o senza Dio. In più modi (chiamiamoli)
    1)con un’ idea Forte della presenza di Gesù e di un fine
    2) con questa idea stessa che sopra , ma più debole, meno prepotentemente IMMANENTE (se avesse senso che fosse debole una idea di questo genere)
    3)senza questa idea di Gesù, eccetra, ma con idee guida (presenti nella nostra cultura)( liberté egalité fraternité)
    (amore del prossimo, solidarietà, assistenza ai più deboli)
    4) Trogloditi televisivi e non

  8. ciao Costanza,
    tutto molto vero quello che dici, ed io credo anche che se pure senza livore o astio un pò di sana militanza culturale che controbatta a tutti i pesantissimi attacchi al Cristianesimo è un compito fondamentale dei laici cattolici…in questo senso, solo per fare un esempio, il caso Codice DaVinci si è trasformato, con un pò di fantasia e volontà, in una brillante occasione per parlare, scrivere, divulgare a proposito di storicità di Cristo e dei Vangeli, di luoghi comuni, falsi storici, mitologie post-moderne ed anche per restituire valore e senso, senza sbavature new age o esotericheggianti o sovversioni massoniche, a simboli potenti della storia europea e cristiana come il Graal, la cavalleria, il Santo viaggio, il senso del femminile nella chiesa da Maria a Beatrice passando anche da Maria Maddalena, gossip apocrifi a parte! Certo quel libro ha fatto senz’altro più male che bene, però ha anche dato un’occasione e chi l’ha persa pensando che tanto la chiesa si difende da se e la verità è davanti agli occhi ha forse sottovalutato il fenomeno e sprecato uno spunto di testimonianza necessaria!Ecco questo solo per rispondere a Paola, che se pure non è molto caritatevole accapigliarsi con la schiuma alla bocca contro l’Augias di turno è invece fondamentale farla sentire la prorpia voce, una voce antica di secoli, preparata a parlare di tutto senza omissioni, segreti e tabù, una voce chiara, erudita che sa di latino, di greco, aramaico ma anche smaliziata, inserita nell’oggi, nella poesia metropolitane, nelle contraddizioni contemporanee, nella società che cresce, involve, precipita o decolla a secondo delle declinazioni che sapremo trovare per essa.Io credo che non lo si possa fare solo con l’esempio, che pure rimane la chiave fondamentale, bosogna farlo anche nelle piazze, nelle scuole, nella rete, nei giornali, nei libri…perchè come diceva il prof dell’attimo fuggente, film dal messaggio in parte sovversivo ma che da ragazzina ho amato tantissimo cogliendone l’anelito al bello ed al vero più che la spinta anarchica ed emozionale…”Qualunque cosa si dica in giro Parole e idee possono cambiare il mondo”
    p.s.
    Costanza quando parli di libri “mezzi magici tipo il cerchio, non ti riferisci alla casa editrice vero?!

    1. admin

      NO! Ovviamente no. Costanza (che ha finito di scrivere un po’ tardi ieri sera), voleva scrivere THE SECRET e, chissà perchè, gli è venuto in mente il cerchio. Non c’entra assolutamente nulla con la casa editrice, e ho già corretto il post.
      Grazie Simona della segnalazione.

  9. paola

    Anche io vorrei venire a Firenze…ma accidenti !!!! Forse ha ragione Augias:causa famiglia numerosa mi tocca matrimonio di uno degli innumerevoli cugini del consorte mio caro…e allora.. meglio non far figli così si va alla presentazione del libro di Costanza………………..comunque dai non perdiamoci d’animo.
    Gesù lo aveva preannunciato che i nemici sarebbero stati tanti..pure io lo ero..e adesso sono più che mai aggrappata a Lui..c’è speranza per tutti e come diceva qualcuno,ma non so chi,”non si muove foglia che Dio non voglia” e allora pigliamoci Augias così come è,in fondo ci aiuta a rafforzare la nostra debole fede e chissà mai che il buon Dio conceda anche a lui la grazia della conversione.

    una chicca: ho saputo che un sacerdote in confessionale come penitenza a una amica sposata dal caratterino tosto ha rifilato niente popò di meno che il tuo libro..ma sai quanto ho riso quando me lo ha detto????
    Grande Padre Antonio(il sacerdote in questione…)

  10. alvise

    “Tutto quanto che svaniva, nel silenzio innaturale, finito il lavoro obbligatorio, degli omini adibiti, in fondo, il rumore, si perdeva, che escivano, diventava tutto buio, l’universo della tenebre, dove dentro scompariva tutte le cose, per le triste infinitudini, si accendevano le luci, nella notte universale, le cucine per la cena, le famiglie coi figlioli, non usciva più nessuno, in cucina tutti chiusi, tra milioni di altre case, chiuse.”
    Ariodante Zambarbieri “Null’altro che nulla ” Prato 1997

  11. Alberto Conti

    “A sorpresa il Rapporto Censis 2010 ha individuato la natura della crisi in un «calo del desiderio» che si manifesta in ogni aspetto della vita.”
    http://www.tracce.it/default.asp?id=411&id_n=19190

    Questo giudizio di CL di qualche tempo fa sul rapporto Censis 2010 ripercorre molti degli aspetti di questo post, il Potere (di cui Augias & co. sono tra i migliori ideologici) sta raggiungendo il suo scopo appiattire il Desiderio dell’uomo (o sopire il le “esigenze originali di cui parlavo ieri) e quindi poterlo controllare meglio; ha ragione Carron quando dice: “non manca Dio, manca l’umano”.

    Mi colpiva il fatto che mio nipote non ha saputo dirmi cosa desiderava come regalo per la Cresima (spesso anche i miei figli non sanno rispondere).

    Qualche sera fa, insieme ad amici patiti di film e serial americani, si osservava come in questo periodo non si fanno più bei film di fantascienza, se non quelli disastrosi, ma vanno per la maggiore i vilm su vampiri & co. e si leggeva questo come un’incapacità, o paura, della società di guardare al futuro di immaginare un progresso per l’uomo.

    PS: dopo 10 anni di partecipazione non andrò al Pellegrinaggio Macerata-Loreto perchè padrino del suddetto nipote: affido a chi andrà lui e le mie intenzioni e anche a tutti voi chiedo una preghierina per lui.

    1. Nel bellissimo film Shall we dance, il marito non sa dire alla moglie cosa desidera per il compleanno perchè, dice, Ho già tutto. E lei gli chiede? Niente che possa stare in una scatola?
      Poi lui, per caso, si interessa e si appassiona alla danza da sala, ma non dice niente a lei. Lei ingaggia un investigatore privato per scope che il marito, appunto, dopo il lavoro va a ballare , con un gruppo di cari e buffi amici. Quando lui si accorge che lo ha scoperto, smette. Lei gli regala un paio di scarpe da ballo che stanno appunto , in una scatola.

      Oggi i ragazzi fanno fatica a desiderare qualcosa che non si possa comprare.

      Sentite anche che bella canzone

  12. Mario

    Costanza,
    bello il tuo post, ma un po’ troppo “in negativo”.

    Voglio provare a rivoltarlo “in positivo” con quello di ieri di padre Gheddo, che, a ottant’anni, ha scritto il libro “ho(T)tanta fiducia”, e che non mi sembra per niente un depresso né un pessimista, nonostante che come giornalista-missionario ne abbia viste davvero di tutti i colori.
    http://gheddo.missionline.org/?p=716
    Ho indossato il giubbotto anti-proiettile, attendo la raffica ad altezza d’uomo da Alvise…

    1. Secondo me, la gente è aggressiva e prende anti depressivi perchè non ha un contenimento affettivo e non ne ha avuto uno educativo decente”

      sottoscrivo anch’io in pieno quanto detto da Paola: quanti guai che arrivanodalla difficile gestione dell’affettività.

