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2 settembre 2015

Precipitare a piccoli passi nell’assurdo

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Come colpire meglio il bambino per ucciderlo senza danneggiare il fegato? Quale prezzo contrattare?  Perché ci impressioniamo a sentire manager di aziende sanitarie che parlano così? Perché troviamo disturbanti le infermiere che sollevano con le pinze braccia e gambe di bambini conservati in frigo, dentro una bacinella? Perché mai un medico non dovrebbe mettere le sue abilità – costruite dopo aver giurato con Ippocrate “neppure fornirò mai a una donna un mezzo per procurare l’aborto – al servizio di una tecnica che gli permetta di prendere il cervello al bambino quando è ancora vivo? Dal momento che è possibile, legale, addirittura un diritto uccidere bambini, perché dovrebbe darci fastidio l’idea che i loro organi siano smistati e poi, tanto che si buttavano, pure venduti qua e là dalla maggiore organizzazione abortista d’America, dal sinistro nome di “genitorialità pianificata” e dall’ancora più sinistro fatturato (oltre un miliardo di dollari per uccidere innocenti)?

28 agosto 2015

A cento giorni dal giubileo

di Costanza Miriano

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Per tutti quelli che ho intervistato il 2 agosto alla fine della Marcia Francescana – marciatori e guastatori – per gli amici del Serafico di Assisi, per i volontari che sfamano i poveri alla Stazione Ostiense, per chi ama Franco Nembrini (strepitoso su peccato e misericordia), per chi vuole vedere che faccia ha uno che è appena stato perdonato senza condizioni: il mio speciale “A cento giorni dal giubileo” andrà in onda su Rai 1 alle 8,15 domenica 30 agosto e su Rai Storia lunedì 31 alle 19.

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27 agosto 2015

Il matrimonio non è magia, è mistero

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Non ho ancora letto una sola riga sull’imminente Sinodo sulla famiglia, ma già sono dispiaciuta per quello che leggerò – mi metto avanti col lavoro. Lo so che alla fine sui media – e attraverso di loro alla gente che in genere non è che stia lì a compulsare avidamente instrumenta laboris o relazioni finali, al massimo butta l’occhio sul titolo di giornale – arriverà una debole eco dei veri problemi della spiritualità matrimoniale, mentre pagine e pagine verranno scritte sulla comunione ai divorziati risposati, un tema che riguarda davvero un numero molto esiguo di persone (quelle che davvero anelano alla comunione eucaristica, che hanno nella loro vita sinceramente cercato questo rapporto serio col Signore, che nonostante questo hanno avuto il dolore o la disavventura di divorziare pur essendosi sposati in piena consapevolezza  e coscienza, e che dopo il divorzio hanno iniziato una nuova relazione stabile): non voglio sminuire il dolore di queste persone nel non poter fare la comunione, ne ho diverse nella cerchia di amici più cari (anche se le loro vicende andrebbero analizzate bene una per una: molti al momento del matrimonio non erano consapevoli del sacramento che stavano contraendo).

26 agosto 2015

Avventurieri dell’eterno

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

L’ultimo di Antonio Socci è stato il libro dell’estate per me. A dir la verità il primo motivo è che è stata una stagione piuttosto impegnativa dal punto di vista sanitario familiare, e i miei tempi per la lettura si sono decisamente ridotti (misurabili in numeri di righe al giorno, per intenderci), e quindi Avventurieri dell’eterno è stato portato a prendere aria, intonso, al mare, in Umbria, in montagna. Deve averne tratto giovamento, comunque, perché quando alla fine sono riuscita a tuffarmici l’ho trovato animato di quella ricerca di Dio, di quel desiderio infinito, di quella nostalgia del di più che fa battere anche il mio cuore.

17 agosto 2015

Storie di uomini e donne di Dio

di Costanza Miriano

 

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di Costanza Miriano

Distrattamente devo aver fatto qualcosa di buono, evidentemente senza rendermene conto, per meritare, ormai per il terzo anno di fila, un regalo come questo. Una famiglia di cari amici ci ha invitati per una settimana in casa loro, in un minuscolo paese nel cuore dell’Italia (abitanti: uno, in inverno; qualche decina in estate), a 1200 metri di altezza, 1200 più 3, per l’esattezza, perché a noi viene assegnato il secondo piano della casa, in esclusiva, in modo che grazie alla ferrea disciplina militare della famiglia lo possiamo rapidamente colonizzare con una capillare azione offensiva: in pochi minuti pennarelli, cani di pezza, carte di goleador, libri sul tifo inglese e cuffiette Apple vengono posizionati nei punti strategici sui molti metri quadri a nostra disposizione, per segnare il possesso del territorio.

