Posts tagged ‘uomini’

5 febbraio 2016

Io scrittore omosessuale vi voglio raccontare una speranza

di autori vari

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di Giorgio Ponte

Mi chiamo Giorgio Ponte ho trentun anni e faccio lo scrittore. Molti in questi giorni avranno sentito parlare di me come persona con tendenze omosessuali che si è esposta in difesa della famiglia naturale. Alcuni sicuramente sapranno che sono cattolico e che nella vita, con la fatica e le difficoltà di tutti, cerco di vivere come tale.

20 dicembre 2015

Centro di gravità permanente

di Andrea Torquato Giovanoli

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di Andrea Torquato Giovanoli

L’altro pomeriggio mi trovavo a casa con i due piccolini di famiglia: il treenne e la pargoletta. Loro erano in salotto a giocare con il LEGO Duplo, mentre io mi trovavo nella loro cameretta, ma da uno spiraglio della porta potevo tenerli d’occhio. Così ho avuto modo di assistere alla scena furtiva della quasi duenne che, con scatto felino ed agile mossa, ha rapinato un omino dalle mani di suo fratello, il quale, con la pachidermica delicatezza che lo contraddistingue, se l’è ripreso strappandoglielo via e sbilanciandola tanto da farla sedere pesantemente sul suo pannolino.

29 settembre 2015

I cinque linguaggi dell’amore

di admin @CostanzaMBlog

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Pierluigi Bartolomei diverte e fa riflettere con la messa in scena di un libro che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo,  “I cinque linguaggi dell’amore”, dello psichiatra americano Gary Chapman.

20 giugno 2015

Roma, piazza san Giovanni: l’intervento di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Questo è il testo completo dell’intervento di Costanza a piazza san Giovanni in Laterano

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di Costanza Miriano

Innanzitutto vorrei salutare chi non è potuto venire, proprio perché sta “difendendo i suoi figli” come noi, ma dal posto di combattimento, da casa, dalla trincea direi: chi ha un bambino malato, come Paola, che è in ospedale con lui, chi ce l’ha sotto esame, chi non si è potuto permettere il viaggio, perché le famiglie a volte sono lasciate sole. Direi che per ogni persona che è qui, ce ne sono cento che avrebbero voluto, e alcuni hanno organizzato manifestazioni, fiaccolate, veglie la notte scorsa. Grazie!

16 giugno 2015

Senza due corpi e due pensieri differenti non c’è futuro

di admin @CostanzaMBlog

dalia-gaber3295di Giorgio Gaber

“Secondo me,
la donna e l’uomo
sono destinati
a rimanere assolutamente differenti.
E, contrariamente a molti,
io credo
che sia necessario mantenerle,
se non addirittura esaltarle,
queste differenze.
Perché è proprio da questo scontro/incontro
tra un uomo e una donna
che si muove l’universo intero.
All’universo non importa niente
dei popoli e delle nazioni.

L’universo sa soltanto
che senza
due corpi differenti
e due pensieri differenti
non c’è futuro.”

13 maggio 2015

L’erba del vicino

di admin @CostanzaMBlog

Le 8 precauzioni per  difendere il tuo matrimonio dall’infedeltà

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Precauzione 1: Compi scelte sagge.
Evita di trascorrere del tempo superfluo con qualcuno del sesso opposto. Ad esempio, se cerchi un allenatore personale in palestra, scegli una persona del tuo stesso sesso.

Precauzione 2: Condividi saggiamente.
Se un giorno ti rendi conto che stai condividendo con qualcuno segreti e intimità su di te e sul tuo matrimonio che non hai condiviso con il/la tuo/a sposo/a, è un segnale di allarme. Anche un legame emotivo con qualcuno, pur non arrivando a diventare sessuale, può danneggiare molto la relazione.

11 maggio 2015

Non ritorni

di autori vari

Riceviamo da un’amica che preferisce rimanere anonima.

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Mi colpiscono gli articoli in cui si parla di matrimonio, di gioia, di speranza, di amore, di fatica, di fedeltà, di dolore.

Ecco, quelli sul dolore che un matrimonio può comportare sono difficili da dire, sono quelli più duri da digerire. Sono i più opinabili. Se è facile dire di gioia, di innamoramento, di amore ricambiato, di emozioni, di scelte condivise, quanto è dura esprimere il dolore, dargli un senso che non sia quello di toglierselo il più velocemente possibile di dosso. Specie quando il dolore lo si deve affrontare in solitaria.

4 maggio 2015

Succede oggi. Ritorni

di autori vari

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 di Sara Nevoso

Succede oggi che Costanza aveva ragione quando, parlando nella nostra bellissima cattedrale di Genova, diceva che in ogni matrimonio c’è un momento (magari più di uno) in cui arriva la disillusione.

E’ il momento in cui la nostra bolla di sapone scoppia. E’ il momento in cui lo spazio diviso due sembra non bastare più, in cui le esigenze, i sogni di uno sembrano troppo ingombranti, ed è il momento in cui ci si sente trasformati in revisori dei conti, e i bilanci con DARE/AVERE sono irrecuperabilmente in passivo.

Fin qui nulla di buono… ma il buono c’è sempre.

