Posts tagged ‘comunicazione’

16 aprile 2015

Get up, stand up

di Costanza Miriano

MANIFESTATION DES OPPOSANTS AU MARIAGE GAY

di Costanza Miriano

Avendo anni di esperienza come mediatrice culturale, ossia come madre posso dire che le liti sul nulla, le discussioni estenuanti su espedienti surreali, le contese di oggetti inutili che appena conquistati vengono abbandonati, non mi stupiscono. Quando i figli cominciano io e mio marito diciamo che giocano all’Onu, ma noi siamo i più forti, siamo gli Stati Uniti, e finché non vediamo scorrere del petrolio, cioè volevo dire del sangue, non interveniamo. Lo sappiamo che è la natura umana, sappiamo che è questione di territorio, di identità, di misurare le forze. Insomma, le liti non mi scandalizzano.

29 marzo 2015

Per una spiritualità delle persone anziane

di autori vari

 

Papa_anziani-680x365

di Innocenza Laguri

Delineare una spiritualità delle persone anziane , dice il Papa. E’ un’importante affermazione del Papa  in una delle due recenti udienze di marzo sugli anziani, ci ho riflettuto. Intanto mi pare evidente che  il Papa propone  la questione della vecchiaia a  due diverse categorie di persone. Nella prima udienza del 10-3  in verità non si rivolge agli anziani, ma a chi non è vecchio  o non lo è troppo    e lo invita  a prendersi cura  degli anziani non autosufficienti (termine che la dice lunga perché sottintende che tutti gli altri..bastano a se stessi).

18 marzo 2015

La morte è insopportabile per chi non riesce a vivere

di admin

11015831_10204551365958923_1058431733869079812_n

La sofferenza, procurata da una malattia incurabile, toglie dignità all’uomo?
Perché, la morte, pur essendo un fatto naturale, viene allontanata dalla vita quotidiana?
Cosa significa morire con dignità?
La sofferenza del malato ha un qualche valore, può essere fonte di una qualche sapienza, o è semplicemente assurda?
Quale valore ha la vita di una persona gravemente malata fin dalla nascita?
Alcuni negano la sacralità della vita, ma ne riconoscono la dignità in base alla sua qualità.
É verò che è lo stato di coscienza a qualificare la dignità di una persona? Queste sono alcune delle domande e delle provocazioni che affronteremo nell’ultimo dei Cinque Passi di quest’anno.

14 marzo 2015

Un qualcosa sul cosa c’entri la morte con la vita.

di autori vari

B9J8gxfIEAEw2df

di Innocenza Laguri

Nel primo piccolo contributo ho accennato alla censura della  vecchiaia e della  morte che rende difficile illuminare quella particolare condizione esistenziale che è l’ultima fase della vita. Nel secondo, utilizzando spunti di lettura  che mi sono risultati utili, ho, in positivo,indicato nella vecchiaia il tempo umano che raccoglie le verità contenute nelle altre età e nell’esperienza di nonni l’aiuto a recuperare la verità sulla vita implicita nell’infanzia.

13 marzo 2015

Un viaggio nella Chiesa di Francesco

di admin
raiuno
E’ la preghiera, con la povertà, la parola chiave del Pontificato di Papa Francesco. A due anni dall’elezione di Bergoglio, Raiuno e Rai Vaticano, sabato 14 marzo alle 16,25, propongono la seconda puntata di “Un viaggio nella Chiesa di Francesco”, a cura di Massimo Milone, firmata da Costanza Miriano, con la consulenza di Giuseppe Corigliano e il montaggio di Pierluigi Lodi.
Parlano tra gli altri,Mons. Nunzio Galantino, Segretario Generale CEI, Mons. Javier Echevarría, Prelato Opus Dei, la scrittrice Susanna Tamaro e suor Cristina Scuccia, che, con la musica, propone l’attualità del messaggio evangelico.

12 marzo 2015

Tutto tranne una mamma

di Costanza Miriano
Google, il doodle dell'8marzo

Google, il doodle dell’8marzo

di Costanza Miriano

Avevo promesso a me stessa che mi sarei completamente disinteressata delle celebrazioni per l’otto marzo, perché secondo me, oggi, qui, in Occidente, per come sono concepite hanno la stessa pregnanza di una danza della pioggia in Irlanda. Sono vecchie, obsolete, ma soprattutto strabiche.

Avete visto la schermata di Google, verosimilmente il sito più cliccato al mondo, per il giorno x? Donne in tutte le salse – astronauti (ma che fantasia, guarda, non lo avrei mai detto), chimici, cuochi, magistrati, atleti, insegnanti e via dicendo, in quattordici versioni diverse – ma neanche una, dico, neanche una su quattordici in versione mamma. Ditemi voi se non c’è qualcosa di perverso, di intenzionale, di mirato.