3 agosto 2015

Pezzi di orrore: i video del caso Planned Parenthood sottotitolati in italiano

di Costanza Miriano

Ecco i video tradotti in italiano sulla vicenda  del traffico di organi di bambini abortiti di cui abbiamo parlato QUI (PEZZI DI ORRORE)

23 luglio 2015

Questa è la mia vita

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Qualche giorno fa a mia madre è uscita di bocca una frase incauta. “Ma perché non me li mandi tutti, i ragazzi, qualche giorno a Perugia?” L’ha detto. L’ho sentita. Non so quanto poi ci abbia messo a pentirsene, ma l’ha detto.  Segue una lunga contrattazione: la mamma dei quattro in oggetto – che sarei io – è riluttante, il babbo pure: ci dispiace separarci dai figli, ma fa caldo, non c’è scuola, noi dobbiamo lavorare, e così si incastrano impegni e turni e si raggiunge l’accordo. Due giorni e mezzo dai nonni. Porta il babbo, riprendo io così sbaciucchio qualche nipote a caso.

20 luglio 2015

Pezzi di orrore

di Costanza Miriano

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di Federica Paparelli Thistle     per La Croce quotidiano

Se mai vi foste chiesti che faccia ha il male, ho un nome per voi: Deborah Nucatola. Se un po’ avete seguito questa pagina, sapete che Planned Parenthood è la catena di cliniche abortiste più grande d’America, una cosa enorme, un giro d’affari per oltre un miliardo di dollari. La dottoressa Nucatola a Planned Parenthood riveste un incarico di prestigio: è Senior Director of Medical Services, una posizione ai vertici del quartier generale del colosso degli aborti. In questa veste supervisiona le pratiche abortive nelle sedi PP di tutta l’America fin dal 2009 e si occupa anche dell’addestramento dei nuovi arruolati nei ranghi delle cliniche della morte. E da martedì sappiamo anche un nuovo perché.

12 luglio 2015

Una pausa per il blog

di Costanza Miriano

 

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Il blog si prende una breve pausa. Ci ritroviamo fra una settimana. 

10 luglio 2015

Alberi e bambini, et et

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Non credo nella raccolta differenziata non perché non ne apprezzi la validità. Non ci vuole una laurea in biochimica per intuire che certe cose si possono riutilizzare, che in natura nulla si distrugge eccetera, e che i rifiuti se li bruci puzzano e inquinano, se li riusi è meglio per tutti (avevo ottimo a educazione tecnica). La trovo una cosa ammirevole e infatti la faccio. La faccio fare ai miei figli, e per dare loro il buon esempio un paio di volte ho anche rischiato di essere investita per andare a recuperare una cartaccia che era sfuggita a qualcuno di loro in mezzo alla strada, per non parlare delle mie borse sempre piene dei loro rifiuti, perché trovare un cestino non strabordante nella nostra bellissima Roma è un evento epocale, che si presenta però solo quando non hai niente da buttarci dentro. (Quando i miei figli mi consegnano lattine vuote e carte unte di pizza la mia risposta standard è “ti sembro tonda con un buco sopra? Sono forse un cestino?”, ma loro da anni non fingono neanche più di ridere).

9 luglio 2015

Uteri affittati, ritorno alla schiavitù (replay)

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Quando ho saputo la prima volta di essere incinta ero davvero una squinternata. Ancora più di adesso, dico subito per chi mi conosce bene, e se lo sta chiedendo. Ero ancora più squinternata, e di parecchio. Eppure sapere di avere una vita dentro di me ha cominciato immediatamente – non si vedeva ancora niente, niente era cambiato, apparentemente, ma io sapevo – un cammino di guarigione, un miracolo di allegria, consapevolezza, paura, responsabilità, terrore, coraggio, un cambiamento che io non controllavo in nessun modo, e che mi ha stupita per la sua irruenza. Uno sconvolgimento radicale di ogni cellula, e insieme la certezza inattesa di essere nel mezzo dell’avventura per la quale ero programmata da sempre.

4 luglio 2015

Costanza a La7 su le unioni civili

di Costanza Miriano

La puntata di sabato 4 luglio della trasmissione IN ONDA sul tema delle unioni civili con la partecipazione di Costanza Miriano.

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28 giugno 2015

Grazie a tutti

di Costanza Miriano

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Ringrazio commossa tutti gli amici per l’ondata di solidarietà e di affetto a valigiate ricevuto in queste ore. Ero a fare una lunga passeggiata con la famiglia, poi messa e ancora passeggiata…. Così non ho avuto accesso a Internet dalle 17 fino a ora (il mio telefonino è degli anni ’40, fa solo chiamate e per gli sms ha una convenzione con una ditta di piccioni viaggiatori). Ho ricevuto messaggi e telefonate da cui ho saputo che il mio profilo fb era stato bloccato e poi sbloccato, e non ho la più pallida idea del perché. Se qualcuno voleva farmi un dispetto, mi dispiace tantissimo per lui ma non c’è riuscito, anzi. Mi ha solo fatto ricordare quanto è bello essere amici, essere una vera Compagnia. Grazie a tutti (anche ai dispettosi)

