18 giugno 2013
di autori vari

È in arrivo in Italia, pubblicato dal Mulino, «Perché l’amore fa soffrire» della sociologa israeliana Eva Illouz, probabilmente il libro di sociologia più venduto nel mondo degli ultimi anni.
La studiosa israeliana è stata descritta come la sociologa più influente nell’orbe terracqueo. Ha anche dovuto subire infinite battute nei congressi internazionali di sociologi su come, volendo diventare ricco, un giovane che inizia a praticare la sociologia dovrebbe seguire il suo esempio e occuparsi di tormenti amorosi invece che affaticarsi sulla politica, l’economia o la religione che non assicurano certo tirature milionarie.
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11 marzo 2013
di autori vari

di Gerardo Ferrara
In ebraico e in altre lingue semitiche, come l’arabo e l’aramaico, la misericordia di Dio si esprime con la radice r-h-m, da cui il termine ebraico rahamim, plurale o accrescitivo di rehem, utero, seno materno. Sempre in questa lingua, quindi, misericordia ha il significato di “uteri”, al plurale, o meglio ancora di “grande utero”, un’unione infinita di tanti seni materni.
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8 marzo 2013
di Costanza Miriano

di Costanza Miriano
Appena sveglia una dei miei quattro figli, Livia, che ha 5 anni e comincia a cercare di capire qualcosa del calendario, mi ha chiesto che giorno fosse. Con uno sforzo titanico, raccogliendo le forze, ho recuperato alcune coordinate (chi sono, perché vivo, che mese è): “E’ l’8, è la festa della donna”. “Bene, che regalo facciamo al babbo e ai fratelli?” – ha chiesto la saggia ragazza, avviandosi all’asilo.
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25 febbraio 2013
di Andreas Hofer

di Andreas Hofer
Alcune virtù sono le astuzie di un vizio.
(Nicolás Gómez Dávila)
L’anima di ogni essere umano, regione della vita morale, osserva Simone Weil ne L’enracinement (trad. it. La prima radice), è sede di bisogni vitali analoghi a quelli corporei. Per quanto più elevata sia la difficoltà di riconoscerli, i bisogni della vita morale sono, come i bisogni fisici, necessità della vita terrena. Non soddisfarli presto o tardi conduce l’uomo a cadere in uno stato prossimo alla morte, più o meno analogo alla vita vegetativa.
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20 gennaio 2013
di autori vari

di Marta e Mario G.
Introduzione
Avete mai provato a lasciare per terra una matita, resistendo all’impulso di raccoglierla? Non è caduta a voi… il proprietario, certamente la rimetterà a posto.
Era lunedì, dopo un pomeriggio di compiti “selvaggi”, la matitina rossa spuntava di sotto il tavolo. Dopo cena era ancora lì, ma in compagnia di tante briciole di pane… Volutamente ho aspirato le briciole lasciando l’oggetto al…”suo posto”!
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4 gennaio 2013
di autori vari

di J. R.R. Tolkien
Nella nostra cultura occidentale la tradizione cavalleresca è ancora forte, benché, come prodotto della cristianità (e tuttavia tutta un’altra cosa dall’ etica cristiana) i tempi le siano ostili. Idealizza l’amore – e può essere una cosa positiva, perché comprende molto più che il piacere fisico e prescrive se non proprio la purezza, almeno la fedeltà, e quindi la negazione di sé, il «servizio», la cortesia, l’onore e il coraggio.
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10 dicembre 2012
di Andrea Torquato Giovanoli

di Andrea Torquato Giovanoli
A chi ha praticato uno o più sport di squadra nella vita, sarà capitato qualche volta di sperimentare quel particolare stato di grazia nel quale, durante un tempo più o meno breve di gioco, si riesce a cogliere un senso pieno e spontaneo di comunione con i propri compagni, per cui l’azione ed il pensiero di ogni singolo componente è in perfetta armonia con quello degli altri e dell’intero gruppo, tanto che tale situazione si avvicina fortemente a poter essere descritta con le note parole dell’Apostolo: “erano un cuore solo ed un’anima sola” (Cfr. Atti 4,32).
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9 dicembre 2012
di autori vari

di Marta e Mario G.
Quante volte vostro marito si è offerto di darvi una mano e voi, in una frazione di secondo, come in un film avete già visualizzato almeno cinque possibili catastrofi ambientali? Con il sorriso più bello avete celato questo terrore dicendogli: “No grazie, tesoro, vai pure a riposare, faccio da sola….”.
E lui sollevato da ogni incombenza, orgoglioso di aver offerto la sua assistenza all’adorata mogliettina, con la convinzione di essere stato anche questa volta un bravo marito disponibile, si dirige soddisfatto alla sua postazione informatica: “E’ fatta, ho il pomeriggio libero! E poi a me dà molto fastidio sudare…”.
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6 novembre 2012
di autori vari

di fr. Filippo Maria
Ci sono giorni in cui uno crede di aver capito tutto. Ce ne sono altri in cui sembra di non aver capito niente. Altre volte, invece, può capitare di scoprire un’evidenza talmente macroscopica che non ci si può spiegare come mai non l’abbiamo considerata prima, come quando si cercano gli occhiali e ci si accorge, solo dopo un po’, di portarli già.
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1 novembre 2012
di Cyrano