2 marzo 2015

I ragazzi hanno dubbi perché sono ragazzi

di Costanza Miriano

10428588_10204728006912977_5279252509547573521_n

di Costanza Miriano  

Chi è padre o madre sa cosa si prova ascoltando i propri figli giocare con gli amici, e sentirne alcuni dire «da grande, se troverò mai un lavoro…». Un gelo morde lo stomaco, un misto di rabbia e senso di colpa e voglia di gridare «ti risolverò tutto io, come quando eri piccolo e sbattevi forte contro lo spigolo, e io picchiavo lo spigolo, lo sgridavo e tu ridevi, e ti sentivi vendicato». È terribile guardare i ragazzi – perché mica siamo genitori solo dei nostri, ma un po’ di tutti quelli che girano intorno a loro – e capire che non pensano neanche di capovolgere il mondo, come è obbligatorio credere a sedici anni.

20 febbraio 2015

Per una vecchiaia come compimento della vita

di autori vari

smoke

di Innocenza Laguri

“Condivido quello che hai detto, ma come si fa a vivere una vecchiaia non censurata, non rimbambita, ma saggia e consapevole come auspicavi nel testo precedente?” Così ha osservato mia cognata  che ha letto le cosette scritte e un’altra mi ha ringraziato se posso aiutare …

Inevitabili domande, che impegneranno tutte  le cosette che ho trovato e troverò da sagge fonti. Intendiamoci: quelle  che illuminano la mia esperienza, non teorie.

Comincio da spunti  trovati in un testo  intitolato Le età della vita: accelerazione del tempo e identità sfuggente, Glossa. Sono raccolti gli atti di un convegno che a sua volta si ispira al bel libro  di R. Guardini  Le età della vita. Consiglio tutti e due i libri.

19 febbraio 2015

Tra me e il mio televisore

di emanuelefant

realitytv1di Emanuele Fant

Tra i miei amici é sempre più diffusa la scelta eremitica estrema di non possedere una televisione. Siccome trovo vitale la contraddizione, ne guardo moltissima, e la difendo se qualcuno la insulta. Io, nelle cene, sostengo la mia privata teoria che un domani, quando avremo i chip installati tra le palpebre e gli occhi, allora sì che rimpiangeremo gli LCD così poco invasivi, e obbligheremo i figli a guardare ogni giorno almeno un quarto d’ora di “Tempesta d’amore”.

11 febbraio 2015

Sentinelle in piedi e palloncini gonfiati

di Costanza Miriano

castaway-wilson

di Costanza Miriano

Siccome io non sono Mario Adinolfi, il nostro impetuoso centravanti di sfondamento, il nostro coraggioso combattente, uno che strapperebbe un cuore a morsi per difendere i più deboli, siccome io invece sono una femmina, e pure un po’ dalla lacrima facile, io quando leggo certe cose ci rimango male. Ma sempre siccome sono una femmina ho una certa pazienza – noi donne sappiamo essere alleate del tempo, sappiamo per esempio che, quando una vita comincia dentro di noi, a noi tocca solo aspettare, farci amiche dei giorni, e permettere che questa vita diventi sempre più forte, fino a che può uscire dal nostro grembo – e sono certa che la verità, se la sapremo custodire e nutrire per tutto il tempo che sarà necessario, un giorno camminerà con le sue gambe.

1 febbraio 2015

Quelli che “Tutti leggono la Croce? IO NO”

di autori vari

10955587_909041189120603_7203815472347193023_n

di  Francesco Natale

I letterati così come i lettori della Settimana Enigmistica lo ricorderanno: Farinata degli Uberti. Colui che, ergendosi sprezzante da sepolcro di fuoco “Tien l’Inferno in gran dispitto”. Uno degli sconfitti per eccellenza, in eterna e vana ricerca di una ormai perduta dignità spirituale in quel dell’Oltretomba. Perché, al di là della comprensibile infatuazione letteraria che la sua figura può suscitare, a Satana non gliene può fregare di meno della scarsa considerazione che Farinata dimostra nei confronti della sua “ospitalità”.

31 gennaio 2015

Due questioni poco popolari

di autori vari

7303503

di Innocenza Laguri

Ci sono due  questioni che mi impegnano molto, avendo 68 anni , interconnesse e molto censurate: la vecchiaia e la morte.

Pochi anni fa è uscito un libro di un giovane, acuto, scrittore e filosofo francese, convertitosi dopo un sofferto e impegnato itinerario, il libro si intitola  Farcela con la morte ( Il titolo francese è ancora più penetrante: Réussir la mort) L’autore si chiama Fabrice Hadjadj  Confesso che, siccome mi annoio facilmente nelle attese e porto spesso con me  un libro,  durante il tempo di lettura  ho deciso di ricoprirlo perché in metrò chi vedeva il titolo faceva qualche ironia. Non parliamo di quando ho voluto regalarlo, per esempio a Natale. Mio fratello, malato di cancro al pancreas coraggiosamente non si è offeso, mi ha detto: aspetto a leggerlo negli ultimi giorni, ma poi il male l’ha travolto e non l’ha più letto.