24 giugno 2015

San Giovanni non fa inganni

di Costanza Miriano

Costanza Miriano spiega a un accidioso Camillo Langone (Il Foglio) in che senso la grande piazza di sabato è una vittoria politica, culturale e di fede

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Signora Miriano, sono l’Avvocato dell’Accidia e intendo dimostrare innanzitutto a me stesso che la manifestazione pro famiglia di Roma, da lei organizzata insieme ad altri undici laici, nonostante il suo successo ricada nella fattispecie di Ecclesiaste 2,11: “Ho visto tutte le opere che si fanno sotto il sole, ed ecco: tutto è vanità e un correre dietro al vento”.

L’Ecclesiaste non dice certo che l’agire umano è insignificante, ma che tutto va guardato sub specie aeternitatis. Il nostro non è mica stato un concerto. E’ stata un’azione fatta per il bene di tanti, e su tre piani. Primo: quello politico. Abbiamo espresso il massiccio dissenso popolare contro tre leggi. Nessuno oggi riesce a portare oltre un milione di persone in piazza, in diciotto giorni, senza un euro di finanziamento, senza i giornali e la tv: non c’è paragone col 2007, quando la manifestazione che bloccò i Dico fu lungamente preparata e anche, giustamente, aiutata economicamente. Non credo che il Palazzo avrà il coraggio di ignorare quello che è successo. Secondo: il piano culturale. Le persone mi fermano per dire che hanno imparato cose che non sapevano. Quante volte si esce da una piazza con informazioni nuove, con la determinazione a sapere di più? Terzo, per me il più importante: il piano della fede. A San Giovanni ho visto muoversi una chiesa, nel senso etimologico di assemblea, che prende sul serio il ruolo dei laici. Ogni battezzato è sacerdote, re e profeta. Noi abbiamo bisogno dei sacerdoti, innanzitutto perché senza di loro non possiamo avere i sacramenti, ma se vediamo per strada un uomo ferito non è che andiamo a chiamare il prete. Ci rimbocchiamo le maniche e lo soccorriamo. Ecco, noi abbiamo visto un pericolo e ci siamo dati da fare. E i nostri pastori, a partire dal Papa e dai presidenti della Cei e dei Pontifici consigli di famiglia e laici, ci hanno incoraggiati e benedetti.

20 giugno 2015

Roma, piazza san Giovanni: l’intervento di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Questo è il testo completo dell’intervento di Costanza a piazza san Giovanni in Laterano

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di Costanza Miriano

Innanzitutto vorrei salutare chi non è potuto venire, proprio perché sta “difendendo i suoi figli” come noi, ma dal posto di combattimento, da casa, dalla trincea direi: chi ha un bambino malato, come Paola, che è in ospedale con lui, chi ce l’ha sotto esame, chi non si è potuto permettere il viaggio, perché le famiglie a volte sono lasciate sole. Direi che per ogni persona che è qui, ce ne sono cento che avrebbero voluto, e alcuni hanno organizzato manifestazioni, fiaccolate, veglie la notte scorsa. Grazie!

20 giugno 2015

È arrivato il giorno e noi abbiamo già vinto

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Ecco, tutto è pronto, a parte che ho comprato dei vestiti sbagliati e credo che finirò per mettermi i jeans, a parte che devo ancora mettere lo smalto e ritirare le lenti a contatto nuove (ma forse metterò le vecchie così vedrò invece della folla qualche macchia qua e là e mi emozionerò di meno) e fare una dozzina di altre cose. A parte, soprattutto, che non so che dire.

17 giugno 2015

Cari amici di CL

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Cari amici di CL, sono rimasta molto colpita dalla sofferenza profonda e vera, e non esibita, con cui alcuni di voi hanno letto la nota in merito alla manifestazione del 20 giugno, almeno a giudicare dalle lettere, dai messaggi, dalle telefonate ricevute. Non so neanche quantificare quanti di voi siate in questa fatica, e quanti invece siano sereni nel ricevere l’invito a non scendere in piazza insieme al popolo di Difendiamo i nostri figli.

11 giugno 2015

Se questo per voi è il matrimonio, tenetevelo!

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Faccio una proposta: separiamoci tutti. Se lo Stato dovesse dare una valenza pubblica alle unioni di persone dello stesso sesso, se addirittura dovesse passare il ddl Cirinnà, che non solo dà un riconoscimento alle convivenze di persone indipendentemente dal sesso, ma le equipara in tutto tranne che nel nome al matrimonio, ritengo che noi che investiamo nella famiglia ci dovremmo separare civilmente. Tanto, adesso, col divorzio breve è un attimo, si fa prima a rompere un matrimonio che a cambiare gestore telefonico.

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