      Quanto ad Augias e all’editoria di massa sulla Chiesa e sualla storicità di Cristo e della Redenzione, mi sorge poi spesso una domanda:

      “Quando il Figlio dell’uomo tornerà troverà la fede sulla terra?”

  13. LAURA D.M.

    Sono nuova nel blog, vi seguo da qualche giorno, da quando ho incontrato Costanza alla pesentazione del libro a Bergamo, dopo che la mia amica Raffaella (che oggi tra l’altro compie gli anni! Auguri!!!) me ne aveva tessuto le lodi (a ragion veduta)!
    Io, nell’acredine di Odifreddi, Augias e di tutti i miei amici non cattolici che passano le giornate a prendere nota di sbagli e difetti della Chiesa cattolica ci vedo un fatto eccezionale: alla fine quell’uomo che si è fatto Dio un paio di millenni di anni fa, riesce a calamitare l’attenzione di chi lo ama e di chi non l’ha ancora incontrato, come nessun altro fenomeno, argomento, religione monoteista al mondo. Perfino chi non crede si interroga su di lui, è meraviglioso quanto ci ami e quanto ci renda liberi!!

    1. “Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra.
      Non sono venuto a portare la pace, ma la spada.
      Perchè sono venuto a dividere il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera;
      e i nemici dell’uomo saranno i suoi famigliari.” Matteo 10, 34-38

    2. Gabriele

      Se il nome di un mio parente fosse sotto gli attacchi di tanti imbecilli, anche a torto, non ne sarei tanto contento…

  14. Gabriele

    Già è difficile reperire il Suo libro, figuriamoci libri per adolescenti!!

    Su Oddifreddi consiglio questi collegamenti: come ti ribalto l’assioma…

    http://www.gliscritti.it/approf/2007/papers/odifred100507.htm

    http://www.npensieri.it/index.php/odifreddi/odifreddi-parte-1/

    http://www.istitutotomistico.it/risorse/recensione_odifreddi.doc

    (soprattutto il documento .doc!)

    Per quanto riguarda le statistiche, come la mettiamo che:
    il 99% degli studenti non vorrebbero studiare…
    il 99% degli autisti sono in eccesso di velocità…

    (il 99% è estrapolato dall’esperienza quotidiana, non da un sondaggio, ma provate a dimostrare che sia inferiore al 50% della popolazione! – Dott.ssa Miriano non bari che ripesco i suoi post… 🙂 )

    Cosa facciamo? Chiudiamo le scuole e togliamo i limiti di velocità?

  15. giuliana z.

    Senza dubbio ci saranno persone aggressive per la loro mancata educazione e mancato amore, come dice Paola, e certo gli antidepressivi scorrono a fiumi per camuffare quella desolante disperazione che serpeggia da quando ci voglino estirpare il cuore, appiattire il desiderio. MA…
    C’è un ma grosso come una casa. Avete mai pensato che i nemici di Cristo ci sono davvero? che davvero qualcuno con cultura e scienza decide di votarsi liberamente e scientemente a Satana? se pensate che non sia così vi sbagliate di grosso. Anni fa, quando frequentavo il CLU (cl universitari) a Parma, avevamo l’appuntamento fisso della messa il mercoledì e spesso in facoltà ci capitava di invitare a partecipare anche la casuale vicina di posto conosciuta in biblioteca. Tra queste persone c’era chi riufiutava educatamente, chi veniva con entusiasmo, pur non frequentandoci dopo, e anche chi accettava solo perchè non voleva rimanere solo all’ora di pranzo. Ricordo benissimo che un giorno invitammo una ragazza vista per la prima volta e dopo la messa ce ne andammo in 3-4 con lei a mangiare un panino. Ad un certo punto si alza per andare al bagno e vediamo sulla sua sedia la particola che le era scivolata dalla tasca in cui l’aveva nascosta. Ovviamente ci siamo affrettate a dividerla e mangiarla. Da quel giorno la tipa non l’abbiamo più vista, ma ci è rimasta la netta sensazione che fosse venuta apposta con noi allo scopo di trafugare l’ostia. E Dio solo sa che ne voleva fare.
    Secondo me ci saranno come dite voi, persone che nel loro attacco alla Chiesa stimolano noi ad essere più affezionati e testimoni di Cristo, ma ci sono anche i testimoni del Padrone del Mondo, come dice Benson, e che ne sono fedeli servitori. E sono molto bravi a far credere che quel padrone non esiste, che esistiamo solo noi e la nostra misura, che il mondo s’è fatto da sè e che andrà avanti benissimo senza il bisogno di crearsi un dio da servire o onorare.

    1. Roberto

      I like it!

      E aggiungo: ormai ci sono amplissimi, amplissimi settori del mondo cattolico che ritengono sia uno scandalo ricordare che esistono nemici e a noi tocca combatterli nella nostra buona battaglia. E che infatti parlano subito di “pessimismo”, “negatività”, dimenticando i chiarissimi avvertimenti che Gesù ci ha lasciato nel Vangelo, sul mondo e sul fatto che esso ci odierà: c’è una censura, forte e chiara. Andare verso il mondo è ormai confuso spesso col farsene assimilare, cancellare, fino ad affermare surrettiziamente l’irrilevanza della nostra Fede.

      Prima di amore ed educazione, c’è bisogno di senso. Se nella vita non c’è senso, anche l’educazione e l’amore finiscono per essere del tutto irrilevanti.
      Augias è un astuto avvelenatore. Non un avvelanato, ma un avvelenatore – come tale va visto.

  16. Cara Paola, mi dispiace ma non sono affatto d’accordo con te. E’ vero che dobbiamo amarci gli uni gli altri, ma amare Augias e Odifreddi significa dire loro che hanno torto marcio, che la Verità esiste ed è un’altra, che la salvezza c’è anche per loro, e che la misericordia di Dio ci attende tutti a braccia aperte. La carità è prima di tutto Verità. Io non ho fatto un attacco personale su di loro (e sì che lavorando in tv di pettegolezzi ne ho sentiti, ma non li riferirei mai). Però noi cristiani abbiamo il dovere di rispondere se si dicono bugie sulle Chiesa, su Cristo in persona, sui cristiani. Stare zitti non è carità, se noi pensiamo davvero che la salvezza è per tutti, e questi personaggi, che hanno un potere enorme nel panorama culturale (prova a chiedere tu se ti fanno fare una trasmissione quotidiana, e vedrai che ti rispondono), lo usano per diffondere menzogne e infelicità.
    Ottima tattica quella di Alessandro: non leggere, ma se se ne ha l’occasione, provare a ricordare che quelle sono bugie è un dovere.
    Quanto al fatto che l’inquietudine esistenziale dipende da quanto siamo stati amati e contenuti, è vero solo in parte, non è tutto. L’amore di cui abbiamo veramente, profondamente bisogno, l’unico che sazia totalmente la nostra inquietudine, che riempie il cuore è quello di Dio. Senza di me non potete far nulla.