29 gennaio 2015

Il 13 giugno al Palalottomatica

di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Una mette a letto i figli, a posto i piatti, sforna la torta al cioccolato e affronta il gelo notturno per andare a una riunione con i tre amici e compagni di quella stramba avventura che abbiamo chiamato “Contro i falsi miti di progresso”. Dai, l’ultimo sforzo, si dice l’ignara madre di famiglia mentre cerca un paio di calze non bucate . Va lì tutta tranquilla e serena, perché pensa che il senso della riunione sia fondamentalmente dirsi: daje ragazzi che il peggio è passato, siamo sopravvissuti al convegno di Milano e agli attacchi mediatici e alle palate di m…aldicenze. Adesso sì che ci possiamo rilassare.

28 gennaio 2015

Per una domanda che forse non attendeva una risposta. (Ma non si sa mai.)

di autori vari

domanda
di Padre Maurizio Botta

Caro Angelo,
mi presento sono Padre Maurizio Botta. Mi sono laureato nel 1999 alla Bocconi (dove anche tu studi) con il compianto Prof. Claudio Demattè. Ci siamo incontrati al Convegno di Milano sulla famiglia organizzato dalla Regione Lombardia. Nei video sono quello che ti cede il microfono sedendosi solo dopo essersi assicurato che si potesse sentire la tua domanda e che chiedeva alle persone con ampi gesti delle mani di sedersi e mantenere la calma. Mi dispiace molto degli insulti che hai ricevuto e penso che per quelli non ci siano mai ragioni sufficienti per giustificarli.

27 gennaio 2015

Perché ci si divide?

di Costanza Miriano

Brancaleone_teofilatto_zenone copia

di Costanza Miriano

Sulla teoria come sempre sarei anche preparata. Per esempio lo so che San Francesco dice di non entrare in risonanza col male del fratello, sennò rimane a te, nel tuo cuore, e finisci per tenere il male dell’altro con te, per impossessartene come di un regalo prezioso. Però quando ho letto certe cose su di noi – Padre Maurizio, Marco Scicchitano, Mario Adinolfi e me – lo ammetto, ci sono entrata, eccome, in risonanza col male altrui.

25 gennaio 2015

Sottomissione for dummies (lezione per ripetenti)

di Costanza Miriano

acropoli

di Costanza Miriano   per La Croce – quotidiano

Non pensavo che qualcuno mi si sarebbe filato ancora su questa storia della sottomissione. Insomma l’ho spiegata anche al maiale. Pensavo di essere finalmente fuori moda. Invece per colpa o merito del mio amico Mario mi ritrovo a cercare di spiegare di nuovo cosa ho capito io della parola sottomissione usata da San Paolo, e lo faccio per la volta numero duecentosettantaquattro – includendo i tentativi in inglese e violettese (quella specie di lingua spagnola imparata sentendo le canzoni di Violetta, che mi si è resa necessaria quando la Procura generale spagnola ha aperto un fascicolo nei miei confronti su mandato del ministro della Salute e della Pari opportunità, per l’ipotesi di istigazione alla violenza sulle donne. Non mi riprenderò mai dalle risate fatte pensando al magistrato spagnolo che si è dovuto sorbire i racconti dei vomiti dei miei figli nel tentativo di ravvisare tracce di reato, poveraccio).

21 gennaio 2015

È come costruire una cattedrale

di Costanza Miriano

costruzione di cat2

di Costanza Miriano  per La Croce

Quando compare il numero di Mario Adinolfi sul mio cellulare è come se squillasse il telefono rosso della sala ovale, quello delle emergenze alla Casa Bianca. C’è di sicuro qualche guaio in vista. O mi vuole coinvolgere in qualche convegno per cui mi daranno dell’omofoba, o mi chiede di scrivere un pezzo, o c’è da combinare qualche altro danno. Bisogna temere soprattutto se il messaggio comincia con “tesoro”. Allora il cetriolo è sicuro.

20 gennaio 2015

Papa Francesco ” Gender è colonizzazione ideologica”

di admin

Quando ti senti sconfortato, ti assalgono i dubbi, ti chiedi se combatti la battaglia giusta, quella che ti sta costando fatica e fango sui giornali, ecco arrivano le parole di Papa Francesco.

 

CdV 19 gennaio 2015 Papa Francesco sul  sul volo di ritorno dalle Filippine

“Volete sapere cosa è la colonizzazione ideologica?”, domanda il Papa ai giornalisti che viaggiano con lui, chiarendo che il suo riferimento nei discorsi di questi giorni era al tentativo di imporre la cultura del Gender nelle scuole . “Colonizzazione ideologica è lo stesso – risponde dunque il Pontefice – che hanno fatto sempre i dittatori, anche in Italia con i ‘balilla’. Pensate anche alla ‘gioventù hitleriana’, a quel popolo che ha subito tanta sofferenza“, suggerisce ai giornalisti.