24 maggio 2013
di paolopugni

di Paolo Pugni
Carissimo Valerio, ti ho visto sdrucito e sfarinato stamane quando mi sei apparso come un riflesso per pochi istanti. Poi non ho più visto il tuo viso e ho iniziato a pensarti. Come eri. E come sei diventato. E mi sono commosso.
Ho visto quello che hai fatto e quello che hai distrutto in questi anni e non ho potuto fare a meno di provare una fitta di dolore, caro, perché fai sicuramente parte di quella generazione che ha dissipato ciò che i padri avevano accumulato, di fatto rubando ai tuoi figli quello che non avevi ricevuto in eredità ma, come si dice, in prestito.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
9 Commenti »
22 aprile 2013
di paolopugni

di Paolo Pugni
C’è questa vicenda dell’uovo e del pinguino. Qui a Milano. Ti prendono i bambini e li portano ad uno spettacolo teatrale. Così, come una volta ci portavano all’Antoniano a vedere Arlecchino. Qui invece si parla di famiglia. Anzi di famiglie. Che sono tutte uguali. E che cosa vuoi che sia il sesso dei genitori 1 e 2 (e chissà magari possiamo inserire anche il 3 e il 4)! Quando ci si vuole bene tutto funziona.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
80 Commenti »
10 aprile 2013
di paolopugni

di Paolo Pugni
Confesso: mi innervosisce e non poco questa faccenda che ormai tutti siamo travolti dalla sindrome del pollice verso, non quello di Cesare ma quello di Zuckenberg. Che ormai tutto è un mi piace o non mi piace, segno peraltro che stiamo del tutto sostituendo le categorie di giusto e sbagliato, di vero e falso, con quelle appunto di gradimento alto o basso. Ora finché questo riguarda cose opinabili come la scelta di un presidente della Camera, delle performance di Buffon (quelle di Totti si sa sono eccellenti per definizione specie su questo blog) può anche andare bene, ma quando si comincia a riferirle al Papa e al suo agire allora mi intorbido.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
34 Commenti »
13 marzo 2013
di paolopugni

di Paolo Pugni
Ci siamo giocati da tempo l’ortografia, grammatica e consecutio ci hanno lasciato anche loro, e la logica sta tirando le cuoia. Poi non resterà che la pancia. Per giunta vuota.
Se la rete è specchio della società, e del meglio di questa – se vale l’equazione di stile Zuckenberghiano progresso e cultura = uso di Internet, che peraltro oso mettere in discussione- siamo messi molto male.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
53 Commenti »
19 febbraio 2013
di paolopugni

di Paolo Pugni
Prendi i due libri più letti al mondo e metterli nelle mani di una così tosta da perseguire per sei anni, con un mondo attorno che quello di Costanza sembra Disneyland al confronto, tra figli, marito, lavoro, e mille altri accidenti da far rabbrividire Rambo, il suo sogno ed ecco che ti trovi tra le mani un saggio che te li spiega tutti e due, mescolandoli tra loro con tale finezza quale Cracco usa per preparare il mascarpone.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
55 Commenti »
25 gennaio 2013
di paolopugni

di Paolo Pugni
Non so se avrò la forza di spedirti questa lettera Ismaele perché non è che ci siamo lasciati proprio bene bene. E confesso –lo faccio tutte le volte- il rancore non s’è mai quietato e ogni tanto, come tentazione morde. Perché un po’ di quella malattia che t’ha rovinato ce l’ho pure io, ed è solo per grazia che in me è sotto controllo, sempre pronta ad esplodere sì, ma tenuta alla catena se prendo i farmaci giusti.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
115 Commenti »
3 gennaio 2013
di paolopugni