di Cyrano
Giuliano c’aveva visto lungo: l’unico modo efficace e privo di effetti collaterali per sgominare quelle canaglie di cristiani era sollevarli da ogni pressione legale e lasciare che si scannassero tra di loro. L’imperatore sospese tutti i provvedimenti a carico di tutti gli eretici, e in un batter d’occhi – tana libera tutti! – in ogni pollaio dell’impero ci furono più galli che galline.
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26 ottobre 2012
di Costanza Miriano

di Costanza Miriano
Fingo di essere contro il navigatore per nobili motivi morali, per alte e intelligenti ragioni tipo che la signora che con voce meccanica ti dice di “svol- tareà – destra” ottunde le tue capacità e il senso dell’orientamento, l’abilità di imparare cose nuove e la memoria. La verità, ovviamente, è che non sono capace di programmarlo, non voglio assolutamente imparare niente di tecnologico, anche se so che alcune cose mi semplificherebbero la vita.
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23 ottobre 2012
di Costanza Miriano

di Costanza Miriano
Amare è difficile. Qualcuno potrebbe chiedersi come mai ci arrivi solo adesso, a questa intuizione, d’altra parte la caduta dal pero è una delle specialità nelle quali eccello. Sarò l’ultima ad averlo capito, forse, ma sono arrivata anche io.
Amare è difficile, e non solo perché odiare invece è facile. Questo è evidente, lo avevo capito subito.
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4 ottobre 2012
di Andrea Torquato Giovanoli
I più affezionati lettori del blog si ricorderanno Andrea Torquato Giovanoli; Paolo Pugni ci aveva parlato di lui e del suo bellissimo libro IL VANGELO DI MARIA. Siamo felicissimi che oggi (e da oggi) condivida i suoi scritti e i suoi pensieri anche su questo blog.

di Andrea Torquato Giovanoli
Seduto al tavolo della sala sbircio di sottecchi mio figlio di cinque anni intrattenere, giocando con dei dinosauri di gomma, il piccolino di cinque mesi, il quale, rapito, lo guarda con occhi adoranti ed un sorriso spalancato.
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20 settembre 2012
di Costanza Miriano
Estratto pubblicato il 19 settembre 2012 su IL FOGLIO dal libro SPOSALA E MUORI PER LEI

Adesso che ci penso, che sia io a dare consigli su come dire agli uomini di sposarsi è poco credibile, ma ormai è tardi per dirlo alla casa editrice. Non so come fare, a questo punto.
Dovrei svelare che io al mio, di marito, ho teso una sorta di agguato, organizzandogli un matrimonio distratto, un po’ sottinteso. È vero, gli ho dato appuntamento in una chiesetta e, sì, è vero, avevamo fatto il corso prematrimoniale. Forse lui avrebbe potuto anche sospettare qualcosa, ma per il resto – invitati, lista, vestiti, viaggio – ho scelto un profilo così basso (per dire, le bomboniere le ha cotte in forno mia sorella) che era difficile mettersi in agitazione.
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29 agosto 2012
di Costanza Miriano

di Costanza Miriano
Se abbiamo una speranza di convincere qualcuno delle cose in cui crediamo, è solo facendogli vedere la bellezza e la ragionevolezza, la convenienza, alla fine, di seguire quella via. Un tempo a sentir parlare di legge 40 e di corte europea (il minuscolo è voluto) che la mette in discussione avrei volentieri indossato un’armatura e sarei partita per la crociata. Ma sarei stata ridicola. L’uomo moderno vive in un mondo senza le guglie delle cattedrali a indicare l’altezza, e l’unico modo di portarlo via dalla strada che sembra avere intrapreso con decisione è di fargliene vedere una più bella.
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22 agosto 2012
di Costanza Miriano

di Costanza Miriano
Alix Kates Shulman è una delle femministe storiche americane. Lo dice il risvolto di copertina, e io non ho motivo di dubitare degli editor della Einaudi, ci mancherebbe; e anche se volessi verificare la notizia non avrei modo di farlo perché ora, mentre scrivo, mi trovo in Croazia, sprovvista di internet, biblioteche e anche librerie (a meno che non vogliamo considerare tale la bancarella con la guida alle conchiglie in croato).
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21 agosto 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
Sta nell’illusione, nella menzogna che ti racconti quando ti dici “che bello qui, ci tornerò di sicuro” anche se sai che non vedrai più queste strade, queste case, questa gente. Nel desiderio di voler trascorrere almeno una notte in tutti gli alberghi che incontri, in tutte le camere.
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17 agosto 2012
di Jane

di Jane
Wilhelm Roentgen, Premio Nobel per la fisica nel 1901 (quando ancora i premi Nobel non li davano facendo ambarabaciccicoccò), ha scoperto i raggi X mentre studiava i raggi catodici. Diceva sempre “Io non ho pensato. Ho sperimentato” ( anche se, detto così, non è molto rassicurante).
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