Posts tagged ‘uomini’

13 maggio 2015

L’erba del vicino

di admin

Le 8 precauzioni per  difendere il tuo matrimonio dall’infedeltà

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Precauzione 1: Compi scelte sagge.
Evita di trascorrere del tempo superfluo con qualcuno del sesso opposto. Ad esempio, se cerchi un allenatore personale in palestra, scegli una persona del tuo stesso sesso.

Precauzione 2: Condividi saggiamente.
Se un giorno ti rendi conto che stai condividendo con qualcuno segreti e intimità su di te e sul tuo matrimonio che non hai condiviso con il/la tuo/a sposo/a, è un segnale di allarme. Anche un legame emotivo con qualcuno, pur non arrivando a diventare sessuale, può danneggiare molto la relazione.

11 maggio 2015

Non ritorni

di autori vari

Riceviamo da un’amica che preferisce rimanere anonima.

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Mi colpiscono gli articoli in cui si parla di matrimonio, di gioia, di speranza, di amore, di fatica, di fedeltà, di dolore.

Ecco, quelli sul dolore che un matrimonio può comportare sono difficili da dire, sono quelli più duri da digerire. Sono i più opinabili. Se è facile dire di gioia, di innamoramento, di amore ricambiato, di emozioni, di scelte condivise, quanto è dura esprimere il dolore, dargli un senso che non sia quello di toglierselo il più velocemente possibile di dosso. Specie quando il dolore lo si deve affrontare in solitaria.

4 maggio 2015

Succede oggi. Ritorni

di autori vari

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 di Sara Nevoso

Succede oggi che Costanza aveva ragione quando, parlando nella nostra bellissima cattedrale di Genova, diceva che in ogni matrimonio c’è un momento (magari più di uno) in cui arriva la disillusione.

E’ il momento in cui la nostra bolla di sapone scoppia. E’ il momento in cui lo spazio diviso due sembra non bastare più, in cui le esigenze, i sogni di uno sembrano troppo ingombranti, ed è il momento in cui ci si sente trasformati in revisori dei conti, e i bilanci con DARE/AVERE sono irrecuperabilmente in passivo.

Fin qui nulla di buono… ma il buono c’è sempre.

18 marzo 2015

Maschio selvatico

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Posso orgogliosamente affermare di avere fatto inorridire moltissime mamme sulla spiaggia, al parco, in piscina, perché i miei figli hanno girato sempre armati, almeno da quando sono stati in grado di tenere in mano oggetti. “Il sonaglietto tienitelo tu, dammi la spada” deve essere stata una delle prime frasi di senso compiuto che hanno pronunciato.

17 marzo 2015

Il confine

di emanuelefant

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di Emanuele Fant 

Quando ero uno scout che risaliva col fiatone le Prealpi della provincia di Como, ci capitava di scoprire da un cartello che avevamo oltrepassato il confine con la Svizzera, e di scherzare: “Di qui sono in patria, se invece faccio un passo risparmio sul cioccolato e la benzina”. Quello che trovavamo irresistibile era che semplicemente sollevando lo scarpone la geografia ci permetteva la teorica immersione in una lingua, una cucina, una storia sociale differente, nonostante l’uniformità del suolo. Era emozionante fare esperienza della contrazione, come sullo zerbino di un buco nero; ci eccitava l’espatrio a portata di mano, lo stupore di incontrare seduti vicino due concetti che l’intelligenza aveva già catalogato in differenti faldoni.

3 marzo 2015

Piovono miracoli, la storia di Filippo a TV2000

di admin

La testimonianza di Anna, Stefano e Filippo a TV2000

2 marzo 2015

I ragazzi hanno dubbi perché sono ragazzi

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano  

Chi è padre o madre sa cosa si prova ascoltando i propri figli giocare con gli amici, e sentirne alcuni dire «da grande, se troverò mai un lavoro…». Un gelo morde lo stomaco, un misto di rabbia e senso di colpa e voglia di gridare «ti risolverò tutto io, come quando eri piccolo e sbattevi forte contro lo spigolo, e io picchiavo lo spigolo, lo sgridavo e tu ridevi, e ti sentivi vendicato». È terribile guardare i ragazzi – perché mica siamo genitori solo dei nostri, ma un po’ di tutti quelli che girano intorno a loro – e capire che non pensano neanche di capovolgere il mondo, come è obbligatorio credere a sedici anni.

5 febbraio 2015

Everybody needs somebody to love

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di Paolo Pugni 

Love is love. Che non vuol dire nulla detto così, anzi sembra una vanità allo specchio. Peggio ancora un capriccio che guardandosi si illude di determinarsi. Onanismo dell’istinto. Però vuol dire molto. Eccome.

Che tutti hanno bisogno di amore. E di amare. Non si riesce a vivere senza.

E questa è una scoperta, perché ci parla di noi, se solo volessimo stare ad ascoltare questa tensione che porta fuori, che ci descrive come incapaci di sussistere da soli, che ci implica una relazione. Che non viviamo senza altri. Senza un Altro che ci ama.

Aut duo aut nemo. Lo dice lo psicologo Maurice Nédoncelle. Mica io.

4 febbraio 2015

La professoressa si sposa

di autori vari

 

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di Noemi Ferrari

“ La prossima ora abbiamo lezione di latino…con la professoressa che si sposa!”

Questa è ormai diventata la perifrasi preferita con cui mi apostrofano i miei alunni, tra stima e incomprensione, incredulità e commozione. Quando in classe ho comunicato loro la data ormai prossima del mio matrimonio, tra le desinenze del gerundivo e la perifrasi passiva, è calato li silenzio più commovente che un insegnante possa desiderare e, dopo qualche istante di incertezza, si è scatenato il putiferio (decretando la fine del silenzio commovente e il ritorno traumatico nella scuola reale).