18 marzo 2015

Maschio selvatico

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Posso orgogliosamente affermare di avere fatto inorridire moltissime mamme sulla spiaggia, al parco, in piscina, perché i miei figli hanno girato sempre armati, almeno da quando sono stati in grado di tenere in mano oggetti. “Il sonaglietto tienitelo tu, dammi la spada” deve essere stata una delle prime frasi di senso compiuto che hanno pronunciato.

17 marzo 2015

Il confine

di emanuelefant

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di Emanuele Fant 

Quando ero uno scout che risaliva col fiatone le Prealpi della provincia di Como, ci capitava di scoprire da un cartello che avevamo oltrepassato il confine con la Svizzera, e di scherzare: “Di qui sono in patria, se invece faccio un passo risparmio sul cioccolato e la benzina”. Quello che trovavamo irresistibile era che semplicemente sollevando lo scarpone la geografia ci permetteva la teorica immersione in una lingua, una cucina, una storia sociale differente, nonostante l’uniformità del suolo. Era emozionante fare esperienza della contrazione, come sullo zerbino di un buco nero; ci eccitava l’espatrio a portata di mano, lo stupore di incontrare seduti vicino due concetti che l’intelligenza aveva già catalogato in differenti faldoni.

3 marzo 2015

Piovono miracoli, la storia di Filippo a TV2000

di admin @CostanzaMBlog

La testimonianza di Anna, Stefano e Filippo a TV2000

2 marzo 2015

I ragazzi hanno dubbi perché sono ragazzi

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano  

Chi è padre o madre sa cosa si prova ascoltando i propri figli giocare con gli amici, e sentirne alcuni dire «da grande, se troverò mai un lavoro…». Un gelo morde lo stomaco, un misto di rabbia e senso di colpa e voglia di gridare «ti risolverò tutto io, come quando eri piccolo e sbattevi forte contro lo spigolo, e io picchiavo lo spigolo, lo sgridavo e tu ridevi, e ti sentivi vendicato». È terribile guardare i ragazzi – perché mica siamo genitori solo dei nostri, ma un po’ di tutti quelli che girano intorno a loro – e capire che non pensano neanche di capovolgere il mondo, come è obbligatorio credere a sedici anni.

5 febbraio 2015

Everybody needs somebody to love

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di Paolo Pugni 

Love is love. Che non vuol dire nulla detto così, anzi sembra una vanità allo specchio. Peggio ancora un capriccio che guardandosi si illude di determinarsi. Onanismo dell’istinto. Però vuol dire molto. Eccome.

Che tutti hanno bisogno di amore. E di amare. Non si riesce a vivere senza.

E questa è una scoperta, perché ci parla di noi, se solo volessimo stare ad ascoltare questa tensione che porta fuori, che ci descrive come incapaci di sussistere da soli, che ci implica una relazione. Che non viviamo senza altri. Senza un Altro che ci ama.

Aut duo aut nemo. Lo dice lo psicologo Maurice Nédoncelle. Mica io.

4 febbraio 2015

La professoressa si sposa

di autori vari

 

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di Noemi Ferrari

“ La prossima ora abbiamo lezione di latino…con la professoressa che si sposa!”

Questa è ormai diventata la perifrasi preferita con cui mi apostrofano i miei alunni, tra stima e incomprensione, incredulità e commozione. Quando in classe ho comunicato loro la data ormai prossima del mio matrimonio, tra le desinenze del gerundivo e la perifrasi passiva, è calato li silenzio più commovente che un insegnante possa desiderare e, dopo qualche istante di incertezza, si è scatenato il putiferio (decretando la fine del silenzio commovente e il ritorno traumatico nella scuola reale).

8 ottobre 2014

Giornalisti, giornaliste e la mamma a cui il bambino ha diritto

di Costanza Miriano

Questo pezzo è stato scritto per il numero zero del nuovo quotidiano LA CROCE di Mario Adinolfi che sarà in edicola e online dal 13 gennaio 2015

foto di Leonora Giovanazzi

foto di Leonora Giovanazzi

di Costanza Miriano per La Croce

Giornalisti e giornaliste solo apparentemente fanno lo stesso lavoro. Il maschio parte dal giornale per conquistare il mondo, per plasmarlo, cambiarlo, per lasciarci un segno. La giornalista femmina accoglie il mondo dentro di sé. Se la prende, se ne fa carico, diventa amica degli intervistati, a volte per sempre. All’interno della redazione il maschio fa una battaglia per il controllo del territorio, la femmina non vuole conquistare il territorio ma le persone, o seducendole, oppure prendendosene cura, soprattutto se è in pace con se stessa.

6 ottobre 2014

Cari Padri sinodali

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Cari Padri sinodali,

sono una figlia della Chiesa e già vi dico che qualunque cosa farete per me sarà fatta bene, per principio. Sono anche una mamma, di quattro figli che stanno crescendo in un mondo entusiasmante – perché vivo e alla ricerca di Dio –, ma sempre più lontano dalla visione cristiana dell’uomo e della storia.

21 settembre 2014

La forza delle donne….

di autori vari

 

003-beatrice-and-dante-theredlist“Perché nel rapporto tra l’uomo e la donna c’è qualcosa di misterioso che assegna alla donna un potere enorme di cambiare l’altro. Qualcuno magari non sarà d’accordo, ma dopo averlo scoperto nella Divina Commedia, l’ho verificato infinite volte nella vita, nella mia e in quella di tutte le persone che conosco. Mi spiego con un’immagine un po’ paradossale, ma credo che renda l’idea.

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