Erich Segal: tiè!

di admin

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Nel 1971 ebbe un clamoroso successo “Love Story” di Erich Segal, un romanzo e film che all'epoca trovai insopportabilmente sdolcinato e che francamente non consiglio a nessuno (sebbene rileggendolo nella maturità mi farebbe forse un altro effetto). Questo romanzo divenne famoso soprattutto per una frase: “amare significa non dover mai dire mi dispiace”.

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7 commenti a “Erich Segal: tiè!”

  1. “AMARE” c’è scritto, non: peccato originale, colpa, inginocchiarsi, perdono, eccetra eccetra…

  2. Da ragazzina ho letto il libro di Segal e l’ho trovato inutilmente melenso: per cui concordo totalmente con don Fabio.
    Non esiste alcuna relazione umana che non richieda la disponibilità a chiedere e a concedere il perdono.
    Piuttosto dovremmo domandarci quante volte quel perdono lo chiediamo pro forma, già certi di ottenerlo e quindi approfittando in modo disonesto dell’ amore dell’altro.

  3. Via, non la facciamo tanto lunga, non si parlava né del libro né del film, ma della frase, che va presa al volo, per quello che é, e presa al volo si capisce subito cosa vuol dire, e va benissimo così…

  4. Degna di un bacio perugina.

  5. Lettera ai Milanesi:
    “Unioni civili, Curia: Milano a rischio poligamia”

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