8 ottobre 2014

Giornalisti, giornaliste e la mamma a cui il bambino ha diritto

di Costanza Miriano

Questo pezzo è stato scritto per il numero zero del nuovo quotidiano LA CROCE di Mario Adinolfi che sarà in edicola e online dal 13 gennaio 2015

foto di Leonora Giovanazzi

foto di Leonora Giovanazzi

di Costanza Miriano per La Croce

Giornalisti e giornaliste solo apparentemente fanno lo stesso lavoro. Il maschio parte dal giornale per conquistare il mondo, per plasmarlo, cambiarlo, per lasciarci un segno. La giornalista femmina accoglie il mondo dentro di sé. Se la prende, se ne fa carico, diventa amica degli intervistati, a volte per sempre. All’interno della redazione il maschio fa una battaglia per il controllo del territorio, la femmina non vuole conquistare il territorio ma le persone, o seducendole, oppure prendendosene cura, soprattutto se è in pace con se stessa.

6 ottobre 2014

Cari Padri sinodali

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Cari Padri sinodali,

sono una figlia della Chiesa e già vi dico che qualunque cosa farete per me sarà fatta bene, per principio. Sono anche una mamma, di quattro figli che stanno crescendo in un mondo entusiasmante – perché vivo e alla ricerca di Dio –, ma sempre più lontano dalla visione cristiana dell’uomo e della storia.

21 settembre 2014

La forza delle donne….

di autori vari

 

003-beatrice-and-dante-theredlist“Perché nel rapporto tra l’uomo e la donna c’è qualcosa di misterioso che assegna alla donna un potere enorme di cambiare l’altro. Qualcuno magari non sarà d’accordo, ma dopo averlo scoperto nella Divina Commedia, l’ho verificato infinite volte nella vita, nella mia e in quella di tutte le persone che conosco. Mi spiego con un’immagine un po’ paradossale, ma credo che renda l’idea.

10 settembre 2014

Per sempre, l’affare della vita

di autori vari

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di Noemi Ferrari

C’era una volta in una landa verdeggiante una splendida e dolce fanciulla in attesa del Principe Azzurro dal profilo greco, del topico bacio del vero amore e del tradizionale vissero per sempre felici e contenti, possibilmente in questo esatto ordine, con un appassionato bacio da sveglia e con un enorme castello lussuoso come coronamento del giuramento. Per quanto siano fantasiosi i fratelli Grimm, è innegabile che Chi ha scritto la Realtà lo ha fatto in un modo decisamente più creativo e originale, un Autore che quando ha pensato la landa verdeggiante l’ha fatta immersa nell’odore del letame della bassa bresciana, quando ha impastato la principessa le ha messo gli occhiali con le lenti spesse e la paranoia facile, al Principe Azzurro ha dato un naso decisamente “importante” e un’insana passione per il calcio e tra il bacio del vero amore e il vissero per sempre felici e contenti ha inserito un percorso ad ostacoli con tanto di pertiche, cavalline e salti il lungo senza materasso.

26 luglio 2014

#womenagainstfeminism

di Costanza Miriano
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traduco:
Non ho bisogno del femminismo perché:
– adoro gli uomini
– credo che le donne che chiedono gli stessi diritti degli uomini manchino di fantasia e di ambizione
– so che nella benedetta, misteriosa distanza tra uomini e donne è nascosto il mistero di Dio
– non sono mai stata discriminata come donna (come madre sì).
 

16 luglio 2014

La logica del pesce spada

di autori vari
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“Prima le donne e i bambini”. Una volta nelle situazioni di pericolo questa era una regola ferrea, anzi, si poteva star certi che non c’era un pericolo vero se prima non si mettevano in salvo le donne e i bambini.

Temo che questa nobile pratica sia ormai caduta in disuso, ma prima di chiedermi perché, prima di cedere alla tentazione della caccia al colpevole, voglio capirne il senso, scoprirne la ragione.

23 giugno 2014

Due ostinati pezzi di ferro

di autori vari

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di Gilbert K. Chesterton

Vorrei dire per via di metafora che i sessi sono due ostinati pezzi di ferro, che se mai si potranno fondere, si fonderanno allo stato incandescente. Ogni donna finirà per scoprire che suo marito è un animale egoista, se paragonato all’ideale femminile. Ma è bene che ella compia la scoperta della bestia mentre entrambi si trovano ancora a vivere la storia de “La Bella e il Mostro”.

21 maggio 2014

Una precisa strategia

di autori vari

Nel corso dell’incontro all’Antonianum Costanza ha citato la lettera del 2004 del cardinal Joseph Ratzinger sulla collaborazione dell’uomo e della donna nella Chiesa e nel mondo . Ecco l’estratto citato, ma vi invitiamo a leggere la lettera integrale.

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di Joseph Ratzinger

[…] In questi ultimi anni si sono delineate nuove tendenze nell’affrontare la questione femminile. Una prima tendenza sottolinea fortemente la condizione di subordinazione della donna, allo scopo di suscitare un atteggiamento di contestazione. La donna, per essere se stessa, si costituisce quale antagonista dell’uomo. Agli abusi di potere, essa risponde con una strategia di ricerca del potere. Questo processo porta ad una rivalità tra i sessi, in cui l’identità ed il ruolo dell’uno sono assunti a svantaggio dell’altro, con la conseguenza di introdurre nell’antropologia una confusione deleteria che ha il suo risvolto più immediato e nefasto nella struttura della famiglia.