    1. Scritto due volte…mi devo preoccupare??
      Cara Costy, non dico di amare Augias o oddifreddi, io amo mio marito, i miei figli, il mio lavoro, te e il mio amico Guido con i vostri figli; per gli altri ho Rispetto.
      Non è sempre facile averne, lo ammetto : certe volte, quando le dovute distanze si accorciano troppo, si scade nelle degenerazioni.
      Una cosa però che voglio dirti dal profondo del cuore è che le cose che dici non hanno risvolti positivi, e questo mi dispiace. Io che ti conosco direttamente e apprezzo la tua generosità, la dolcezza, l’accoglienza, l’ospitalità, le grandi intelligenza e cultura (sei un mostro!), l’umorismo, la bellezza, la sportività, il fatto che mia figlia ti adora ed è felice di averti come madrina, certe volte, da quando leggo il blog, mi stupisco dei toni ostili l’acredine che spesso si legge nemmeno tanto fra le righe.
      Permettimi : io non sono esperta di Scritture, ma di Gente , di Persone, grandi e specialmente piccine sì, e se ti dico queste cose un fondo c’è.
      Da una parte sono contenta e fiera di te perchè stai rivelando doti da grande Leader e continuo a nutrire per te un grande affetto perchè con te si sta veramente bene : anche Massimo ti apprezza , che è completamente ateo!
      Anche Valerio certe volte guarda il blog chiedendo : cosa dice oggi Costanza?

      Non farò come Alessandro : continuerò a leggere, ad interessarmi, poi sceglierò. Dio mi ha dato la testa per farlo e mi ha dato pure fiducia.

      Se a qualcuno interessa, le mie analisi sono andate bene : scadenti quelle della mia malattia principale, ma tanto questo è routine. Mi sa che le preghiere, insieme ai miei immani sforzi, non sono serviti.
      Pazienza, questa è la mia vita e sono ancora qui. 🙂

    2. Alberto Conti

      @Paola: concordo con Costanza “Amare significa anche dire che hai sbagliato” e per questo avevo risposto così al tuo primo commento: l’amore implica anche educare.

      Amare vuol dire anche mandare a quel paese chi si ostina a osteggiare senza cercare, lasciare la libertà anche di sbagliare, di sbatterci la testa e pregare perchè ritorni come il figliol prodigo.

      E comunque … Augias & co HANNO SCASSATO U …..

  17. giuliana z.

    non era mica Padre Pio che faceva a botte col demonio? dico, Lucifero è nato da Dio, ma da un bel po’ s’è fatto principe del male e io dico che non gli dobbiamo fare nessuna moina, ma bastonarlo per bene!

  18. In difesa personale si insegna che da difesa deve essere proporzionata all’aggressione ricevuta.

    Non aggredire per prima, ma se ti picchiano a mani nude, rispondere a mani nude, se usano i coltelli, sei “autorizzato” a prendere qualche oggetto che ti capiti a tiro e così via.

    Chi di penna ferisce, di penna perisce direi. Carità non è farsi maltrattare. Non esiste carità senza giustizia, non esiste giustizia lontana dalla Verità.

    Finisco con un detto popolare brasiliano:

    “Quem diz o que quer, ouve o que nao quer.”
    (Chi dice tutto ciò che vuole, si sente dire ciò non vuole.)

    1. Aiuto!!! Hai ragione!!!
      IN NOME DI TUTTI I BRASILIANI CHE NON SONO COME IL LORO GOVERNO CHIEDO SCUSE AGLI ITALIANI PER I FATTI DI QUESTI GIORNI.
      Ma da una candidata che era attivista nelle “brigate rosse” brasiliani”, di un partito che appoggia la lotta armata di classi da sempre (Movimento Senza Terra dentro i seminari della Teologia della liberazione, ricordate?), che ha fatto parte di gruppi che hanno rivendicato sequestri di persone e attentati non me lo aspettavo altro…
      Scusate!

    2. Alessandro

      Ma no, non ti scusare, sappiamo che ci sono brasiliani e brasiliani, così come ci sono italiani e italiani…

      1. Paola, non ti dare troppa pena per loro. Scrivono sui quotidiani più influenti, vanno in trasmissioni con milioni di spettatori, forgiano le menti di centinaia di migliaia di acquirenti di libri, sono sempre primi in classifica, altro che Sposati e sii sottomessa… Non gliene può fregare di meno di quello che dico io al mio centinaio di amici, tranquilla!

    1. Costy, non mi dò pena per loro, figurati! Ho appena comunicato sulle mie analisi, anche se nessuno sembra essersene accorto : quelle sì che mi fanno pena! E anche l’indifferenza mi fa pena, e la mancanza di rispetto, appunto!
      Sicuramente ho più bisogno io della misericordia divina di loro..però non mi piacciono le fazioni quando siamo veramente tutti sotto lo stesso Cielo.

    2. Concordia res parvae crescunt: Manzoni aveva 25 lettori, Guareschi 23. Fatte le debite proporzioni, con un centinaio di amici potresti quasi partire alla conquista del mondo!!

  19. Marion

    @Alvise
    3)senza questa idea di Gesù, eccetra, ma con idee guida (presenti nella nostra cultura)( liberté egalité fraternité)
    (amore del prossimo, solidarietà, assistenza ai più deboli)

    peccato, Alvise, che queste idee nella nostra cultura sono presenti grazie al Cristianesimo, perchè prima i deboli li facevano fuori e basta, giusto? io no, ma lei che è una persona istruita me lo conferma?
    Spero di vedere nel blog una sua foto insieme a Costanza, si può?

    1. Hai ragione, ma sai quello che mi piaceva nel commento di Alvise? Che lui, probabilmente senza volerlo, ha stillato una scaletta del degrado della società man mano che si è allontanata dalla Verità… Siamo passati piano piano, senza accorgerci da una società cristiana a una società di trogloditi!

    2. alvise

      Una mia foto insieme a una di Costanza equivarrebbe a una profanazione (etica e estetica) non per nulla non possiedo foto di me da nessuna parte, ho sempre avuto paura delle foto, come i selvaggi (che gli si porti via l’anima) ma se ne troverò qualcheduna tra i miei fogli cercherò di “computerizzarla” e mostrarrmi in tutta la mia….
      Per quanto riguarda la nostra cultura credo che il Crisitianesimo ne sia una componente molto importante, ma non la sola…

    3. Alvise, sembra di sentir parlare il vecchio Plotino! 😀 Ma che dobbiamo mandare uno scalpellino di nascosto mentre tiri su muri a secco per vederti? Sai, m’è ‘arbata quella scaletta che hai fatto… Vero: si cerca d’arrivare tutti a fondo corsa. Come si può. Benché i mezzi non siano indifferenti, in ordine al conseguimento degli scopi, quant’è vero quello che dici: basta per sentirsi tutti “sulla stessa barca”.

  20. Velenia

    So di un vescovo che diceva: nel Vangelo c’è scritto porgi l’altra guancia,io di guancie ne ho due,una me l’hai percossa,l’altra te l’ho porta,ora basta!Cosa dovrei porgerti le natiche?
    Brava Costy,vai avanti così!

    1. giuliana z.

      Oddio! domani devo andare a Roma e se mi trovo la parata gay che mi impedisce la ricerca di un parcheggio, non rispondo delle mie azioni!!!! (vale per qualunque tipo di manifestazione con occupazione del suolo pubblico, ma brutto cane, gli esibizionisti dei loro costumi sessuali no!!!)

    2. Alessandro

      Giuliana, se mi fanno ‘sta legge sull’omofobia (ma è italiano, codesto vocabolo?) e la transfobia (italiano pure questo?) te mi vai nei guai, mi vai…

      1. Respingo il termine omofobia e lo rimando al mittente. Se uno dice di ritenere che non è quello il modo naturale di vivere la sessualità non è mica perché ha paura degli omosessuali!

  21. Luigi

    Visto che è stata nominata la cara autrice facciamo gli auguri a Raffaella di Buon Compleanno e speriamo ci dica quale marca di dentrificio usa.