di Paolo Pugni
Carissimo Gianni, lasciatelo dire: non mi piace come sei cambiato.
Non ti ricordi più che eri quello aperto e disponibile, un po’ boy scout ingenuo, un po’ chitarrista spensierato: una via di mezzo tra i ragazzi dell’oratorio e quelli del collettivo. Stavi defilato in classe, per questo mi piacevi: non eri tra quelli che vedevo lontani, lanciati su mondi che non sapevo nemmeno immaginare, io un po’ nerd e un po’ imbranato, ma neppure tra quelli che persino io consideravo impresentabili anche se a 13 anni, nel pianeta della scuola media, tutto si colora solo in bianco e nero, e senza mezze misure è difficile separare le mezze calzette dalle mezze speranze.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
20 Commenti »
6 dicembre 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
Sergio, ma che c@§§£ dici! E soprattutto che c@§§£ fai!Scusa la parola, ma ci sta. Non tra uomini: tra due che si conoscono da quando avevano 11 anni, prima media. Mica che non sappiamo come parlarci noi. Te lo ricordi? Eri quello invidiato da tutti.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
40 Commenti »
13 novembre 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
Carissimo Fabio, le vuoi tirare fuori le #§@]§ allora?
Come facevi quando mi ringhiavi in faccia a pochi millimetri che sentivo il tuo alito fumato fin dentro l’intestino, e urlavi così forte che non percepivo neppure le parole, ma i tuoi pugni che roteavano sì che li vedevo, con la coda di quegli occhi che non cercavano di non mollare la presa del tuo sguardo. Che solo così potevo farti vedere quanto amavo le mie idee da non avere paura di te e dei tuoi compagni.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
21 Commenti »
24 ottobre 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
Lo so. È come per una raccolta di racconti, che quando la presenti ad un editore ti dice subito che uno se la deve meritare. Che vuol dire scordati che le pubblichi se non hai vinto un Pulizer, un Nobel o almeno due Strega, un Bancarella e una manciata di premi minori, o hai già venduto più di 1 milione di copie. O ti chiami Costanza.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
32 Commenti »
12 ottobre 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
Amo la sintesi, quel poetare lucido e sobrio, ricco e incisivo, che in poche parole nasconde tesori che solo chi sa intendere dissotterra. Virtù questa rara, sempre di più, perché pare proprio che abbiamo perso quella capacità di superare la superficie, di scendere nelle profondità del significato, calarci nella grotta del drago, senza timore di scoprire verità che possono ferire, bruciare, indurre al cambiamento, Cosa di cui abbiamo paura, perché getta sulla nostra vita un giudizio che vorremmo sfuggire. Come una peste. Invece è balsamo, cura.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
92 Commenti »
26 settembre 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
L’abbiamo perso e questo ci sta ammalando tutti. Che quei pochi che ancora ne ricordano l’uso fanno fatica a farsi capire, a convincere. La sindrome di Cassandra potrebbe essere una bella descrizione, al pari cruda e amara. Perché l’amarezza è il sentimento che domina, come una madre legata che vede scivolar via i propri figli correndo verso il burrone nell’allegrezza dello stordimento.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
77 Commenti »
12 settembre 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
Ci sono libri che sgomentano, che vorresti non aver mai incrociato. Come un bambino, vorresti ficcare la testa sotto il cuscino per fingere che non esista, che il vento sia solo vento e non il soffio di un dinosauro gigantesco pronto a distruggere la tua casa e portarti via le persone che ami. Eppure non sei più bambino e il mostro lo devi guardare negli occhi perché solo così, solo prendendone consapevolezza, lo puoi sfidare e vincere e ricacciarlo lontano.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
25 Commenti »
30 agosto 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
Chissà perché l’estate parla di amicizie. Sarà che c’è più tempo per lasciarsi andare alla nostalgia dei ricordi, mentre il tempo –libero- batte con più insistenza il dito su quella parte della clessidra che va vuotandosi e sollecita a rincorrere gli amici come appigli sicuri, quando non approdi, in un mare tempestoso.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
31 Commenti »
21 agosto 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
Sta nell’illusione, nella menzogna che ti racconti quando ti dici “che bello qui, ci tornerò di sicuro” anche se sai che non vedrai più queste strade, queste case, questa gente. Nel desiderio di voler trascorrere almeno una notte in tutti gli alberghi che incontri, in tutte le camere.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
21 Commenti »
15 agosto 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
La sua estrema forza è la sua più grande debolezza, perché questo è l’amore di Dio per l’uomo: mettersi in suo potere (come ha fatto fin dall’inizio nella Sua vita terrena) e permettere che ognuna delle sue azioni e dei doni che ci fa possa essere inquinata dalla voce del maligno che sussurra: ma daì, non vedi che è costruito tutto ad arte per fregarti? Perché vuole incastrarti? Non fece forse così fin dall’inizio, da quando apparve per confondere AdamoedEva (tutto attaccato perché erano una cosa sola, maschio e femmina LO creò)?
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
2 Commenti »
30 luglio 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
Va bene che stiano sottomesse, va bene che siano le truppe di Gudbrando, che debbano fare da fondamento però anche noi ci dobbiamo mettere del nostro. Nell’attesa di leggere come dobbiamo morire per loro dopo averle sposate, direi che possiamo riflettere sulla sfida della razionalità…
continua a leggere »
Pubblicato in: amore, comunicazione |
21 Commenti »
18 luglio 2012
di paolopugni

di Paolo Pugni
Le scritture quelle sacre sono come un videogame: quando pensi di essere arrivato in fondo si spalanca un nuovo livello.
E questo lo si dovrebbe sapere, così come che ogni singolo versetto della Bibbia parla in modo personale ad ognuno di noi e poi ce n’è uno in particolare che ti va diretto al cuore e si installa lì e ti tormenta, per tacer di quelli che poi si insinuano nella ragione e scavano dentro di te fino a trovare quel senso, quella lucidità, quel colore che ti rende tutto terso, come una mattina d’estate che il giorno prima ha piovuto a dirotto e il vento ha soffiato in un temporale da aver paura anche adesso, non solo quando eri bambino, e il cielo è bello come quando è bello qui in Lombardia, e vedi le montagne e tutto ti sembra felice, di quella felicità profonda che non finisce mai.
continua a leggere »
Pubblicato in: comunicazione |
25 Commenti »