    1. Alessandro

      Auguri anche da parte mia a Raffaella
      Alvise, secondo mei sei bello pure tu (con tutto che però quell’orecchino…), bellezza rustica e selvaggia

  22. Laura C.

    Buon compleanno a Raffaella anche da parte mia! E una preghiera speciale perchè per una donna, la tua è un’età speciale in cui si decidono molte cose… Hai la stessa età di mia sorella più piccola (ne ho anche una più grande!) e ora scappo perchè vado a fare il tifo per lei che suona con il suo gruppo, i”Moscaburro”, nella semifinale di un noto concorso musicale locale… chissà!

    1. Laura C.

      Grazie Alberto Conti!!!! Mia sorella è la voce dei Moscaburro, quella a destra che suona anche la chitarra… Nel video si intravedono di schiena anche mio marito e mia figlia!

  23. Nikkyo

    Ma sei proprio sicura che le persone più felici e disponibili verso gli altri siano quelle praticanti? IO francamente non ho mai notato nessuna differenza, tranne il fatto che le seconde credono di essere molto meglio degli altri… Saluti

    1. Alberto Conti

      Non “praticanti”, “cattolici”; e per sottolineare la differenza traggo dalla presentazione del libro:
      “l’idea cristiana della donna e del matrimonio senza ammorbare troppo, con tono leggero e contenuti forti, ricordando che anche la sfumatura dello smalto è importante, nel tentativo di togliere ai cristiani quel sentore di camicetta sintetica, di chitarrina scordata che ormai da troppo tempo li accompagna”

    2. fefral

      io direi quelle che hanno un rapporto di frequentazione reale, vero, con Cristo. Non basta essere cattolici, nè praticanti. Se non c’è un rapporto vero di amicizia con Dio non serve a molto
      @raffaella auguri…. stavo per scrivere che invidio la tua età ma poi ci ho pensato e non è vero: sono contenta degli anni che ho io perchè sono miei e li ho vissuti tutti (e poi non sono così tanti più dei tuoi)
      @paola, io ho letto delle tue analisi, mi spiace. Ogni volta che leggo di qualche richiesta di preghiera, o di qualcuno del blog che ha problemi, almeno un ave maria (anche solo queste due parole) cerco di pronunciarla. Poi non lo scrivo, ma contaci lo stesso.

  24. alvise

    PAOLA: ma scrivi che alcune analisi sono andate bene, allora non va tanto male?
    Scusa se mi permetto….

    1. Permettiti pure : questo turno ho fatto i controlli di routine (bi o trimestrali)+ il controllo (annuale) delle eventuali complicazioni renali : queste analisi sono andate bene, al momento non ci sono nemmeno le infezioni che ricorrentemente mi affliggono; le altre ,quelle di routine, sono deludenti nonostante gli sforzi continui di tenere con l’automonitoraggio i valori entro certi limiti. Questi valori routinari, se non ben compensati, espongono ad implicazioni di vario tipo. Questo colpo ho controllato quelle renali, che non ci sono. Poi ci sono le patologie correlate, che ci sono, si sono cronicizzate ma sono sotto controllo; qualche problema agli occhi, ma perchè più che altro sono miope.
      Insomma : non va tanto male in generale, almeno per il momento.

      Io ne parlo volentieri e ti ringrazio tu mi abbia abbia chiesto; io lo farei se qualcuno scrivesse come me. Cerco sempre di non peccare nell’interesse e nell’ ascolto umano. Ti ringrazio davvero di cuore 🙂 Se vai sulla mia icona c’è il link del sito della mia patologia dove io offro la mia consulenza e ci sono anche dei miei scritti.

      Coi miei figli abbiamo visto i piccioncini : a quest’ora la mamma va sempre a farsi un giro. Dalila dice che è diventata nonna; Valerio si è incantato a vederli respirare.
      W Canto e Solfeggio!!!

    2. Federica

      @Paola
      Io invece sono disperata!!!!!
      Domani, senza neanche 24 ore di preavviso, il proprietario dell’appartamento verrà a sistemare una rete tutto intorno al balcone. I piccioncini sono in una specie di nicchia, ingombra di vecchi vasi, che domani dovranno ripulire. Sono sicura che butteranno via nido e pulcini. E di rimandare l’operazione non se ne parla: torna in Italia una volta ogni tanto e pretende di essere presente ad ogni attività di manutenzione che riguarda l’appartamento.
      Adesso aspetto che torni la vicina. Tenteremo, se ci aiuta, un salvataggio di emergenza. Spero che la mamma picciona non si incavoli troppo e collabori con noi…

    3. Federica

      eh, vediamo di prendere anche la mamma e di spostare tutti e tre sull’altro balcone.
      Mi sa che il padre però dovrà arrangiarsi . Non so se sarà disposto a collaborare.
      Comunque ho il presentimento che la serata finirà con qualcuna di noi malconcia, e non sarà quella con le piume…

    4. Auguri Federica, sono con te!!!
      Noi invece abbiamo qua la coppietta di piccioncini che tubano sul tetto davanti al nostro mentre i piccolini son qui da soli…vuoi vedere che ce ne scodellano nartri po’ ?
      Saran lì che si dicono : questa famiglia non è mica male….non se li sono ancora mangiati!
      😉

  25. alvise

    LUIGI: dove andémo, cossa fasémo?non ti viene alle volte anche a te la voglia di andare via da tutto?

  26. alvise

    DANIELA,FEFRAL,GIULIANA, PAOLA, VELENIA, SORELLASTRA, TUTTE, TUTTEEEE!!!!!!
    DOVE SIETEEEE???? DOVEEEEEEEEE??? ISABELLAAAAAAAAA!!!!!!! FEDERICAAAAAAAAA!!!!
    MARIAAAAAA!!!!!!!!!! DOVEEEE?????

  27. Fefral

    Alvi’ io sto qua, sto uscendo per la pizza con la classe di mia figlia (non vi dico che voglia….). L’argomento di oggi non mi appassiona un granché e c’ho una tristezza dentro che non passa, quindi non riesco neppure a intervenire nel cazzeggio. Comunque vi leggo

    1. Federica

      Magari!!!!! Anche stasera si fa nottata.
      Consegna tesi: imminente.
      Cose da fare: tante
      Paura:di più
      Ma appena finisco… FIESTA!!!! 😀
      E tu che fai stasera Alvi’?

  28. alvise

    FEDERICA: sei un tesoro, io ora a sul divanone coi miei libri, dalla finestra il canto dell’usignolo….

  29. Roberto

    Copincollo vilmente risparmiandomi così qualsiasi sbattimento (perché per natura sarei un individuo irrimediabilmente pigro) un estratto delle riflessioni di quella meraviglia del Card. Biffi per gli Esercizi Spirituali al Pontefice e alla Curia Romana dell’anno 2007: “l’anticristo secondo il filosofo russo Solovev”:


    Per il Cardinale Biffi è questo il “pericolo che i cristiani corrono nei nostri tempi”, perché “il Figlio di Dio, non è traducibile in una serie di buoni progetti omologabili con la mentalità mondana dominante”.
    “Tuttavia – ha precisato il porporato – tutto ciò non significa una condanna dei valori, che tuttavia vanno sottoposti ad un attento discernimento. Ci sono, infatti, valori assoluti come il bene, il vero, il bello. Chi li percepisce e li ama, ama anche Cristo, anche se non lo sa, perché Lui è la verità, la bellezza, la giustizia”.
    Il Predicatore degli Esercizi spirituali per la Quaresima di quest’anno ha quindi precisato che “ci sono valori relativi come la solidarietà, l’amore per la pace e il rispetto per la natura. Se questi si assolutizzano, sradicandosi o perfino contrapponendosi all’annuncio del fatto salvifico, allora questi valori diventano istigazioni all’idolatria e ostacoli sulla strada della Salvezza”.
    In conclusione, il Cardinale Biffi ha affermato che “se il cristiano per aprirsi al mondo e dialogare con tutti, stempera il fatto salvifico, preclude la sua connessione personale con Gesù e si ritrova dalla parte dell’anticristo”.
    Sull’anticristo e sul romanzo di Solovev, il Cardinale Biffi aveva già svolto una dettagliata relazione il 4 marzo del 2000 in una conferenza organizzata dal centro Culturale E. Manfredini e dalla Fondazione Russia Cristiana. Il testo del suo intervento è stato poi riportato per intero nel libro “Pinocchio, Peppone, l’Anticristo” (Cantagalli 2005).
    In quell’intervento Ricordando le parole profetiche del filosofo russo, il Cardinale di Bologna aveva detto: “Soprattutto è stupefacente la perspicacia con cui (Solovev) descrive la grande crisi che colpirà il cristianesimo negli ultimi decenni del Novecento, crisi che Soloviev vede come l’Anticristo che riesce a influenzare e a condizionare un pò tutti, quasi emblema, ipostatizzazione della religiosità confusa e ambigua di questi nostri anni”.
    “L’Anticristo – proseguiva – sarà ‘convinto spiritualista’, un ammirevole filantropo, un pacifista impegnato e solerte, un vegetariano osservante, un animalista determinato e attivo”.
    E ancora, ironizzava il Cardinale Biffi, quell’Anticristo sarà “anche un esperto esegeta: la sua cultura biblica gli propizierà addirittura una laurea honoris causa a Tubinga. Soprattutto, si dimostrerà un eccellente ecumenista, capace di dialogare ‘con parole piene di dolcezza, saggezza ed eloquenza’”.

    1. Alessandro

      Scusa Roberto se continuo la tua citazione (copioincollo anch’io), ma l’Anticristo di Solovev letto dal card. Biffi m’intriga troppo:

      “il libro che gli aveva procurato fama e consenso universali porta il titolo: “La via aperta verso la pace e la prosperità universale”, dove “si uniscono il nobile rispetto per le tradizioni e i simboli antichi con un vasto e audace radicalismo di esigenze e direttive sociali e politiche, una sconfinata libertà di pensiero con la più profonda comprensione di tutto ciò che è mistico, l’assoluto individualismo con un’ardente dedizione al bene comune, il più elevato idealismo in fatto di principi direttivi con la precisione completa e la vitalità delle soluzioni pratiche”.

      È vero che alcuni uomini di fede si domandavano perché non vi fosse nominato nemmeno una volta il nome di Cristo; ma altri ribattevano: “Dal momento che il contenuto del libro è permeato dal vero spirito cristiano, dall’amore attivo e dalla benevolenza universale, che volete di più?”. D’altronde egli “non aveva per Cristo un’ostilità di principio”. Anzi ne apprezzava la retta intenzione e l’altissimo insegnamento.

      Tre cose di Gesù, però, gli riuscivano inaccettabili.

      Prima di tutto le sue preoccupazioni morali. “Il Cristo – affermava – col suo moralismo ha diviso gli uomini secondo il bene e il male, mentre io li unirò coi benefici che sono ugualmente necessari ai buoni e ai cattivi”.

      Poi non gli andava “la sua assoluta unicità”. Egli è uno dei tanti; o meglio – diceva – è stato il mio precursore, perché il salvatore perfetto e definitivo sono io, che ho purificato il suo messaggio da ciò che è inaccettabile all’uomo d’oggi.

      Infine, e soprattutto, non poteva sopportare il fatto che Cristo sia vivo, tanto che istericamente ripeteva: “Lui non è tra i vivi e non lo sarà mai. Non è risorto, non è risorto, non è risorto. È marcito, è marcito nel sepolcro…”.

  30. paulbratter

    Corrado Augias:

    2006
    “Inchiesta su Gesù. Chi era l’uomo che ha cambiato il mondo”
    2008
    “Inchiesta sul cristianesimo. Come si costruisce una religione”
    2009
    “Disputa su Dio e dintorni”
    2010
    “I segreti del Vaticano. Storie, luoghi, personaggi di un potere millenario”

    Quest’uomo ha bisogno di un Esorcista!

    1. giuliana z.

      figurati! L’inchiesta su Gesù l’ha scritta con un biblista (Pesce)….. che diceva infatti Biffi dell’erudito biblista?…

  31. Alvise, non so se ci sei ancora!!!
    Dopo un diluvio in tangenziale, sono andata a prendere il figliolo al calcio, poi, ritornati a casa abbiamo salutato il papá che partiva per lavoro… Poi bagno, cena, un poco di televisione insieme (sempre insieme quella!!!!) poi nanna, piatti… Ho fatto tardi!!!!
    Questo fine settimana sará da paura, vi leggerò, non so quanto riuscirò a parteciare. Oramai siete tutti nei miei pensieri.
    @ Federica: in bocca al lupo per la tesi e per il salvataggio nido!
    @ Sorellastra: ho visto i disegni di Filippo (sai che era il nome che avrei dato a un eventuale secondo figlio?): meravigliosi!
    @ Paola: mi è piaciuto il tuo commento per gli esami, godere il lato positivo e non affannarsi per le pene del domani perché esse appartengono al futuro
    @ Raffaella saggia e bella: un super augurio, continua così!!!
    Un saluto a tutti!!!!
    Buona notte!

    1. Le mie pene del domani traggono base dall’oggi, oggi stesso, e domani potrebbe essere già tardi. Quindi valuto la situazione di oggi ma devo continuare a lavorare indefessamente.

  32. sorellastragenoveffa

    Buonasera, vi ho leggiucchiato oggi ma non come avrei voluto, è stata una giornata pazzesca in cui ho portato mia mamma e il piccolo Francesco al mare, in una casa presa in affitto fino alla fine del mese. Pareva che partissimo per andare a rifuggiarci in un bunker in previsione della guerra atomica… E l’impianto nella casa ha richiesto altra energia, poi sono arrivati degli amici che passeranno un po’ di giorni con noi, anzi, con mamma e Francesco, visto che io farò la spola tra mare e ospedale.
    Mi ricordo che quando eravamo piccole io e mia sorella mia mamma ci portava al mare e i primi giorni ci riempiva di sane botte con la cucchiarella di legno, quando ho avuto i figli e li ho portati al mare ho capito perché: i bambini si eccitano e impazziscono, sono irrefrenabili, quando sanno di essere al mare! Io però la cucchiarella di legno la uso solo per girare il sugo…

    Nonostante sia tardi e crolli dal sonno volevo fare una riflessione che ho in testa da quando ho letto il commento di Giuliana sulla ragazza che trafugò l’ostia consacrata durante la messa. Quando mi capita di sentire una cosa del genere penso sempre che quelli che rubano le ostie consacrate credono davvero che quello sia il corpo di Gesù, ci credono molto più di tanti che si professano credenti, che frequentano i sacramenti, ma che poi, a domanda, rispondono ” la comunione? mah, è un ricordo dell’ultima cena”.
    Certo che non oso nemmeno io pensare a cosa ci facciano, poi, con le ostie consacrate, quelli che le rubano, ma non posso fare a meno di credere che se i sedicenti cattolici credessero un po’ di più nel vero significato di quella particola personaggi come Augias, Odifeddi, la Hack e via dicendo avrebbero molto meno appiglio, farebbero molto meno audience.
    E forse sarebbe meglio se durante le omelie i preti ci ricordassero cos’è la messa, cioe il sacrificio di Cristo, piuttosto che fare solo il riassunto delle letture, come spesso succede.

    Daniela, grazie per i complimenti sui disegni di Filippo! Ora vado a vedere se c’è anche qualche sua foto, non me lo ricordo più!
    Sono in ansia per i piccioncini di Federica, date notizie 😉

    Buonanotte a tutti

    1. Anche io aspetto per i piccioncini, date notizie sul trasloco volatile!
      Qui piove e fa freddo e i miei, poveri, sono fuori ma, per fortuna, riparati dal mio tavolo da terrazza 🙂

    2. Federica

      Operazione “Salviamo i Piccoli” iniziata:
      Ore 12:06- Trasferimento nido da nicchia a scatolone.
      Fase terminata con successo e senza beccate.
      Attendiamo ora che la madre torni al suo posto per iniziare la fase 2…
      Speriamo!!
      😀

  33. Grazie Costanza x i consigli x il pellegrinaggio MACERATA-LORETO!!
    Vi porto TUTTI con me nel cammino notturno che farò con gli amici e tutto il popolo cristiano per arrivare alla casa di MARIA.
    Un anno abbiamo iniziato il cammino ascoltando “NESSUN DORMA” dalla Turadot di Puccini e mi piace riproporlo perchè la canzone è azzeccatissima ed in particolare il finale: … ALL’ALBA VINCERO’!!

    Ci tengo anche a citare il motto del pellegrinaggio che per me (S’Alessio è pure il santo protettore dei mendicanti) è proprio vero e reale: IL VERO PROTAGONISTA DELLA STORIA E’ IL MENDICANTE.

    Per stare al post di oggi secondo me il dramma + grande è che le persone non sono + capaci di riconoscere le cose per quelle che sono. La gente si lascia trascinare da certi intellettuali che fanno credere che i pensieri siano + veri della realtà.
    La fede inizia nel riconoscere le cose per quelle che sono. Come dice Chesterton: “Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate.”

  34. Laura C.

    @Costanza: anche il post di oggi mi è piaciuto moltissimo.
    Ogni tanto vado a bere il caffè con un collega che mi racconta sempre quello che legge (in questo momento Wallace – un genio, dice lui, che si è suicidato aggiungo io e a cosa gli è servito essere un genio?..)… questa persona è sempre alla ricerca del senso della vita. Io, molto semplicemente, gli ho detto che non troverà pace fino a quando non conoscerà Dio e il suo amore. Per risposta mi ha mandato il link di Guzzanti che fa “Padre Pizzarro”… No comment.
    Ieri ho incominciato anch’io la novena di Maria che scioglie i nodi. Bellissima. Ha ragione Alvise quando dice che il diavolo scappa quando la sente. Mi ha colpita il fatto che ad un certo puno si deve enunciare il “nodo” per il quale si prega; è importante dare un nome alla propria croce. Nel mio caso ha capito chiaramente una cosa: la questione cruciale per me non è avere o meno altri figli, ma la comunione con mio marito.
    Grazie Costanza!

  35. isabella

    il vero protagonista della storia è il mendicante: è una famosa frase di Giussani, che disse pure al famoso incontro di Giovanni Paolo II con i movimenti ecclesiali e le nuove comunità, il 30 maggio del 1998, ed io c’ero!
    Laura C.: Guzzanti/Padre Pizzarro è una satira feroce, ma è anche vero che ci sono tanti preti pure peggio: guarda qua
    http://www.ilfoglio.it/cambidistagione/708

    1. giuliana z.

      Ciao Isabella! forte il prete con la bandiera del SI! mi ricorda il prete che sta nella parrocchia di mia suocera che nell’omelia cita Obama al suo discorso di insediamento alla Casa Bianca!!! ha ragione Genni quando dice che tutti ci dimentichiamo del corpo di Cristo che andiamo a ricevere in chiesa. Senza quello (il Corpo) veramente non possiamo fare nulla, perchè se non ci riempiamo di quello, tutto il resto prenderà il suo posto. E poi altro che escherichia coli!!!

    2. Alessandro

      il prete sbandieratore e l’omileta obamiano avrebbero bisogno di una raddrizzata dai loro vescovi

  36. alvise

    :le foreste cosiddete il Casentino buio in quanto a quello animali mai stati uccelli tassi volpi cignali rondini, nulla, solo, sempre, stato ranocchie de quelle grosse alla palude già in fondo la palude de Vallemorta, c’era questa palude cosiddetta de Satana, che c’era queste ranocchie nere che gurgugliavano…
    :gracidavano vuole dire…
    :no gurgugliavano, gugrguglìo, gurguglìo, no rane normali de paesi che ce stanno genti con le rane normali, ma rane nere, il più tempo sprofondate nascoste, nel fango, ogni tanto gurgugliavano la notte nel buio pesto nel freddo, guuuuu, guuuu, sempre freddo che faceva la notte, tutte fosse le stagioni, freddo e aria umida cupa, piena de voci che non se sapeva che voci erano o de bestie dannate, o de morti, o de spiriti, o de persone nascoste tra i sassi, tra le piante e vento sempre, questo vento de continuo…
    : zitti, fermi, ascoltate, sentite, anche fori, ora, qui, il vento, il rumore di vento…
    :non c’è vento nessun vento dentro niente vento impossibile, vento zero, dentro chiuso, tutto chiuso, ermetico, fuori nulla, né vento, nè aria, nè luce, nè buio, fori solo il fori, fuori e dentro, ipotetici, solo spazio teorico, ipotetico, si dice, si definisce, per ipotesi, spazio esteriore, e risulta solo questo, questa camera merdosa, lurida, fetida, eccetra…
    :si ipotizza un altro dove senza averlo mai trovato in pratica…(teatralmente)
    : solo spazio praticato di mostruosi condomini, stanze merdose, mostruose, senza d’altra via d’uscita che d’altre strade, e poi altre, di seguito….
    :bello, bello, drammatico, “senza d’altra via d’uscita che d’altre strade, infinite” bello , molto bello, davvero bello (piglia per il culo)
    :tutti sempre ad ogni modo dentro spazi limitati…
    :limitati è dire troppo di estensioni mai visibili…
    :spazio limite mentale senza altro immaginabile….
    :zitti, fermi, ascoltatae, il vento, lo sentite, che ulula, si è levato, fuori, forse fuori questo vento improvviso che mette addosso, quasi, un senso…
    :un senso di angiscia (polemico) di paura, di senso del nulla ullla ullla…
    :zitto… vento?… da dove?
    :come da dove?
    :da che parte?
    :non lo so da che parte, che c’entra, che vorrebbe poi dire, c’à il vento, ululante, continuo, qui fuori, non ha senso da dove, non lo so da dove, non viene da dove..
    :da che parte?
    :parte?
    :non lo sai?
    :non lo so..
    :e allora?
    :allora che?
    :verso dove, direzione, est, ovest, cose così…
    :non lo so, cosa importa?
    :orientarsi, trovare il modo do orizzontarsi, trovare il verso, a partire da dove, verso che?
    :da dove cosa?
    :da dove uno è, si trova, verso altrove, credo….
    :ecco, ora, zitti, mi sembra, sentire voci, rumori, cani forse, no corvi, sì, ecco, corvi, ricordate?tempo fa? non si disse? non si ebbe a ripetere? questo abnorme immane fastidioso gracchiare di corvi continuo poi a un colpo finito? poi il silenzio, poi il vento e il silenzio, vento si è detto freddo, e più nulla, ora ancora, mi sembra, di nuovo, i corvi, i corvi tornati, trasmigrati, in massa…
    :zitti, silenzio, state zitti, la porta
    .quella porta, in fondo, la porta del della….:
    :dillo, allora, dillo, perché non lo dici?
    :non lo dico, ho paura di dirlo, anche solo di pensarlo, alle volte..
    :pensarlo?
    :si , insomma, quella cosa che si dice pensare…
    :per esempio…
    :quale esempio?
    :un esempio, per esempio, un esempio di pensare, di cosa pensare…
    :un pensiero?
    :in un certo qual senso…
    :per esempio?
    :qualsiasi, per esempio qualsiasi, qualsiasicosa, per esempio paura, la paura di tutto, di nulla, il pensiero della porta che si è aperta non si è aperta, per esempio, fare un esempio, che te hai paura, paura della porta, del pensiero della parta , quale paura poi…?
    : quella porta, hanno dotto, ebbero a dire, ricordate, quella porta è la portadelliuscita totale definitiva, lasciate ogni speranza o voi che entrate…
    :che uscite…
    :….onorate l’asltissimo poeta, più o meno…
    :pape satan pape satan Aleppo.
    :per in quanto, idealmente, riguarda , il significato di queste, cosiddettte, misteriose parole del ghibellin fuggiasco, studi recenti..
    :il ghibellin fuggiasco, lo avete sentito, recenti ricerche, studi dell’ultima ora….
    :zitto, il vento, fuori, tra le tombe del cimitero…
    :cimitero abbandonato..
    :cimitero in disuso…ride…
    :fuori servizio, fuori servizio…
    : ora, lo sentite, il vento ora ha girato, è più forte, sono quasi,sicuro che si è fattto più ferddo, questa è l’ora che il vento gira dalla parte più fredda del quadrante astronomico….
    :di questo cazzo…….
    :da una parte ideazioni teoriche allo stato matematico, puro, da un altra noi nello spazio che non è uno spazio, ma un interno conchiuso, nient’altro,l’incontrario dello spazio, in pratica, no in teoria, in teoria ancora, dice , uno spazio, egualmente, possibile, in pratica, nulla, una farsa dello spazio, pagliacciata dello spazio…
    :…dunque la porta della disparizione totale che..
    :per favore…
    :…dunque, dicevo, mi lasci dire, ho visto, come quasi si smovere, come se la porta in un qualche qual modo , diciamo, si fosse aperta, o chiusa? un poco, mi è sembrato…
    :a me nulla…
    : …a lei Gambassini?
    :……a lei Beconcini?
    :…nulla!
    :che loro non abbiano visto non vuol dire che io non abbia visto…
    :che tu avessi visto non vuol dire che era cosi come hai visto potresti aver voisto e non fosse, credere di avre visto…
    😮 voi credere di non aver visto e io invece visto…
    : no, noi non credere né di aver visto né di aver visto, noi non credere nulla, lei credere…
    :noi credre nulla, lei una cosa…
    :…come una cosa?
    :…una cosa, un fatto, questo fatto, della porta, che lei dice, crede, ha visto aprirsi o chiudersi o moversi, di uno spazio tot…
    :…tot?
    : ..sì, tot, uno spazio, più o meno, definibile, almeno, in potenza…
    …..non lo so se in potenza, o che altro, io ho visto, credo, di avre visto la porta aprirsi, o chiudersi, un poco di piu di come era prima , prima era aperta mettiamo venti centimetri..
    :per un quanto riguarda le misure cosiddette geometriche i rapporti numerici solamente non solo ideazioni umane, preconcetti mentali, ma anche frutto di convenzione misura in quanto accordo su questa misura in quanto…
    :in quanto nessuna misura misura giusta, venti cenyimetri ha visti, voi tredici,undici,
    p:er in quanto riguarda uan parvenza di precisone bisognerebbe ad esempio un metro, ecco qui un metro, no che io creda alla vetrità del metro mai creduto io a nulla…
    :qui non è quistione di credere o non creder qui è quistione del fattto che la porta dell’uscira assoluta si sia mossa o non si sia mossa, e nel caso si sia mossa la rogione perla quale…
    :per in quanto mi riguarda me stesso o mossa o non mossa uguale, una cosa soltanto è ammisssibile…
    :che tu ci rompa le palle con queste sofisticazioni di ragione montale rigirosa aporetica…
    :apodittica…
    :maleditttica..
    :dunque qui c’è una porta, cosiddetta dell’uscita assoluta , ma nessuno vi è mai entrati, pardom uscito da questa porta, chi lo disse, il Beconcini, il Magnolfi, a lei chi glielo aveva dettto magnolfi, della porta ultimativa?
    :io, veramente, a dire il vero, non ho mai saputa nulla di questa porta ho sempre vistto quella porta laggiù nelle tenebre, ma mai ndato a vedere, mai voluto andare, mai interessatomi , d’ altra parte io sempre nella mia vita cosiddetta antecedente, mai voluto mai vedere mai nulla in realtà, in pratica, sempre a me bastatomi le cose che succedevano, anche fosse mai nulla, ma solo la casa vuota, le stanze polverose di via Batoni, dove, stavo, visa Batoni, da prima, via Bardazzi, via Goito, via delle 5 giornate, via Baldesi, via Cairoli, via Fibonacci, via Manara, via delle Forbici, via Pastrengo, Carnesecchi, Nino Bixio, Galvani, Marconi…
    :strade strade che non portano anulla quartieri distretti rioni e sempre solo la disperazione del popolo sotto forma di indirizzo, di numero civico, di scale, dorridoi, stanze, cusine, se si può chiamare stanse locali di metrature cosiddette limitate all’estremo, venti ventidue metri quatri come esempoi e anche tanto…
    :per quanto lo riguarda le misure geometriche, di suopergicie, cubatura, eccetra, tanto per fare un esmpio mi trova del tutto infifferente, nel mio caso personale, specifico, eccetra, nei miei confronti il fatto della misurazione, della dimensione geometrica, il volume, o di seguito, mai datogli nessun valore, nel senso di un valore assoluto (l parole che odio, assoluto relativo, costante, immanente, teorico)della quantità calcolabile, oltre poi, naturalmente al valore cosiddettto più alto, da una parte intelettivo, dall’altra morale, case senza vaolre morale di nessun genere stanze cucine, eccetra, io stessso morale, zero, valori, mai avuti, se esistesse una persona priva di ogni valore di ogni genere questa persona lo sarebbe presente qui presente nella figura di me stesso medesimo, in un certo senso, per modo di dire, naturalmente uno potrebbe, vedere, guardare, esaminare la cosa da un punto di vista completamnte diverso, ammettendo possibile, due punti di vista esistenti, uno i punti di vista comuni, generici, che si sappia, almeno, o invece…
    :semplice supposizione, per nulla impegnativa, del resto, credo, non essendo mai sicuro, mai sicuro, ride, di nulla, mai una cosa sicura, mai un fatto sicuro, ride, vero Gambassini? vreo Tartagli? il Tartagli non risponde, anni e anni di cosiddetta degenza, per ragioni di controllo rettale, uricemico, eccetro, e risposto, mai nulla, vero Toartagli? probabilemnte il Tartagli perso in un mondo cosiddetto che è tutto suo, probabile, non del tutto, nulla del tutto, e perché dovrebbe essere, nessuna ragione, che si sappia almeno, o nemmeno da sapere, o nemmeno non saputa, se possibile pensare una cosa non saputa, e che cosa sarebbe, e come , e dove, e quando….
    :ecco, zitti, ancora, il vento, sentite, fuori, più freddo credo, qui sempre uguale, temperatura uguale, sempre uguale, tutto a posto, cateteri?cateteri a posto! ureteri?ureteri inguainati, o inguaiati? ridono, fori il vento più ferddo, fori l’aria più grigia, si presume, si immaguina, che a quest’ora fori, cosiddetto, qui fuori, più grigio, più umido, più oscuro, forse anche, davvero, tra le tombe del cimitero, c’era dice ho sentito, dicevano, questo vecchio cimitero dell’ospedale, ora completamente devastato dao topi dalle talpe dai cani, cani scavano tra i morti si contendono i morti, nel vento buio, dopo i topi fanno il resto, tutto questo naturalamente da anni, ora, ho sentito, solo qualche nuda pietra sulle tombe devastate, ammettendo che ci fosse questo cimitero e queste tombe, eccetra, ora più nulla, solo vento e freddo e umido, i gabbiani nell’aria, provenienti dal mare….
    : no gabbiani corvi , ho sentito che dicevano, il vecchio guardiano del cimitero, ora morto da anni, che c’era questa immensa popolazione di corvi sugli alberi che guardavano il cimitero, che erano ormai diventati dice loro i guardiani del cimitero, no i gabbiani, dove i corvi no i gabbiani, dove i gabbiani no i corvi…
    😮 viceversa? o il contrario? o l’ooposto….
    : contrario di tutto, uguale a tutto, se così si puo dire, dire, non dire, fare non fare, la formula chimica dell’universo, la velocità della luce per k, sempre k si trova, la costante di Bruner, Di Westinghaus, di Schreder, mai noni italiani, mai scienzaiti italiani, se ci fosse scenziati italiani lo sarebbero scienziati da nulla, due ce n’è delli scienziati, quelli che dice sono scienziati davvero, che non sono italiani, di solito (e anche non italiani, italiani non italiani, tutti scienziati del cazzo tutte teste di cazzo) e quelli da nulla, non si sa la differenza tra i due tipi di scienziati una grande difrenza, dicono, ma nessuno sa spiegare quale essa che sia, in concreto, concretamente……(CON-CRE-TA-MEN-TE) …..(a presa di culo) di base , di base….
    :reparto testo di cazzo, reparoto mentecatti totali, intubati assoluti….
    :me ricordo in Casentino, nel Casentino vero, nel casentino invisibile, due ce n’era Casentini, uno visibile verso Arezzo, lungo il corso ridente, ride, ridente, reidente, del fiume Arno, il Ghibellin fuggiasco, già dettto, sempre lui, in un modo o in un altro, Campaldino, eccetra, se viveva in questa casa sprofondata nel bosco nera, c’era questa diciamo cosa che noi non era una casa era come una torre fatta de pietre enormi che nessuno lo sapeva che pietre erano, mai nessuno dicevano se sapeva chi c’avevano portate coteste pietre, che lo erano tutte nere, tutte nere che lo erano, come avessero bruciato nel foco, se uno, dice, raschiava colla zappa, col piccone, ma parecchio no poco, uno crede de zappare invece non ha zappato se doveva dice raschiare forte con picconi zappe e altri arnesi de ferro che ce s’aveva che se erano rubate i tempi passate da altre case che allora dice a quei tempi c’erano altre csae dove se era preso tutto quello possibile e buttato giù i muri e ammzzato persone cani e de seguito, raccontavano, e alla fini ritirati nella parte piu buio segreta, perché era solo noi se sapeva de questa parte più buio profonda invisibile, mezza dentro la palude de Mangiacane…
    : …pausa silenzio….
    :….ora il vento sentite andato via, ora il vento ammutolito, veniva, era stato, venuto, improvviso questo vento come fosse dal nulla e poi basta, finito, silenzio, prima c’era le voci, le nostre voci, poi il vento, tra le tombe, credo, del cimitero….
    :crede, crede, lui crede il cimitero lui crede il vento dal nulla, lui ha sentito, poi non ha più sentito ascoltate ha detto ecco sentite il vento, ecco ora sentite il vento finito, il Guerrazi dice sparito (in effetti sparito) il Casentino non Casentino…(a parte, le persone un inferno, i discorsi delle persone unacosa insoportabile, tutto un delirio, un tormento) sì ci dica prosegua , diceva , il vento, ci dica….
    :le nebbie, i mismi, gli spiriti…
    :…il vento dal nulla sì, ci ho anche la prova reale materiale, pressappoco, ripeto, tangibile (a parte, questa parola che odio, che non sopporto) quella che io ritengo essere una specie di dimostrazione, concreta, un riscontro pratico (a parte, se lo esistere i riscontri, se possibile parlare di prove) una prova, dicevo, inconfutabile, indiretta , mettiamo, ma di effetto notevole , credo, questo vento improvviso, dal nulla, mentre viene nel momento stesso che viene , ecco ora io….
    (comincia a armeggiare con un vecchio grammofono a tromba)
    : ecco io ora che? cosa? il vento dal nulla, dal vuoto, dal cimitero, i corvi le ranocchie…..
    ; ..ecco, ora, zitti, sentite,…(ha messo in moto il grammofono, comincia una musica….)
    : …zitti…silenzio, ora ascoltate….ecco….ora….prima il silenzio in attesa…
    :…ecco ora viene…. prima il silenzio….
    ….scorre la musica
    :….scorre la musica, il pianoforte solo, l’inizio, continua….
    :….ecco …ecco ora…arriva….il vento dal nulla…..dal nulla….ECCO…..
    …..viene il punto che lui dice, gli archi dopo il pianoforte…
    …..tutti fermi sui letti, in ascolto….poi la luce si fa buio, continua la musica….
    CONCERTO 23, MOZART, SECONDO MOVIMENTO, AL PIANO HOROWITZ : il vento dal nulla comincia alla fine del piano solo, con gli archi,
    poi ritorna la luce, non tutta, si vede i letti vuoti, una squadra di facchini, inservienti ospedalieri, che portano via materassi, letti, ogni cosa, rumore di letti strascinati via, la musica intanto continua fino a quando l’ultimo a andare non prende il grammofono e esce… ….dissolvenza della musica,alla fine del movimento, la stanza rimane vuota, COMPLETAMENTE VUOTA.

  37. alvise

    Il commento che ho mandato è del mio amico casentinese (per chi sa dove è il Casentino) Ottaviano Gualtieri, che ha scritto e mai messo in scena alcune pièces teatrali mai presentate (la musica in fondo è stata scelta da me)….Mi sembrava interessante per animare il giorno del sabato che è meglio della domenica, ma peggio del lunedì (ma queste sono solo opinioni)

    1. Alvi!!!!
      Sembrano noi qui nel blog…
      C’è qualcosa
      No non c’è
      È la credenza
      Ma ci sono le evidenze
      Io non ci credo
      Ma c’è il male, il bene ed il creato che ce l’ho conferma
      Tutto convenzioni, teorie, teoremi
      Ma la nostra stanzina virtuale è più carina

      E, comunque, alla fine, dietro la porta c’era qualcosa!

  38. elisabetta

    A proposito di Chiesa e tempi moderni, avete presente Pasolini e gli Scritti Corsari? be’ un paio di mesi fa ero sull’autobus e li stavo leggendo, sono scesa ed ho dovuto chiamare subito Costanza. Sono passati quasi 40 anni ma li trovo estremamente attuali.
    Su questo sito (guarda caso di nuovo San Paolo!) trovate una sintesi interessante http://www.stpauls.it/vita/1010vp/1010vp46.htm

    buon fine settimana!

  39. luigi swich

    sabato 18 sarò anche io al Bigallo per sostenere “in partibus infidelium” la nostra novella giovanna d’arco nella presentazione del suo libro.
    andiamo numerosi, così dopo ceneremo tutti insieme e la mattina…corsa per chi lo desidera, insieme a costanza.
    aderite numerosi!

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